Citazione di: PARISsn il 11 Nov 2019, 21:49
il discorso è che se io in caduta sbilanciato in avanti non appoggio le mani per terra vado giu' di faccia e mi portano all'ospedale...è un movimento istintivo che facciamo tutti quando cadiamo...da contraltare c'e pero' il fatto che tu stoppi un pallone rimesso verso l'area e che potrebbe generare un azione pericolosa...se il pallone passa e arriva uno e tira in porta e segna ? tu me l'hai impedito anche senza volerlo...ed è questa la nuova regola...credo...qualsiasi tocco volontario o involontario che impedisca una giocata è rigore...come infatti era rigorissimo quello di giovedi' col Celtic....è vero che il giocatore sta in scivolata e quindi si tiene in equilibrio con il braccio poggiato a terra...ma cosi' facendo impedisce a quel pallone di passare oltre e ripeto...magari di generare un occasione da gol...io penso che sarebbe molto utile per la tranquillita' di tutti, invece di invitare ex arbitri che poi mo' fanno tutti i precisi e gli onesti ma quando arbitravano so stati tra i peggiori zozzoni, tipo Cesari, Bergonzi ect....andasse Rizzoli nelle trasmissioni...davanti alle immagini e regolamento alla mano spiega quello che l'arbitro ha deciso....chiaramente spiegando perche ha avuto ragione...oppure no...insomma basterebbe un po meno di carboneria da parte dell'AIA, avvicinarsi il piu' possibile ai tifosi spiegando le cose come e perche'....si eviterebbero tante piangerelle in giro...e sopratutto si renderebbero edotti gli addetti ai lavori sopratutto...di cose dicono i regolamenti
Nel regolamento non c'è nessun riferimento all'impedimento di una giocata. Un braccio messo in posizione larga e innaturale determina il fallo pure se il pallone sta andando fuori. Sta tutto nella interpretazione di ciò che è naturale e quello che non lo è. In piedi la posizione naturale è con le braccia vicine al corpo. In volo è un'altra. Per esempio il rigore dato contro il Cagliari contro il Brescia (giocatore di spalle che atterra dopo un salto) fu una follia anche secondo Rizzoli.
Se il braccio poggiato a terra sostiene il corpo, il regolamento è esplicito (vedi sotto), non è fallo.
Comunque hai totalmente ragione. Dovrebbero fare più divulgazione verso i tifosi, rendendo per esempio disponibili i video in cui Rizzoli spiega le direttive agli arbitri (
https://drive.google.com/file/d/1qhcJBSNAUfqaUFWVgorBFKF-TgKn-0yr/view). Il sito di Marelli linkato sopra e il gruppo di facebook 'regolamento del gioco del calcio e casistica' sono altri buoni riferimenti (anche se non mi trova sempre d'accordo).
"1. È un'infrazione se un calciatore: • tocca intenzionalmente il pallone con la mano o il braccio, compreso se muove la mano o il braccio verso il pallone • ottiene il possesso / controllo del pallone dopo che questo ha toccato le sue mani / braccia e poi: – segna nella porta avversaria – crea un'opportunità di segnare una rete • segna nella porta avversaria direttamente con le mani / braccia, anche se accidentalmente, compreso il portiere.
2. È di solito un'infrazione se un calciatore: • tocca il pallone con le mani / braccia quando: – queste sono posizionate in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo – queste sono al di sopra dell'altezza delle sue spalle (a meno che il calciatore non giochi intenzionalmente il pallone che poi tocca le mani / braccia).
3. Le suddette infrazioni si concretizzano anche se il pallone tocca le mani / braccia del calciatore provenendo direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) di un altro calciatore che è vicino.
4. Ad eccezione delle suddette infrazioni, di solito non è un'infrazione se il pallone tocca le mani / braccia del calciatore: • se proviene direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) del calciatore stesso • se proviene direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) di un altro calciatore che è vicino • se mani / braccia sono vicine al corpo e non si trovano in una posizione innaturale tale da aumentare lo spazio occupato dal corpo • quando un calciatore cade a terra e mani / braccia sono tra corpo e terreno per sostenere il corpo, ma non estese lateralmente o verticalmente lontane dal corpo".