Zarate (topic unico)

Aperto da mazzok, 30 Gen 2013, 00:31

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: Maremma Laziale il 29 Ago 2019, 20:08
"no ma scriviamole altre 3425436543 righe"

disappearingfs: scrive 3425436544 righe


Sto topic è bellissimo  :D
Hahahahaha, *facc' sempe burdell'  :p :D

*Faccio sempre guai.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Citazione di: disappearingfs il 29 Ago 2019, 20:26
Purtroppo ho sempre la sensazione che sia stato detto troppo su questo ragazzo
Eh, ma infatti

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: Baldrick il 29 Ago 2019, 20:57
Eh, ma infatti
E, ci tengo a dire, che alcuni miei esempi erano appunto esempi, fini a se stessi e collocati in quel contesto storico. Non erano un sotterfugio, quindi, per attaccare la società, per quanto io non possa amare il loro modo di fare. La Lazio, poi, è un'altra cosa. Non si chiama Lotito o chi per lui. E' una passione che coltivo sentendomi ogni giorni più fortunato, nella vittoria e nella sconfitta. Lo chiarisco, perché capisco che, essendo tanti, si fa facilmente caciara. Non a caso ho smesso di pronunciarmi sul mercato, proprio per paura del classico effetto, ''Non ti piace questo acquisto? Vuoi il male della Lazio!''. Mi scuso pure se mi sono allungato su Zaradona. Non leggevo il forum da mesi. Ho notato che si chiacchierava su Mauro e volevo dire la mia. Facendo, come sempre, burdell'. Eheh...  :beer:

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato
Citazione di: Baldrick il 29 Ago 2019, 20:57
Eh, ma infatti

:DD

Disappi', visto che mi hai fatto una domanda precisa.

Premetto, mi stai pure simpatico, veramente, ma i tuoi post, abbi pazienza, non je la faccio a leggerli.

Tendo a sintetizzare quando posso e alla fine, anche tu sei venuto al punto:


Citazione di: disappearingfs il 29 Ago 2019, 19:57
Che è scemo lo dico pure io, ma è pur sempre un essere umano, che sbaglia come tutti, e qualche gioia ce l'ha regalata.

Ecco. Diciamo che madre natura, molto generosa nel dotarlo di talento, non lo è stata altrettanto nel fornirgli quel minimo di intelligenza che è comunque necessaria per giocare a pallone.

Poca, ma ci vuole.

E la sorte non è stata benigna nell'affiancargli persone che potessero sopperire.

E qui nessuno lo sta crocifiggendo, figuriamoci, si fanno solo delle considerazioni, con un pizzico di rammarico per ciò che poteva essere ma, sostanzialmente, con uno sticazzi che chiude definitivamente la questione.



Oddio, mi sono riletto.

Ma sei contagioso?

:)  ;)



