Citazione di: Zoppo il 22 Mag 2018, 13:43
Sicuramente i 13-14 giocatori titolari sì. Senza dubbio. Il resto no però. E lo hai pagato.
Nessuno mi toglierà dalla testa che gli infortuni (oltre la VAR) ci hanno lasciato a questo finale atroce...
Detto ciò, ripeto. Discutere o pensare minimamente a cambiare Inzaghi per me è pazzia.
Neanche dovremo discutere.
Si riparte da lui. E lo si accontenti in tutto.
Il rifiutarsi di fare alcune considerazioni sull'allenatore dopo questo "5 maggio" significa voler negare la realta'. Si perche' domenica per noi e' stato un 5 maggio, cosi' come lo era stato a Salisburgo.
Personalmente "ero" un fan della prim'ora di Simone Inzaghi, pero' dopo un epilogo cosi' e' lecito farsi qualche domanda e soprattutto rimanere basiti di fronte alla sua conferenza stampa dopo la partita durante la quale ha liquidato questa tragedia sportiva come "un qualcosa che era scritto o che doveva succedere", proprio come dopo Salisburgo.
Ognuno ha la sua spiegazione per la nostra mancata qualificazione in Champion'S League e sicuramente le rapine ai nostri danni fatte dai Poter Forti
nella prima parte della stagione hanno inciso notevolmente.
Nonostante tutto abbiamo resistito, abbiamo risposto come solo le grandi squadre sanno fare, andando avanti anche contro i mulini a vento.
E cosi' siamo arrivati all'ultima giornata con il destino nelle nostre mani, era un finale che avevo sognato e che niente e nessuno ci poteva togliere, ero convinto che fossimo diventati piu' forti di tutto, che quei 90 minuti sarebbero stati il suggello della nostra reale superiorita' di fronte all'Inter.
E questa sensazione non mi ha abbandonato neanche a fine partita, cosi' come dopo il sonoro 4-1 contro il Salisburgo non riuscivo a capire come avessimo fatto a farci eliminare da una squadra inferiore alla nostra, anche domenica non riuscivo a trovare spiegazioni e non le trovo neanche ora.
Anzi si, ora a mente fredda le trovo e non ha niente a che vedere con l'arbitro, con la sfortuna, con la rosa corta ecc...
Siamo semplicemente un'ottima squadra, che ha sviluppato un gioco tanto bello quanto efficace quando si tratta di vincere una partita, ma che e' completamente assente quando si tratta di modificare l'atteggiamento che invitabilmente durante una partita devi cambiare.
Il congelamento del risultato, il diventare brutto, sporco e cattivo, il giro-palla a rallentare il ritmo, tutte doti che una squadra che vuole raggiungere un pur minimo risultato deve assolutamente avere, che non mancavano neanche al fantastico Barcellona di Guardiola o al Real Madrid delle stelle.
Questa attitudine nella nostra squadra io quest'anno non ricordo di averla mai vista, neanche una volta, nel momento in cui dobbiamo inevitabilmente rallentare i ritmi, ci perdiamo, non sappiamo cosa fare; contro le piccole squadre ti salvi per la scarsezza tecnica, contro le grandi o pseudo diventa un massacro.
Non e' un caso che quest'anno contro le prime squadre abbiamo un bilancio pessimo e questo nonostante sul piano del gioco non siamo mai stati inferiori a nessuno (tranne forse contro il Napoli).
Non si puo' giocare per 90 minuti ad alti livelli, quei 20 minuti li devi concedere a tutti (succede ad ogni squadra) e noi in quei venti minuti abbiamo buttao all'aria il lavoro di una stagione intera.
Ognuno potra' trovare queste responsabilita' in qualcuno o qualcosa, pero' non mi venite a dire che il Mister non c'entra.
P.S. Dopo sventole di questo tipo sono dell'idea che la Societa' debba cambiare il piu' possibile perche' questi sono traumi sportivi che rimangono dentro finche' continui a giocare con le stesse persone e con lo stesso allenatore.
Non mi meraviglierei quindi se il nostro allenatore venisse sostituito e personalmente credo sia la soluzione giusta.
Sono orgoglioso di aver avuto un grande allenatore come Inzaghi, ma arrivano momenti nei quali bisogna salutarsi.