Premier League 2018-2019 (Topic ufficiale)

Aperto da Maremma Laziale, 12 Ago 2018, 15:23

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gentlemen

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Citazione di: laziale ardeatino il 05 Gen 2019, 20:06
La Premier è di gran lunga il campionato migliore del mondo per un motivo molto semplice....
Ranking UEFA alla mano, sei squadre forti come i due Manchester, il Liverpool, il Tottenham, l'Arsenal e il Chelsea non esistono in nessun campionato del mondo...
Non è un'opinione, sono numeri....
Non sono le migliori, sono le più ricche, che è diverso.
Negli anni 80-90 le squadre inglesi, di media, erano molto inferiori alle nostre squadre, soprattutto perchè i nostri club erano più ricchi.
Il confronto vero tra la Premier e la Serie A lo fai facendo giocare ad esempio Everton contro Atalanta, e non gli squadroni con i miliardi.

UnDodicesimo

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Citazione di: gentlemen il 07 Gen 2019, 13:17
...
Il confronto vero tra la Premier e la Serie A lo fai facendo giocare ad esempio Everton contro Atalanta, e non gli squadroni con i miliardi.

ossia tra la 11esima inglese contro l'ottava italiana.

laziale ardeatino

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Citazione di: gentlemen il 07 Gen 2019, 13:17
Il confronto vero tra la Premier e la Serie A lo fai facendo giocare ad esempio Everton contro Atalanta, e non gli squadroni con i miliardi.
:climb:

adiutrix

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Citazione di: gentlemen il 07 Gen 2019, 13:17
Non sono le migliori, sono le più ricche, che è diverso.
Negli anni 80-90 le squadre inglesi, di media, erano molto inferiori alle nostre squadre, soprattutto perchè i nostri club erano più ricchi.

Anni 80!?!
Gli inglesi hanno vinto 4 coppe di campioni nei primi anni 80, poi ci fu la tragedia dell heysel con relativa squalifica delle squadre albioniche.

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arturo

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Citazione di: adiutrix il 08 Gen 2019, 08:49
Anni 80!?!
Gli inglesi hanno vinto 4 coppe di campioni nei primi anni 80, poi ci fu la tragedia dell heysel con relativa squalifica delle squadre albioniche.


Senza la quale avrebbero continuato a vincere ancora...

Maremma Laziale

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Più che altro c'era la nomina del nostro campionato come più difficile al mondo, più a causa del livello delle squadre di medio-bassa classifica.
Ricordo pure quel torneo tra le squadre italiane ed inglesi di serie C (anni '80) e serie B (anni '90) dove le nostre avevano spesso la meglio.

Comunque la Coppa Campioni degli anni '80 era una sorta di terno al lotto. Pochissime partite e sorteggi che, se ti diceva culo, arrivavi in semifinale beccando solo squadre di seconda e terza fascia. Noi ricordiamo gli avversari ridicoli delle merde nell'edizione 1983-84, ma, facciamo un altro esempio. Edizione 1979-1980. Primo turno Milan-Porto (rossoneri eliminati) e Nottingham Forest-Öster; secondo turno gli inglesi beccano l'Argeș Pitești e ai quarti la Dinamo Berlino.
A mio parere, pur giocando due tipologie di calcio diverse, quello inglese e italiano, più o meno, si equiparavano.

sharp

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Citazione di: Maremma Laziale il 08 Gen 2019, 15:42
Più che altro c'era la nomina del nostro campionato come più difficile al mondo, più a causa del livello delle squadre di medio-bassa classifica.
Ricordo pure quel torneo tra le squadre italiane ed inglesi di serie C (anni '80) e serie B (anni '90) dove le nostre avevano spesso la meglio.