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

BruceGrobbelaar

*
Lazionetter
* 4.284
Registrato
Citazione di: disappearingfs il 29 Ago 2019, 20:26
Non è operazione nostalgia, è che quando si parla di Mauro sento di dover intervenire. Purtroppo ho sempre la sensazione che sia stato detto troppo su questo ragazzo, visto come si è lasciato con la Lazio. Senza effettivamente sapere. Del presidente che prima spende 20 milioni e poi lo scarica in prestito al primo offerente, di questo non mi interessa, visto che è lo stesso signore che ha bisogno di 3 calciomercati per acquistare calciatori che la Fiorentina compra in 3 giorni. Nessuno dice mai che a Gennaio 2013, lui voleva andare via, ed il presidente si impuntò in tutto i modi per legarlo al campetto. Così come Mauro stesso chiese il reintegro, senza ricevere riscontro. Non c'è mai stato equilibrio. Quando Reja lo metteva in ridicolo dinanzi alla stampa, nessuna parlava. Se lui invece, scemo ma fragile, si lamentava su Twitter, si facevano gli striscioni. Non accetterò mai alcune scelte di Maurito. Così come non accetterò il modo in cui è stato trattato. Il mio affetto sarà pure cieco, però ci sono calciatore che hanno lasciato la Lazio a Febbraio, pur giocandoci fino a Giugno, che qualcuno vorrebbe ancora con la nostra maglia. Il giorno in cui si smetterà di dire che Mauro Zàrate è un discotecare, [...], che ha boicottato mezzo spogliatoio, non sarà mai troppo tardi. L'orecchio con la  Fiorentina, by the way, era per Tare e Lotito. Quel Tare che ho nel cuore ma che si permise di minacciare Maurito in panchina. In un'altra società, non sarebbe mai accaduto. E stava con noi da pochi mesi, facendo ancora il fenomeno. Guai a chi mi tocca la Lazio, io parlo di chi la gestisce, attenzione. L'odio costa poco, non ci vuole nulla a impuntarsi e spegnere la luce. Sono convinto che non solo alcune persone non hanno mai voluto bene a Mauro, ma che ripudiano proprio l'idea di ipotizzare che forse, forse, tutto sto mostro alla fine non lo è stato. Anche in radio è un tiro a segno. Ogni volta che si parla di giocatori problematici, si prende Zàrate come esempio, spiegando a tutta frequenza quanto male ha fatto alla Lazio. Per fortuna che c'è Guido, sempre equilibrato, ''Perché dobbiamo odiare Zàrate? Non è riuscito a ripetersi. Si è perso. Ha avuto problemi con la società. Ecco perché è andato via. Che ci ha fatto? Io non lo so. Senza di lui avremmo 2 trofei in meno, probabilmente.''. Forse sbaglio io, ma gli voglio troppo bene.

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.938
Registrato
quando credi di averle viste tutte... riciccia sto topic e capisci di non aver visto ancora niente  :=))

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
E lasciateje sto spazio de ordinaria follia al poro disappearing :)

