How dare you?

Aperto da Rorschach, 24 Set 2019, 10:16

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FatDanny

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Io non capisco, ed è anche quello che contesto a Cartesio nella lettura di quel grafico, è come si non si possa considerare la velocità con cui c'è stato tale aumento, che non ha assolutamente precedenti storici, quantomeno nella presente era geologica.
Cioè, con tutte le precisazioni del caso, come si fa a dire "io in quel grafico vedo solo la tendente diminuzione di temperatura" e non l'ampiezza delle ultime variazioni, senza precedenti?

Intanto la paura di quello che il movimento potrebbe implicare per il sistema mondiale si fa sentire:
https://m.huffingtonpost.it/entry/con-greta-siamo-di-fronte-a-un-abbaglio-mondiale-intervista-a-franco-prodi_it_5d99aaf5e4b03b475f9aad19?lb8&utm_hp_ref=it-homepage

James M. McGill

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Le banche centrali vanno "all-in" con le obbligazioni "green"
Greta piace anche a Basilea. La Bri crea un fondo illimitato per incentivare gli investimenti che colorano di verde la finanza

Roma. Con la decisione della Banca dei regolamenti internazionali di Basilea (Bri) di lanciare un fondo per le Banche centrali che investa in green bond, l'ecologismo ha ufficialmente fatto breccia anche nell'austero mondo dell'alta finanza. Sarà merito di Greta, ma fino a un certo punto. La passione ecologista dei banchieri centrali, infatti, è precedente all'apparizione della giovane attivista svedese. Nel dicembre 2017 otto banche centrali istituirono un network per promuovere la sostenibilità ambientale della finanza, il Network for Greening the Financial System, che in aprile ha pubblicato un rapporto sull'urgenza di intervenire sul cambiamento climatico, definito "fonte di rischio finanziario". Nel rapporto erano contenute diverse raccomandazioni, fra le quali anche quella di stimolare il ruolo del settore finanziario per raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi sul clima del 2015. Da qui alle obbligazioni verdi il passo è stato brevissimo.

Ormai i green bond sono una solida realtà del panorama finanziario. Dal 2014, quando se ne è cominciato a parlare, le emissioni sono cresciute significativamente. Prima per lo più a opera dei paesi avanzati. I bond erano denominati in dollari o euro. Poi anche delle economie emergenti, Cina in testa. I green bond quotati in yuan sono una buona parte di quelli circolanti: circolano 600 miliardi di obbligazioni verdi, un centinaio di miliardi in valuta cinese. Si tratta di strumenti che hanno finito con l'attirare l'attenzione delle Banche centrali che hanno visto le loro riserve ufficiali crescere molto. Alcune metriche le calcolano in 11,5 trilioni di euro a fine 2018, con una crescita media annua, fra il 2000 e il 2018 (gli anni dei vari Qe) del 10 per cento. Ciò ha generato parecchio lavoro agli asset manager che vogliono anche tirare fuori qualche rendimento, da questi asset, oltre che renderli disponibili quando servono per le esigenze della banca centrale. Da qui l'idea di alcuni studiosi della Bri, illustrata nell'ultima Quarterly review: usare le riserve di Banche centrali per investire qualcosa sui green bond. Gli studiosi hanno condotto una survey presso i gestori che ha evidenziato come al momento la sostenibilità ambientale non sia fra le priorità, malgrado ci sia molta sensibilità sul tema. Oltre il 60 per cento dei gestori interpellati si è però detto disponibile a inserire il principio della difesa dell'ambiente fra i criteri che guidano i loro investimenti. Ergo i green bond piacciono. E come potrebbe essere diversamente? Impiegare le riserve di banca centrale, cresciute a dismisura nel tentativo di rianimare un'economia spompata, per provare a rimediare ai danni sofferti dall'ambiente proprio a causa dell'economia spompata deve sembrare l'uovo di Colombo. Inoltre, "poiché il mercato è ancora in evoluzione – scrivono alla Bri –, gli investimenti in obbligazioni verdi offrono anche alle Banche centrali l'opportunità di aiutare a sviluppare standard e pratiche". Queste obbligazioni, oltre a suscitare simpatie, hanno anche un buon rating e "un portfolio greenium" (green+premium), spiegano. Ovvero i green bond pagano qualcosa di più del benchmark obbligazionario: quattro punti base in più quelli in dollari, addirittura 12 quelli in euro. Come si fa a dir di no? Così arriviamo all'annuncio. La Bri fa sapere di aver lanciato un fondo open-ended specializzato in bond ecologici, "rispondendo a una domanda crescente di investimenti climate-friendly fra le istituzioni ufficiali". Il fondo consentirà di incorporare la sostenibilità ambientale fra gli obiettivi dei gestori delle riserve di Banche centrali. Sarà denominato in dollari, ma sarà di diritto elvetico, dove la Bis "abita" e sarà gestito in house dai gestori della stessa Banca. I bond dovranno avere almeno un rating A- per poter essere inclusi nei fondi. "L'iniziativa – si legge – rientra nel più ampio impegno della Bri a sostegno di pratiche di investimento e di finanziamento ecologicamente responsabili, per rendere più verde il sistema finanziario". Meglio in verde che in rosso, dopotutto.

