Giorgio Chinaglia e mi ha tradito
Bruno Giordano e mi ha tradito
Mi mancano tanti giocatori:
Fiorini e Pioli (non così ricordato come meriterebbe)
Gascoigne, il poeta folle del calcio
Pin, capitano silenzioso
Veron, Simeone, gli argentini leader
Rocchi quando passammo dalle stelle alla polvere di stelle
Dabo per la sua signorilità
ma Nesta è Nesta: ha rappresentato tutto quello che c'è da rappresentare: gioia, trofei, eleganza Laziale, la storia di un ragazzino che diventa campione capitano e vince uno scudetto.
Lui è la sintesi della storia della Lazio in 100 e passa anni di storia, storia fatta di successi, di cadute e di rialzate, di lacrime fossero di gioia o di dolore, di strappi, di incomprensioni, di bandiere strappate, ammainate di parole dette e soprattutto di parole non dette, di un ragazzo diventato uomo anche e soprattutto altrove al di là della sua comfort zone.
Di tutti gli addii è quello che ricordo avermi dato il dolore più forte.