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Citazione di: disappearingfs il 29 Ago 2019, 20:26
Non è operazione nostalgia, è che quando si parla di Mauro sento di dover intervenire. Purtroppo ho sempre la sensazione che sia stato detto troppo su questo ragazzo, visto come si è lasciato con la Lazio. Senza effettivamente sapere. Del presidente che prima spende 20 milioni e poi lo scarica in prestito al primo offerente, di questo non mi interessa, visto che è lo stesso signore che ha bisogno di 3 calciomercati per acquistare calciatori che la Fiorentina compra in 3 giorni. Nessuno dice mai che a Gennaio 2013, lui voleva andare via, ed il presidente si impuntò in tutto i modi per legarlo al campetto. Così come Mauro stesso chiese il reintegro, senza ricevere riscontro. Non c'è mai stato equilibrio. Quando Reja lo metteva in ridicolo dinanzi alla stampa, nessuna parlava. Se lui invece, scemo ma fragile, si lamentava su Twitter, si facevano gli striscioni. Non accetterò mai alcune scelte di Maurito. Così come non accetterò il modo in cui è stato trattato. Il mio affetto sarà pure cieco, però ci sono calciatore che hanno lasciato la Lazio a Febbraio, pur giocandoci fino a Giugno, che qualcuno vorrebbe ancora con la nostra maglia. Il giorno in cui si smetterà di dire che Mauro Zàrate è un discotecare, [...], che ha boicottato mezzo spogliatoio, non sarà mai troppo tardi. L'orecchio con la  Fiorentina, by the way, era per Tare e Lotito. Quel Tare che ho nel cuore ma che si permise di minacciare Maurito in panchina. In un'altra società, non sarebbe mai accaduto. E stava con noi da pochi mesi, facendo ancora il fenomeno. Guai a chi mi tocca la Lazio, io parlo di chi la gestisce, attenzione. L'odio costa poco, non ci vuole nulla a impuntarsi e spegnere la luce. Sono convinto che non solo alcune persone non hanno mai voluto bene a Mauro, ma che ripudiano proprio l'idea di ipotizzare che forse, forse, tutto sto mostro alla fine non lo è stato. Anche in radio è un tiro a segno. Ogni volta che si parla di giocatori problematici, si prende Zàrate come esempio, spiegando a tutta frequenza quanto male ha fatto alla Lazio. Per fortuna che c'è Guido, sempre equilibrato, ''Perché dobbiamo odiare Zàrate? Non è riuscito a ripetersi. Si è perso. Ha avuto problemi con la società. Ecco perché è andato via. Che ci ha fatto? Io non lo so. Senza di lui avremmo 2 trofei in meno, probabilmente.''. Forse sbaglio io, ma gli voglio troppo bene.
Mauro Zarate è stato un idolo di Noi Laziali, per molti bambini Laziali, per qualche mese ha oscurato il 10 dell'altra parte di Roma, con Zarate in squadra abbiamo vinto due trofei, e per questo Noi dobbiamo sempre ricordarlo con affetto.
Poi cè la parte professionistica del giocatore, cosa che a Noi non riguarda perchè siamo tifosi, e perchè il 90% dei tifosi conosce poco o nulla delle dinamiche "di lavoro" (perchè il calciatore professionista ha questo rapporto con la sua società) e di gestione di un gruppo di lavoro che ci sono all'interno di una società, che deve, come ogni azienda, avere una filosofia gestionale seria se vuole ottenere risultati e credibilità.
Si può fare tardi all'allenamento e magari fregarsene dei richiami o esserne indifferenti, si può ignorare i consigli alimentari, si può sbattere la porta in faccia all'allenatore, si può pensare di esseretroppo talentuosi per accettare i dettami del Mister, si può avere un rapporto ondivago con il reso dei giocatori....ci sono tante situazioni...non dimentichiamoci che i giocatori che raggiungono livelli alti sono ragazzotti con il "miliardo" in tasca....qualcosa è accaduto, la società non impazzisce....una cosa è certa Zarate, pur nella sua incostanza, fisicamente e come esplosività muscolare negli scatti e potenza di calcio il primo anno era una cosa (eccellente), dal secondo anno in poi ben altro...non aveva più esplosività muscolare e potenza, ed il Zarate del primo anno alla Lazio non si è mai più visto.
La premessa è che io mi fido e sostengo questa società, ai quali i fatti hanno, quasi sempre, dato ragione.
Scritto ciò, rimane Zarate è e rimane un idolo della Nostra Storia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Lorem ipsum dolor sit amet, Zarate consectetur adipiscing elit. Praesent eros neque, Zarate eleifend vitae quam vel, ultricies dictum ligula. Nulla lobortis, magna in finibus scelerisque, enim est tempor lorem, in mattis erat augue ultrices lorem. Ut Maurito mi euismod, vestibulum leo sed, molestie arcu. Quisque Zarate egestas arcu, vitae auctor turpis. Vivamus viverra enim lacus, et Zarate laoreet tellus efficitur sit amet. Aenean maximus metus velit, ut dignissim mi porttitor et. Nunc ullamcorper ultrices lectus vitae volutpat. Donec vehicula tortor aliquam felis sollicitudin dignissim. Etiam Maurito Zarate iaculis felis, ut volutpat felis.

Vivamus faucibus neque vitae dignissim vehicula Zarate. Aliquam Maurito erat volutpat. Aliquam sagittis risus in ultrices pulvinar. Vivamus pellentesque dui et libero ullamcorper, id suscipit justo dictum. Aliquam ullamcorper est eget ex suscipit, sit amet maximus tellus molestie. Proin est diam, elementum nec est sit amet, molestie consectetur turpis Ratòn. Fusce porta tellus a leo scelerisque lacinia Zarate. Nulla semper libero enim, sed lobortis tellus viverra nec Maurito. Vivamus ut justo porttitor neque condimentum cursus.