Comunque la Coppa Campioni degli anni '80 era una sorta di terno al lotto. Pochissime partite e sorteggi che, se ti diceva culo, arrivavi in semifinale beccando solo squadre di seconda e terza fascia. Noi ricordiamo gli avversari ridicoli delle merde nell'edizione 1983-84, ma, facciamo un altro esempio. Edizione 1979-1980. Primo turno Milan-Porto (rossoneri eliminati) e Nottingham Forest-Öster; secondo turno gli inglesi beccano l'Argeș Pitești e ai quarti la Dinamo Berlino.
A mio parere, pur giocando due tipologie di calcio diverse, quello inglese e italiano, più o meno, si equiparavano.

beh se nomini il Nottingham Forrest non porti acqua al tuo mulino
vennero dalla B vinsero il campionato subito o l'anno dopo
(non ricordo bene) poi vinsero al primo colpo la Coppa Campioni,
in campionato non fecero male (5') ma vinsero di nuovo la Coppa Campioni contro l'amburgo
(non credo esistano altre nazioni a poter vantare squadre del genere)

ma il paradigma di quanto in quel periodo il calcio inglese fosse di altissimo livello
(imho come dice arturo pagarono un dazio incredibile alla squalifica)
è la storia dell'Aston Villa anno 1980/81
I Villans in piena lotta per non retrocedere (ma arrivati ai quarti di Coppa Campioni)
vedono il loro allenatore dare le dimissioni, alla fine con un rush finale di spessore
arriveranno 11' in campionato, ma alla fine della stagione
con una squadra zeppa di ragazzotti 20enni provenienti
dalla primavera andarono addirittura a vincere la Coppa Campioni contro i favoritissimi
tedeschi del Bayern Monaco

imho dire che negli anni 80 fossero inferiori è 'na bella fesseria

Mr.Class

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e comunque l'everton all'atalanta la apre. non so se avete presente la rosa.
solo parlando di valore economico varrà 200 milioni più della nostra.

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gentlemen

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Citazione di: Maremma Laziale il 08 Gen 2019, 15:42
Più che altro c'era la nomina del nostro campionato come più difficile al mondo, più a causa del livello delle squadre di medio-bassa classifica.
Ricordo pure quel torneo tra le squadre italiane ed inglesi di serie C (anni '80) e serie B (anni '90) dove le nostre avevano spesso la meglio.

Comunque la Coppa Campioni degli anni '80 era una sorta di terno al lotto. Pochissime partite e sorteggi che, se ti diceva culo, arrivavi in semifinale beccando solo squadre di seconda e terza fascia. Noi ricordiamo gli avversari ridicoli delle merde nell'edizione 1983-84, ma, facciamo un altro esempio. Edizione 1979-1980. Primo turno Milan-Porto (rossoneri eliminati) e Nottingham Forest-Öster; secondo turno gli inglesi beccano l'Argeș Pitești e ai quarti la Dinamo Berlino.
A mio parere, pur giocando due tipologie di calcio diverse, quello inglese e italiano, più o meno, si equiparavano.
Amico ti sbagli, almeno in parte: è vero che se beccavi al sorteggio, nelle coppe europee in genere, una squadra di Malta o Lussemburgo ti capitava la classica squadra materasso, ma in quegli anni le squadre Jugoslave, Germania Est, le stesse greche o scandinave, erano tutte fuorchè squadre facili da affrontare, sicuramente la squadra italiana o inglese era favorita, ma se la doveva sudare; giocare a Belgrado o Goteborg, magari con campi innevati o gelidi, era tutto fuorchè una passeggiata.
All'epoca c'erano prima 2 e poi 3 starnieri per squadra, per cui le squadre di Club erano riflettevano la tradizione calcistica della loro nazione e del loro calcio....purtroppo tutto ciò, dal 1994 in poi è stato volutamente cancellato per motivi economici e di riciclaggio di somme enormi, tramite i "famosi" mercati asiatici, con la scusa stupida delle vendite di magliette e delle partite che guardano in Bangladesh....il calcio attuale, sicuramente quello della Premier, è uno dei più grossi strumenti di riciclaggio di danari, per miliardi di euro....altro che miglior calcio.
Purtroppo Noi italiani abbiamo il vizio di buttarci merda in faccia da soli, e di disprezzare tutto ciò che ci appartiene.
Il calcio inglese mi ha sempre affascinato, lo seguo dagli anni '80, ma dire che è superiore al nostro è quantomeno azzadato, a livello storico.
Noi, insieme agli argentini, brasiliani ed uruguagi, agli inglesi diamo lezioni, o meglio davamo....da Vittorio Pozzo in poi, poi è arrivato un certo arrigo Sacchi, che con un Presidenete che gli ha comprato mezzo emisfero, si è messo a fare il maestro filosofo, salvo fallire ovunque dopo il Milan, nazionale compresa, dove solo baggio ci portò in finale.
W il calcio italiano.

