Per me, qualunque tipo di discriminazione, dal colore della pelle, al sesso, sessualità, difetti fisici ecc.ecc. ha in comune la mancaza di rispetto verso il prossimo.
Non reputo vi siano distinzioni alcune o scale di valore quando si discrimina...non c'è serie A o serie B.
E lo dico da discriminatore quale son stato, vendendo da paesino con pregiudizi e attitudini bigotte su giudizi ad personam.
Sta di fatto che, zagagnolo, aveva avuto un grande insegnamento dalla Madre che con nonchalance aveva chiuso con un sorriso ed una battuta carina, la bruttissima offesa.
Non lo ha saputo raccogliere e per me, a mò educativo (perché i social sono alla portata di ragazzo di ogni età) sarebbe stato utile un segnale diverso dai dirigenti, media ed istituzioni tutte.
Un segnale punitivo avrebbe dato il giusto peso al brutto like con commento da lui postato.
8 figurine su Anne Frank, hanno creato un caso mondiale.
Mentre precedentemente era stato fatto passare per goliardia (intendo le figurine diffuse con Anne e la maglia della Lazio addosso).
Il like di zagagnolo deve avere lo stesso risalto mediatico che c'è più o meno da quando i Laziali hanno iniziato ad offendere sua Madre.
È un discorso prettamente di rispetto e lotta alla discriminazione.
Sennò poi, inutile riempirsi la bocca di belle parole quando la società as.cacchine, chiede il daspo per un suo tifoso, reo di fatti ormai noti a tutti.
Adler ho capito ciò che intendi, però perdonami, non riesco a "colorare" di sfumature certi temi.