Quisque vitae tortor sit amet Zarate nisi tincidunt sagittis vitae et arcu. Sed tristique ut ante blandit semper Maurito. Nullam facilisis mauris vel dignissim bibendum. Fusce mi elit Reja, luctus at arcu in, dictum efficitur quam Zarate. Nulla mattis leo ac nunc pulvinar ullamcorper. Donec sit amet magna sed odio commodo varius vitae sed metus. Cras ut metus congue, ornare libero ac, hendrerit tortor.

Proin suscipit luctus ligula Mauro, at laoreet diam tincidunt ut. Nam porttitor massa in felis eleifend Zarate, id congue enim feugiat. Vivamus vestibulum orci eu diam venenatis blandit. Ut sit amet sapien fringilla, posuere ligula ut, egestas leo. Aenean sollicitudin lacus id facilisis viverra. Morbi ut dignissim ligula. Etiam Zarate non magna quis leo gravida faucibus. Integer commodo feugiat condimentum. In fermentum et metus id dapibus. Duis rutrum orci turpis, in lobortis tellus bibendum eget. Maecenas congue imperdiet arcu a hendrerit. Sed quis mi tortor. Vestibulum eu lorem elit. Quisque ut lectus tempus, luctus nulla vitae, tincidunt ex. Aliquam laoreet ultrices convallis Mauro.

Cras et arcu elit Zarate. Integer porta urna mauris, aliquet tincidunt mi vestibulum vel. Maecenas vitae erat consequat, vulputate ipsum id, posuere mi. Curabitur aliquet odio massa Zarate. Nunc sit amet ullamcorper massa. Sed imperdiet tortor quis nisi posuere egestas. Praesent at nunc lorem. Vestibulum ante ipsum primis in faucibus orci luctus et ultrices posuere cubilia Curae Maurito Zarate.