gentlemen

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Citazione di: Mr.Class il 08 Gen 2019, 19:06
e comunque l'everton all'atalanta la apre. non so se avete presente la rosa.
solo parlando di valore economico varrà 200 milioni più della nostra.
Vele 200 milioni....si parla di sport non di frutta....l'Atalanta all'Everton lo ha già aperto in due....cmq non so cosa dire, oramai in molti sono totalmente preda della propaganda.
Non credete e non crediamo alle storielle che ci raccontano....sicuramente avere uno stadio di proprietà, lo Store, i ristoranti aiuta a crescere economicamente, ma non come vogliono farci credere....l'Udinese ed il Frosinone hanno lo stadio di proprietà e nuovo di pacca....non mi sembra abbiano chissà quali ricavi....ripeto, l'Italia che tanto disprezziamo, non può competere con la Premier e la Liga perchè noi abbiamo una legislazione antimafia ed antiriciclaggio molto severa, con organi di polizia e magistratura molto attenti....stranamente gli sceicchi del quatar vanno ad investire in Inghilterra e nessuno....NESSUNO...in Italia....chissà come mai...eppure in Italia c'è un clima migliore e si vive meglio che a Manchester....

Maremma Laziale

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Citazione di: Mr.Class il 08 Gen 2019, 19:06
e comunque l'everton all'atalanta la apre. non so se avete presente la rosa.
solo parlando di valore economico varrà 200 milioni più della nostra.

Insomma. Lo scorso anno 3-0 a Bergamo e 1-5 a domicilio.

Maremma Laziale

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Citazione di: sharp il 08 Gen 2019, 18:48
beh se nomini il Nottingham Forrest non porti acqua al tuo mulino
vennero dalla B vinsero il campionato subito o l'anno dopo
(non ricordo bene) poi vinsero al primo colpo la Coppa Campioni,
in campionato non fecero male (5') ma vinsero di nuovo la Coppa Campioni contro l'amburgo
(non credo esistano altre nazioni a poter vantare squadre del genere)

ma il paradigma di quanto in quel periodo il calcio inglese fosse di altissimo livello
(imho come dice arturo pagarono un dazio incredibile alla squalifica)
è la storia dell'Aston Villa anno 1980/81
I Villans in piena lotta per non retrocedere (ma arrivati ai quarti di Coppa Campioni)
vedono il loro allenatore dare le dimissioni, alla fine con un rush finale di spessore
arriveranno 11' in campionato, ma alla fine della stagione
con una squadra zeppa di ragazzotti 20enni provenienti
dalla primavera andarono addirittura a vincere la Coppa Campioni contro i favoritissimi
tedeschi del Bayern Monaco

imho dire che negli anni 80 fossero inferiori è 'na bella fesseria

No, Sharp, non ho detto che fossero inferiori, ma che il calcio italiano ed inglese, il top dell'epoca, si equiparavano, con un leggero vantaggio per quello oltremanica date le numerose vittorie finali. Oppure, che gli anni a cavallo tra i '70 e gli '80 erano appannaggio totale delle inglesi, ma che già, con le finali di Juve ('82-'83) e merde ('83-'84) e la vittoria, discutibile quanto ci pare, della Juve all'Hysel, facevano intuire un passaggio di consegne e l'inizio di un'altro ciclo nazionale.