https://www.ilfoglio.it/economia/2019/10/06/news/le-banche-centrali-vanno-all-in-con-le-obbligazioni-green-278517/

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 06 Ott 2019, 12:34
Io non capisco, ed è anche quello che contesto a Cartesio nella lettura di quel grafico, è come si non si possa considerare la velocità con cui c'è stato tale aumento, che non ha assolutamente precedenti storici, quantomeno nella presente era geologica.

Brevi, queste ere geologiche.     :lol:   :lol:   :lol:

O forse è solo neonata.   :niubbo: :niubbo: :niubbo:


CitazioneIntanto la paura di quello che il movimento potrebbe implicare per il sistema mondiale si fa sentire:
https://m.huffingtonpost.it/entry/con-greta-siamo-di-fronte-a-un-abbaglio-mondiale-intervista-a-franco-prodi_it_5d99aaf5e4b03b475f9aad19?lb8&utm_hp_ref=it-homepage

Questo è un autogol. Leggi cosa dice Prodi.

Perché sarebbe la direzione sbagliata?

Perché, al momento, nessuna ricerca scientifica stabilisce una relazione certa tra le attività dell'uomo e il riscaldamento globale. Perciò, dire che siamo noi i responsabili dei cambiamenti climatici è scientificamente infondato.

FatDanny

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Citazione di: cartesio il 06 Ott 2019, 19:25
Brevi, queste ere geologiche.     :lol:   :lol:   :lol:

O forse è solo neonata.   :niubbo: :niubbo: :niubbo:


Questo è un autogol. Leggi cosa dice Prodi.

Perché sarebbe la direzione sbagliata?

Perché, al momento, nessuna ricerca scientifica stabilisce una relazione certa tra le attività dell'uomo e il riscaldamento globale. Perciò, dire che siamo noi i responsabili dei cambiamenti climatici è scientificamente infondato.


Quando ci sarebbe stato un aumento delle temperature di tale entità in un lasso di tempo così breve anche solo negli ultimi 3000 anni?
E perché sarebbe un autogol?

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FatDanny

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ci hai proprio ragggione cartè, ci hai, ho detto proprio una cassata quando ho detto:

Citazione di: FatDanny il 06 Ott 2019, 12:34
Io non capisco, ed è anche quello che contesto a Cartesio nella lettura di quel grafico, è come si non si possa considerare la velocità con cui c'è stato tale aumento, che non ha assolutamente precedenti storici, quantomeno nella presente era geologica.

sarà che non so guardare i grafici
:lol:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/07/clima-ecco-la-prova-dellimpennata-delle-temperature-lesperto-cnr-nellultimo-secolo-laumento-di-anidride-carbonica-100-volte-piu-veloce-degli-ultimi-800/5493934/


E visto che non rispondi io Prodi l'ho citato proprio per dire come già stanno gettando fango attraverso argomenti pseudo-scientifici di "esperti" perché il movimento FFF fa paura a lorsignori e la questione sarà tutta politica perché la scienza verrà torta dalle rispettive visioni del mondo.
#ciaone

James M. McGill

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il movimento non fa paura a nessuno
nel mio settore tutte le aziende ci si sono lanciate a capofitto
vedasi anche l'articolo sul mondo finanziario che ho postato sopra

il capitalismo divora tutto

Sonni Boi

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Consiglio vivamente la lettura di questo articolo, che fa chiarezza un po' su tutti gli aspetti più tecnici riguardanti il cambiamento climatico, e su come è stato divulgato nel corso dei decenni.

https://www.valigiablu.it/clima-vademecum-bufale/

Vincelor

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Citazione di: FatDanny il 07 Ott 2019, 16:56
ci hai proprio ragggione cartè, ci hai, ho detto proprio una cassata quando ho detto:

sarà che non so guardare i grafici
:lol:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/07/clima-ecco-la-prova-dellimpennata-delle-temperature-lesperto-cnr-nellultimo-secolo-laumento-di-anidride-carbonica-100-volte-piu-veloce-degli-ultimi-800/5493934/