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: gentlemen il 31 Ago 2019, 11:19
Zarate, pur nella sua incostanza, fisicamente e come esplosività muscolare negli scatti e potenza di calcio il primo anno era una cosa (eccellente), dal secondo anno in poi ben altro...non aveva più esplosività muscolare e potenza, ed il Zarate del primo anno alla Lazio non si è mai più visto.
Mauro è un ragazzo molto fragile. Il primo anno gli riusciva tutto. E, soprattutto, aveva la fiducia del mister che gli concedeva anche la giocata in più, perché sapeva quanto fosse per lui importante. Essendo, quello, il suo modo di rendersi utile. Però cominciò bene anche il secondo. Ricordo grandi prestazioni in coppa e contro l'Atalanta. A parte la prova opaca di Pechino, si portava comunque a spasso mezza Serie A. Basta guardare gli highlights. Il problema è che quella fu una stagione maledetta. Non solo i suoi tiri non entravano. Nemmeno i nostri. Poi era costantemente triplicato, cosa che in passato capitava meno. Non aveva nemmeno più un partner fisso d'attacco. E, spesso, giocava larghissimo. Ricordo un articolo dell'estate 2009, ''Ballardini: nuovo ruolo Zàrate, Maurito alla Messi''. Quando Maurito si, si allargava, ma lo faceva partendo da punta, libera di svariare per andarsi a prendere il pallone. Lo stare già lì, invece, per quanto possa sembrare uguale, è tutt'altra cosa, per uno come lui. Arrivato Reja, lui fu il primo ad esser messo da parte. Quindi, come può sentirsi questo ragazzo alle porte del terzo anno? Male. ''Ne dribblo 2, mi fermano in 3. Tiro più dell'anno scorso, prendo solo pali. Gioco esterno, non vedo la porta. Perdo palla, ho gli occhi puntati addosso. La Lazio ha rischiato di andare in B. Io la amo e non sono riuscito a salvarla.''. Discorsi del genere, fatti da un animo come il suo, può capire quanto non bene facciano alle gambe, la lucidità e l'esplosività da te menzionata. Perché quando noti che, per tutta una serie di motivi, le tue giocate non vanno più, smetti di crederci. E ti perdi. Con mister Reja, nessuno nega che Mauro ebbe la sua utilità come esterno nei 3 dietro l'attaccante. Tuttavia, le cose migliori le fece da punta. E bisogna capire che, quando hai un certo carattere, un certo fisico, dipende molto dagli eventi che a te capitano nel breve termine. E per Mauro era così. E lo è ancora oggi. Passare da punta sicura di sè, di dribblare e tirare, a esterno a tutta fascia che appena riceve palla deve scegliere se fare Zàrate o Gonzalez (esempio), fa molto, molto male. E nel pensarci, ci passa tutta la rapidità del mondo, quella che Mauro mostrava sempre meno. Fatto che qualcuno attribuiva alla palestra. Quando si sa che, il primo anno, Mauro di palestra ne faceva molta di più, oltre che allenarsi da solo, con la squadra e, come se non bastasse, con un preparatore personale. E, non a caso, non lo spostavi manco a calci. Era una furia, sterzava mangiandosi l'erba. Nelle ultime apparizioni da noi, fine 2012, si può vedere uno Zàrate in forma fisica esemplare, ma completamente distrutto sotto il punto di vista tecnico. C'è una partita col Panatinaikos che non dimenticherò mai, per quanto mi fece male. La testa. La testa. La testa. Se so di saper fare un assolo, lo faccio ad occhi chiusi, senza problemi. Se, invece, magari, non tocco la chitarra da mesi, e improvviso, con le dita che tremano, non è detto mi esca correttamente. Se vale per la chitarra, figuriamoci nel dribbling, nel calcio, dove mezzo secondo vuol dire ''grande giocata'' e ''giocata goffa'' allo stesso tempo. Ah, per sfatare un altro mito, Mauro non è mai stato un corridore. Non ha mai saltato l'uomo lanciandosi il pallone in corsa come, chessò, può fare Mbappè o chi per lui. Lui aveva una tecnica immensa, cosa che gli permetteva di nascondere la sfera e tenerla incollata al piede anche a discrete velocità. Tecnica unita, ripeto, ad una forza di gambe che gli permetteva di sterzare con potenza. E forza anche fisica, per resistere agli scontri. Il primo Zàrate restava sù. Quello successivo, quello sentitosi arrivato, cadeva al minimo contatto, lamentandosi nel niente. Sul tiro, quello non va via, se eseguito con sicurezza e decisione, 2 dettagli, tra i tanti, che avrebbe fatto di Zàrate un campione, quello piccolo che ha deciso di mostrare solo a noi. Però è stato bello.

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: gentlemen il 31 Ago 2019, 11:19
Mauro Zarate è stato un idolo di Noi Laziali, per molti bambini Laziali, per qualche mese ha oscurato il 10 dell'altra parte di Roma, con Zarate in squadra abbiamo vinto due trofei, e per questo Noi dobbiamo sempre ricordarlo con affetto.
Scritto ciò, rimane Zarate è e rimane un idolo della Nostra Storia.
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
:since :since :since :since :since :since :since :since

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2019, 04:54
E lasciateje sto spazio de ordinaria follia al poro disappearing :)
Tvb :D

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: Omar65 il 29 Ago 2019, 21:59
mi stai pure simpatico
M'è andata non bene: DI LUSSO  :ssl :asrm

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Reja ha dato molta fiducia a Zarate, nella stagione 2010-11, quella nella quale giocavamo con il 4-2-3-1 Zarate partiva titolare da attaccante esterno, e giocò una buona stagione....poi ci fu il rigore di Udine....ma cmq Reja lo faceva giocare, poi dopo gli acquisti di Klose e Cissè in estate chiese di andare via, andò all'Inter dove combinò poco o nulla.
In una recente intervista lo stesso Maurito è sembrato essere molto autocritico, confessando che magari certi comportamenti, con il senno di poi, non li avrebbe avuti.
Zarate rimarrà un mio idolo, senza alcun rimpianto, come un grande amore che è durato quel che doveva durare.

