Citazione di: sharp il 23 Apr 2019, 20:18
guarda che tu non la condivida nemmeno un po' me ne farò una ragione,
certo se magari avessi anche argomentato il perchè, avrei capito anche il tuo pensiero
ma va bene anche così
Scusa Sharp, non volevo offenderti o mancarti di rispetto. Avevo solo notato che si stavano accavallando posizioni pro e contro Inzaghi e mi rodeva ancora parecchio per il dopo Chievo. Stavo scrivendo su Inzaghi in mille topic come i pazzi, giuro che volevo approfondire ma poi mi sono distratto con Ranx e ho fatto una figuraccia. Scusami davvero.
Per quanto riguarda Inzaghi, sintetizzo: gli si addebita una presunta mancanza di flessibilità nei moduli, una scarsa capacità di trasmettere la mentalità vincente nei momenti topici e il limite di non riuscire a valorizzare il materiale a disposizione oltre una certa soglia.
Critiche che possono anche starci, ma:
- la rosa, quest'anno, senza dilungarci sui perché e i percome, è meno forte dell'anno scorso;
- i giocatori che avrebbero dovuto fare la differenza stanno latitando e vanno a corrente alternata;
- ha cercato di non commettere gli errori passati, utilizzando un maggior turnover per non spremere completamente i titolari, e si è visto che la coperta era molto, troppo corta
Ergo, io me la prendo con chi prima non ha voluto accontentarlo almeno nei ruoli chiave, ma soprattutto con chi gli ha scaricato la patata bollente sostenendo che la squadra fosse costruita per centrare la CL, mentre lui si affannava da una parte a chiedere rinforzi e dall'altra a trarre il meglio da quello che aveva a disposizione.
Io credo che Inzaghi, per continuità e coerenza di risultati e piazzamenti, sia il migliore allenatore dell'era Lotito; oltretutto è arrivato per caso dopo il pasticciaccio Bielsa, quindi mi innervosisce poi leggere di interviste in cui Lotito si accaparra tutti i meriti e le bontà di tutte le sue decisioni.
Inzaghi è un vero patrimonio: al Napoli o con le strisciate diventerà un top manager, e noi abbiamo perso l'occasione di dargli per una volta fiducia, pur sconfessando magari i parametri e i trend filo-economici della società, e anzi mettendolo nelle boutades sulla Ferrari e sull'obiettivo Champions, frasi buttate lì quando oltretutto le cose non ingranavano.
C'è chi dice che la società crede in Simone e che non l'ha mai preso di petto. Beh, secondo me non è così.
Un abbraccio Sharp!