Riguardo il discorso Coppa Campioni, a me sembra che la formula di quei tempi rendeva la competizione più "facile". Cioè senza andare a beccare le inglesi, Goteborg (forse la più forte del lotto), Cska Sofia, Dinamo Berlino, Dundee United, sono squadre che ora a momenti nemmeno negli attuali turni preliminari di Europa League. E per due semplici rigori non hanno fatto all in...


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Citazione di: Maremma Laziale il 08 Gen 2019, 19:59
Insomma. Lo scorso anno 3-0 a Bergamo e 1-5 a domicilio.

parlavo di questa stagione in cui hanno rifatto praticamente la squadra, ringiovanendo parecchio prendendo mina, gomes, richarlison, digne e zouma.

sharp

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ma che fosse più facile la Coppa campioni della CL
è quasi matematico, li partecipava solo la vincente dei singoli campionati, e
spesso accadeva che l'anno dopo la stessa squadra (specialmente se non una delle classiche)
praticamente crollasse, se iniziano ad andarci 4 dei migliori campionati e 1/2/3 degli altri,
il calcolo delle probabilità dice che almeno una paio a nazione restino su livelli alti
(vero anche che spesso capitano squadre scarse ma mediamente in numero minore).
Unica variante del discorso (ovvero coppa campioni un po' più tosta) le squadre
della Jugoslavia, spesso zeppe di mezzi fenomeni e tostissime da affrontare
(ora al massimo valgono una medio bassa seie A)

adiutrix

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Da dove parto? Dal mitico Nottingham.
Il Forest al suo sbarco in premier League (non credo che allora si chiamasse così) dalla serie B inglese, vinse subito il campionato e nei due anni successivi la coppa dei campioni, exploit non ripetibile, altro che Leicester, questo per confermare il ricordo di Sharp.
Maremma laziale:
Per quanto riguarda il fatto che il calcio italiano e inglese in quegli anni, 70 e inizio 80 ,si equiparasse ma con un leggero vantaggio degli inglesi, non è così. I club inglesi erano molto più forti di noi, forse solo la Juve poteva essere al loro grado, purtroppo avevano in panchina il Trap, che magari il campionato italiano lo vinceva ma fuori gli schiaffi se sprecavano.
Per quanto riguarda la formula delle coppe, quella era e comunque le iscritte erano il top di ogni nazione. Non mi ricordo di squadre vincitrici non meritevoli del titolo, se andiamo a vedere l albo d'oro sono tutte squadre forti che hanno alzato la coppa. Il Roman effettivamante, aiutata dai sorteggi, dalla fortuna e da 100 milioni, è arrivato in finale, addirittura in casa ma alla fine ha visto alzare la coppa agli avversari, guarda caso inglesi.
Sempre per Maremma non sono d'accordo sul passaggio di consegne tra il calcio inglese e quello italiano per quanto riguarda la supremazia continentale, infatti dopo l heysel, con i club inglesi out, la vittoria è andata, per tre anni a squadre di secondo livello prima della vittoria del Milan, che lì bisognerebbe aprire un topic a parte per quanto riguarda la partita con la stella rossa.

A me non piace il discorso che la formula della vecchia coppa dei campioni poteva essere più facile di adesso, vincerla. Intanto c'erano le squadre dell'Est, a mio parere, più forti di quelle di adesso. Una Dinamo Tbilisi se ne fregava di squadre attuali. Erano squadre vincitrici di una URSS e cioè di Ucraina Russia Lettonia Bielorussia ect ect, stesso discorso per squadre jugoslavi. Soprattutto incontrarle a settembre ottobre e novembre erano guai seri, magari a primavera, dopo la pausa invernale era più agevole.