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: gentlemen il 31 Ago 2019, 12:41
Reja ha dato molta fiducia a Zarate, nella stagione 2010-11, quella nella quale giocavamo con il 4-2-3-1 Zarate partiva titolare da attaccante esterno, e giocò una buona stagione....poi ci fu il rigore di Udine....ma cmq Reja lo faceva giocare, poi dopo gli acquisti di Klose e Cissè in estate chiese di andare via, andò all'Inter dove combinò poco o nulla.
In una recente intervista lo stesso Maurito è sembrato essere molto autocritico, confessando che magari certi comportamenti, con il senno di poi, non li avrebbe avuti.
Zarate rimarrà un mio idolo, senza alcun rimpianto, come un grande amore che è durato quel che doveva durare.
Si, 4-2-3-1. Si sacrificò parecchio. Penso ricorderai benissimo Lazio-Palermo e Palermo-Lazio dove fece tutte e due le volte il terzino a tutta fascia, aiutando la squadra. Questo per sfatare un altro mito che vuole Zàrate testa calda che pensa solo a se stesso. Zàrate, dopo il secondo anno, poteva andare pure all'Arsenal o il Tottenham, accordandosi con la società. Invece decise di restare perché voleva dimostrare ai tifosi di tenere a questi colori. Quando segnò contro l'Inter, corse sotto la curva a baciare la maglia. Mauro si è pentito di essere stato poco maturo, dei ritardi, degli sguardi d'insofferenza, di Twitter e, soprattutto, di essere andato all'Inter, anzichè rimettersi in gioco. L'ho sentito dalla sua voce, non letto chissà dove. Proprio settimane fa ha parlato della finale di Coppa Italia e di quanto fantastici siamo noi tifosi biancocelesti. Ha ripetuto che non si sentiva a suo agio nel ruolo, che ha poi avuto guai con la società, ma ha ribadito che non ha mai avuto niente contro i tifosi. Anzi, che comprende anche quello striscione, nonostante tutto.

''I tifosi del Boca sono molto calorosi, mi ricordano l'Italia. Lì ho vissuto i momenti migliori della mia carriera. Il calore dei laziali è unico. Quella finale fu incredibile e quella gente e quella maglia avranno sempre un posto avanti a tutti nel mio cuore.''

Mauro Matias Riga Zàrate, Estate 2019.

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: gentlemen il 31 Ago 2019, 12:41
....poi ci fu il rigore di Udine....
Proprio giorni fa mi sono rivisto il furto che ci fecero a Napoli. Poi Mauretto fece una partitona contro il Catania. Giocò bene anche il finale di gara a Udine, dove mise 54 cross. Uno andò dentro, l'altro, come poteva capitare solo a noi, sul palo. Il rigore... Ha menzionato anche quello, ammettendo di pensarci tutt'oggi. Quel tiro spaventato spiega molto cose riguardo a questo ragazzo. Ci andò male, calciandolo male. E il portiere, purtroppo, restò in piedi fino alla fine.



gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Citazione di: disappearingfs il 31 Ago 2019, 13:02
Proprio giorni fa mi sono rivisto il furto che ci fecero a Napoli. Poi Mauretto fece una partitona contro il Catania. Giocò bene anche il finale di gara a Udine, dove mise 54 cross. Uno andò dentro, l'altro, come poteva capitare solo a noi, sul palo. Il rigore... Ha menzionato anche quello, ammettendo di pensarci tutt'oggi. Quel tiro spaventato spiega molto cose riguardo a questo ragazzo. Ci andò male, calciandolo male. E il portiere, purtroppo, restò in piedi fino alla fine.