E visto che non rispondi io Prodi l'ho citato proprio per dire come già stanno gettando fango attraverso argomenti pseudo-scientifici di "esperti" perché il movimento FFF fa paura a lorsignori e la questione sarà tutta politica perché la scienza verrà torta dalle rispettive visioni del mondo.
#ciaone
Se ho capito bene, secondo te il Prof. Franco Prodi è uno che getta fango? E perché? Non sto prendendo posizione a suo favore, vorrei capire perché non ti appare credibile e addirittura in malafede ( ameno che non ho frainteso il tuo pensiero)

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FatDanny

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Non penso che Prodi getti fango, penso più generalmente che ognuno vede nei dati quel che vuole non appena questi fanno riferimento ad una minima complessità odierna (chiaro, non riguarda la gravità).

Vale per cartesio, per me, per lo studioso del CNR, per Prodi.
Non è relativismo, non significa che tutti abbiamo parimenti ragione, ma che ognuno vede il mondo (e anche i dati) con le proprie lenti.

In questo momento, checché ne dica Jimmy, ci sono due reazioni al movimento FFF da parte delle classi dominanti: tentativo di cooptazione (green economy) e discredito.

Questo non avviene sulla base di un contro-complotto mondiale, semplicemente ne consegue dalle ideologie che guidano i rispettivi campi

UnDodicesimo

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ognuno puo' avere l'opinione che vuole, ma una volta che le condizioni ambientali saranno tali da pregiudicare la sopravvivenza della nostra societa', nessun opinione contraria potra' evitarlo.

quel che siano le cause.

Sonni Boi

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Fa sorridere come qui sopra si cerchi di mettere in piedi un presunto dibattito nella comunità scientifica sul cambiamento climatico, quando la quasi totalità - 97% - degli scienziati CHE SI OCCUPANO DI CAMBIAMENTO CLIMATICO sono concordi nel ritenere che il riscaldamento globale stia avvenendo, e che il principale colpevole sia l'uomo.

Non esiste nessun dibattito, esistono pochi cialtroni che per ottenere visibilità e interviste da giornali politicamente affini si dilettano nel diffondere bufale. Con grande successo, a quanto vedo.

UnDodicesimo

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perche' il vero problema non sono le cause, ma le soluzioni.

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Vincelor

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Citazione di: Sonni Boi il 08 Ott 2019, 09:10
Fa sorridere come qui sopra si cerchi di mettere in piedi un presunto dibattito nella comunità scientifica sul cambiamento climatico, quando la quasi totalità - 97% - degli scienziati CHE SI OCCUPANO DI CAMBIAMENTO CLIMATICO sono concordi nel ritenere che il riscaldamento globale stia avvenendo, e che il principale colpevole sia l'uomo.

Non esiste nessun dibattito, esistono pochi cialtroni che per ottenere visibilità e interviste da giornali politicamente affini si dilettano nel diffondere bufale. Con grande successo, a quanto vedo.
Confesso che non ne so abbastanza in materia, ma tu pensi che Prodi faccia parte del 3% negazionista? E che dunque sia un cialtrone?

FatDanny

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Ecco a te la risposta vincelor

https://pagellapolitica.it/blog/show/479/gli-errori-di-franco-prodi-sul-clima

Prodi è un cialtrone e il movimento fa paura eccome. Perché se mette in discussione i presupposti di questo sistema nessuna green economy salverà il capitalismo

UnDodicesimo

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Citazione di: Vincelor il 09 Ott 2019, 10:36
Fonte per quanto riguarda il 97%? Poi parliamo di scienziati in generale o del 97% degli esperti di climatologia?

https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/11/4/048002

Citazione
...
The consensus that humans are causing recent global warming is shared by 90%–100% of publishing climate scientists according to six independent studies by co-authors of this paper. Those results are consistent with the 97% consensus reported by Cook et al (Environ. Res. Lett. 8 024024) based on 11 944 abstracts of research papers, of which 4014 took a position on the cause of recent global warming. A survey of authors of those papers (N = 2412 papers) also supported a 97% consensus. Tol (2016 Environ. Res. Lett. 11 048001) comes to a different conclusion using results from surveys of non-experts such as economic geologists and a self-selected group of those who reject the consensus. We demonstrate that this outcome is not unexpected because the level of consensus correlates with expertise in climate science. At one point, Tol also reduces the apparent consensus by assuming that abstracts that do not explicitly state the cause of global warming ('no position') represent non-endorsement, an approach that if applied elsewhere would reject consensus on well-established theories such as plate tectonics. We examine the available studies and conclude that the finding of 97% consensus in published climate research is robust and consistent with other surveys of climate scientists and peer-reviewed studies.
...