adiutrix

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Citazione di: sharp il 08 Gen 2019, 20:41
ma che fosse più facile la Coppa campioni della CL
è quasi matematico, li partecipava solo la vincente dei singoli campionati, e
spesso accadeva che l'anno dopo la stessa squadra (specialmente se non una delle classiche)
praticamente crollasse, se iniziano ad andarci 4 dei migliori campionati e 1/2/3 degli altri,
il calcolo delle probabilità dice che almeno una paio a nazione restino su livelli alti
(vero anche che spesso capitano squadre scarse ma mediamente in numero minore).
Unica variante del discorso (ovvero coppa campioni un po' più tosta) le squadre
della Jugoslavia, spesso zeppe di mezzi fenomeni e tostissime da affrontare
(ora al massimo valgono una medio bassa seie A)


infatti mi ricordo che in qualche anno, capitava che la coppa uefa fosse più prestigiosa da vincere perchè in quel momento le partecipanti magari guidavano o stavano per vincere il proprio campionato. e comunque la coppa uefa era spesso appannaggio di squadre inglesi. ;)

Omar65

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Citazione di: gentlemen il 08 Gen 2019, 19:10
, poi è arrivato un certo arrigo Sacchi, che con un Presidenete che gli ha comprato mezzo emisfero, si è messo a fare il maestro filosofo, salvo fallire ovunque dopo il Milan, nazionale compresa, dove solo baggio ci portò in finale.
W il calcio italiano.

Beh, secondo me sei un po' ingiusto con l'Arrighe.
È vero, aveva il meglio a disposizione e probabilmente quasi chiunque avrebbe vinto con quei giocatori, ma quel Milan era uno spettacolo.
Fu la prima squadra che andava in trasferta in Europa a imporre il proprio gioco quando fino allora tutte le squadre italiane cercavano solo di limitare i danni.
Fu una specie di rivoluzione culturale, oserei dire, che fece da apripista a parecchie squadre nostrane. Non era un selezionatore, in Nazionale non poteva rendere come una squadra di club (anche se per l'occasione il ritiro pre mondiali USA fu lunghissimo proprio per far assimilare gli schemi ai giocatori il più possibile).
Secondo me, ovvio.

arturo

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Citazione di: Omar65 il 08 Gen 2019, 21:45
Beh, secondo me sei un po' ingiusto con l'Arrighe.
È vero, aveva il meglio a disposizione e probabilmente quasi chiunque avrebbe vinto con quei giocatori, ma quel Milan era uno spettacolo.
Fu la prima squadra che andava in trasferta in Europa a imporre il proprio gioco quando fino allora tutte le squadre italiane cercavano solo di limitare i danni.
Fu una specie di rivoluzione culturale, oserei dire, che fece da apripista a parecchie squadre nostrane. Non era un selezionatore, in Nazionale non poteva rendere come una squadra di club (anche se per l'occasione il ritiro pre mondiali USA fu lunghissimo proprio per far assimilare gli schemi ai giocatori il più possibile).
Secondo me, ovvio.

Esattamente.
per quanto riguarda le competizioni europee , secondo me , c'è un prima e dopo Sacchi.
Le squadre italiane , tutte , anche gli squadroni che avevano vinto le Coppe campioni , all'estero giocavano come l'ultima delle provinciali , tutti dietro.
Con quel Milan , ci siamo accorti che si poteva anche giocare a pallone a viso aperto e vincere , al netto del grandissimo culo de Sacchi in occasione della partita con la Stella Rossa.

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NEMICOn.1

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Condivido molte delle cose che avete scritto , però vorrei sottolineare che la differenza tra oggi e ieri , per quanto riguarda le squadre dell'Est e altre , è perche all'epoca si giocava con 1-2 max 3 stranieri per squadra e quindi le squadre dell'Est potevano permettersi di avere blocchi di giocatori che poi spesso andavano a formare la squadra titolare della proprio Nazionale , come ad esempio , lo Steaua nel 85 che vinse la Coppa dei Campioni o come la Stella Rossa , forse anche per le leggi sui trasferimenti , potevano tenere per piu di qualche anno i loro giocatori .
Oggi a 21 sono già ceduti all'estero .

Maremma Laziale

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Citazione di: Mr.Class il 08 Gen 2019, 20:37
parlavo di questa stagione in cui hanno rifatto praticamente la squadra, ringiovanendo parecchio prendendo mina, gomes, richarlison, digne e zouma.

Ok.
Un attimo OT: 'sto Richarlison, che si diceva fosse seguito da Tare, alla fine era bono davvero.

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