Nel 2010-11, così come l'anno seguente, buttammo la qualificazione in CL in molte partite, il rigore di Zarate è un comodo alibi...i rigori si tirano e si possono sbagliare...buttammo la CL in ben altre partite, ad averceli giocatori come Maurito.
Era molto giovane ha pagato qualche atteggiamento e forse il sentirsi un fuoriclasse, fosse rimasto alla Lazio, con una testa più matura, avrebbe fatto la nostra e sua fortuna, ma sarà che alla fine i grandi amori sono belli perchè finiscono....

skizzo87

Visitatore
Registrato
Ma gioca ancora? Non gli e' partito ancora tutto? Peccato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: gentlemen il 31 Ago 2019, 13:08
Nel 2010-11, così come l'anno seguente, buttammo la qualificazione in CL in molte partite, il rigore di Zarate è un comodo alibi...i rigori si tirano e si possono sbagliare...buttammo la CL in ben altre partite, ad averceli giocatori come Maurito.
Era molto giovane ha pagato qualche atteggiamento e forse il sentirsi un fuoriclasse, fosse rimasto alla Lazio, con una testa più matura, avrebbe fatto la nostra e sua fortuna, ma sarà che alla fine i grandi amori sono belli perchè finiscono....
Per me considerando il nuovo ruolo, il poco feeling col mister, il comunque giocare al 50% per il fattore ''trauma'' dell'anno prima ne condizionava le prestazioni come ho ben spiegato... fece comunque una buona stagione. O, se non buona, speranzosa, considerando tutto. Segnò contro Chievo, Napoli, Juventus, Inter (x2), Cesena, Parma (x2) e Catania, fornendo anche molti assist. Quella doveva essere per me una stagione di transizione atta a recuperare il giocatore. Non dove rivedere il fenomeno dei primi mesi. Ma a scacciare via quello del secondo anni. La maturazione, possibilmente da punta e senza collare elettronico, sarebbe stata auspicabile la stagione successiva. Però Reja aveva già scelto. Mauro con lui giocò molto. Ma ad una condizione, esterno. Poche volte fece la punta. Ed in quelle poche volte dimostrò che il talento c'era ancora, seppur leggermente arrugginito (e ci credo). Il giorno che tornerà lo sto ancora aspettando. E' un dribbling lasciato a metà. Manca la conclusione, bellissima perché insperata, inaspettata, da lontano, come piaceva fare a lui. Torno a sognare. Forza Lazio sempre.

PS: Dettaglio ''tecnico'':

Questo è il Maurito del primo anno.



Questo è il Maurito di Lazio-Genoa, 2010.




Il luogo comune vuole uno Zàrate prima magro, poi grasso ed inquartato. Le 2 foto da me postate, invece, potrebbero addirittura far propendere per il contrario. Il fatto è che nel 2008 noi vestivamo molto larghi, andando, via, via, sempre più sull'aderente. La verità, a mio avviso, è che il fisico di Mauro non è mai cambiato. E' cambiata, o meglio, è stata incostante per poi sbiadirsi, la sua condizione fisica e percezione e sicurezza nei confronti dei proprio mezzi. Se ritagliassi le 2 foto, mostrando solo il busto, potrei benissimo andare in giro, scambiandole, a dire che Zàrate prima era ''secco'', come suggerisce la foto 2, e poi ingrassato di 10 chili, nella foto 1. E' la testa. E' la testa. E' la testa.



disappearingfs

Visitatore
Registrato
Citazione di: skizzo87 il 31 Ago 2019, 13:14
Ma gioca ancora? Non gli e' partito ancora tutto? Peccato.
Sì, ha chiuso il suo primo anno al Boca Juniors con 16 goal, 12 assist ed un trofeo. Nonostante faccia panchina, perché Tevez ha la precedenza. Si è fatto male al polpaccio qualche giorno fa. Ma per tua sfortuna torna prestissimo. Farà altri goal. Come questo. E più belli ancora. La reazione del portiere è tutto un programma. Il solo pensare di metterla a giro, dietro i difensori, è da matti. E lui lo è. Nel bene e nel male. Ed io gli voglio tanto bene. Visto in diretta, in piena notte, stavo svegliando il palazzo dalle grida di gioia.

Mì campiòn.

https://www.youtube.com/watch?v=NW7LF6PJNjg





Discussione precedente - Discussione successiva