Davy_Jones

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pero' voglio dire, prodi o non prodi, anche sticazzi del 97%. indipendentemente da come hanno tirato fuori sto numero, e' un dato completamente irrilevante per la realta'.

Sonni Boi

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Citazione di: Davy_Jones il 09 Ott 2019, 13:38
pero' voglio dire, prodi o non prodi, anche sticazzi del 97%. indipendentemente da come hanno tirato fuori sto numero, e' un dato completamente irrilevante per la realta'.

Ma certo, sti cazzi che la stragrande maggioranza della comunità scientifica che si occupa del tema è concorde su qualcosa. Diamo piuttosto ascolto a qualche cialtrone ai margini, che peraltro neanche è specializzato nella questione.

Anzi, a sto punto direi di riabilitare Di Bella, la cura stamina, il creazionismo, e quasi quasi pure di riconoscere ufficialmente l'omeopatia come terapia medica, visto che c'è qualche medico cialtrone che prescrive acqua e zucchero e che qualche "luminare" ne garantisce l'efficacia.


Davy_Jones

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giusto per fare un minimo di riassunto di una faccenda molto complicata, semplificando molto e per come la vedo io:

1) la concentrazione di co2 nell'atmosfera sta aumentando (misura diretta)

2) il carbonio che si trova in questa co2 e' soprattutto carbonio-12, isotopo stabile del carbonio. piu' precisamente la frazione di carbonio-12 sul totale (che include anche per es carbonio-13 e carbonio-14) sta molto chiaramente aumentando nel tempo (misura diretta)

3) a oggi ci conoscono sostanzialmente 2 possibili origini di questo carbonio-12: (a) i vulcani, (b) l'uomo che brucia fossil fuels (le altre possibilita' sono a confronto rilevanti). entrambi i processi sputano nell'atmosfera carbonio sepolto da milioni di anni (fossile), che e' quasi esclusivamente carbonio-12

4) l'attivita' dei vulcani non spiega il carbonio-12 nell'atmosfera se non in piccola parte. quindi resta l'uomo

5) la co2 non e' tossica e non e' detto che sia un male averne tanta nell'atmosfera (per dire, il pianeta nonostante quello che si legge sta diventando piu' verde). il problema e' che la co2 sembra anche avere un impatto sulla temperatura. piu' che i modelli/ricostruzioni/proiezioni di temperatura media, la prova migliore e' data (secondo me) dalle misure dirette di bilancio radiativo fatte dai satelliti. ma insomma il link co2-temperatura non e' banale.

6) l'aumento di temperatura puo' avere conseguenze nefaste su vari processi che ci riguardano, dall'agricoltura al livello del mare all'erosione del suolo

7) a livello scientifico tutto questo e' pieno di dettagli importanti riguardanti 100K cazzi diversi (dal sole alle alghe), molti dei quali sono secondo me ancora da chiarire. ci vorranno molti anni prima che la "scienza" capisca tutto quello che c'e' da capire

8) quindi per me agire per limitare le conseguenze non puo' essere una questione scientifica. e' un problema politico.

per usare un leninismo, che fare? per essere chiari, per me le maldive sono perse e proposte come "fate meno figli", "piantamo un sacco de alberi" o "fate meno voli transatlantici" vanno dall'insensato al palliativo. si tratta di investire su modi alternativi di produrre quello che ci serve e di fare quello che facciamo.

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Davy_Jones

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Citazione di: Sonni Boi il 09 Ott 2019, 13:47
Ma certo, sti cazzi che la stragrande maggioranza della comunità scientifica che si occupa del tema è concorde su qualcosa. Diamo piuttosto ascolto a qualche cialtrone ai margini, che peraltro neanche è specializzato nella questione.

Anzi, a sto punto direi di riabilitare Di Bella, la cura stamina, il creazionismo, e quasi quasi pure di riconoscere ufficialmente l'omeopatia come terapia medica, visto che c'è qualche medico cialtrone che prescrive acqua e zucchero e che qualche "luminare" ne garantisce l'efficacia.

assolutamente si, se parliamo di scienza sticazzi del 97%, il che non equivale a dare ascolto a un cialtrone

UnDodicesimo

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non esiste una smoking gun per quanto riguarda le cause dell'innalzamento della temperatura degli ultimi 100 anni circa.

ovvio che quindi ci siano gli scettici.

anche la logica non e' sempre un metodo esatto, pero' aiuta a calcolare le probabilita', e se anche 'solo' il 97% e' d'accordo, c'e' qualcosa del tipo del 97% di probabilita' che sia come dicono loro.

un po' come la teoria di Darwin.

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