Piccoli segnali di risveglio, che comunque sono bastati ed avanzati per battere Bologna e, prima, Cagliari.
Seconda partita consecutiva per i 3 fantasisti (finalmente) al potere: se anche alla terza avverrà così diventerà una prova (secondo Poirot). Sono stato francamente, e felicemente, sorpreso dalla panchina per Parolo, la strada è quella: ma non perché è un ferrovecchio, e non lo sono neanche Lulic né Radu, ma non puoi far giocare tutte le partite a degli ultratrentenni per poi, inevitabilmente, boccheggiare a fine-stagione e perdere punti preziosi. La partita col Torino diverrà uno spartiacque, indipendentemente da quale sarà il risultato: se confermerà assetto tattico e una timida rotazione dei titolarissimi allora il futuro potrebbe tingersi di roseo, e colorare così anche il suo lavoro.
Per ora, bene così.