UN RECORD D'ALTRI TEMPI PER LA LAZIO DEI MIRACOLI (Tuttosport)
Come il Grande Torino: in 13 partite consecutive la squadra di Inzaghi ha segnato almeno 2 gol
Claudio Chiarini
Due epoche lontanissime che improvvisamente s'incontrano e fondono i propri contorni. Un record che, per la sua tipicità, si riteneva imbattibile, tanto da essere quasi caduto nel dimenticatoio. Si giocava il campionato 1946-1947, girone unico a 20 squadre, proprio come oggi. Il calcio italiano aveva un solo padrone: il Grande Torino. Quella squadra inimitabile e irraggiungibile mieteva vittorie e scudetti a suon di goleade, molto più frequenti allora che al giorno d'oggi. Il record che dura da oltre 50 anni è quello di una squadra che per 13 partite consecutive, tutte di campionato, segna almeno 2 gol a gara. Di quella mitica squadra è stato scritto e detto tutto e non sarò certo io ad aggiungere altro. C'è invece da dire, e molto, della squadra che oggi ha raggiunto, anche se solo in questo piccolo, unico, stravagante record, i Granata. Questa squadra è la Lazio di Simone Inzaghi. Come evidenziato dalle due tabelle, i biancazzurri hanno già uguagliato il record perché tra le 12 partite consecutive inanellate in campionato segnando almeno 2 reti hanno incastonato la tredicesima come la gemma più preziosa, perché è quella della Supercoppa conquistata nella finale con la Juve. Per questo motivo, secondo i puristi, il record non può ancora considerarsi uguagliato: per esserlo definitivamente occorrerebbe ancora che Immobile e compagni segnassero almeno 2 gol al Napoli sabato prossimo all'Olimpico. Ma questo è un particolare di nessun conto, perché l'impresa compiuta dalla Lazio è già grandiosa. E lo è per diverse ragioni. Prima di tutto, come già detto, perché questo nostro calcio è molto più avaro di gol rispetto a quello dell'immediato dopoguerra. In secondo luogo perché è un'impresa giunta del tutto inaspettata, realizzata senza clamori, senza spot, senza i riflettori di stampa e tv a illuminarla, quasi in silenzio, sicuramente in umiltà, da una squadra storicamente sottovalutata da tutti, persino dai propri ultrascaramantici tifosi. Una squadra che non parte mai con i favori del pronostico e che viene incensata sempre con un certo fastidio tutte le volte che riesce a interrompere l'egemonia dei club più blasonati e potenti. E non sono poche, considerato che, dopo la Juve, è il club italiano che ha alzato più trofei negli ultimi 10 anni. Una squadra abituata a vincere con le sole proprie forze, senza aiuti, senza arbitraggi compiacenti, senza rigori regalati, senza l'ausilio di regole cambiate a campionato in corso. Una squadra che di questa condizione di presunta inferiorità ne ha fatto una consapevolezza. E che questa consapevolezza l'ha tramutata in forza: la forza di sapere che per meritare una vittoria deve fare qualcosa più delle altre, deve crederci fino in fondo, senza mai mollare. Deve passare sopra a soprusi, ingiustizie e orrori arbitrali. Una consapevolezza fatta propria anche dal proprio tecnico, Simone Inzaghi, che nel corso degli anni si è fatto furbo e ha capito che i giocatori laziali ammoniti non vanno lasciati in campo troppo a lungo, ma devono essere sostituiti prima possibile, perché si può star sicuri che alla prima occasione utile verranno espulsi. Una squadra ormai abituata a giocare e vincere contro tutto e contro tutti, proprio come cantano i suoi Irriducibili tifosi. Tornando al record uguagliato, la curiosità è che sia Torino che Lazio hanno iniziato la striscia alla sesta giornata di andata. Il Toro ha inanellato 12 vittorie e 1 pareggio (in trasferta a Napoli), i biancazzurri hanno una vittoria in meno, ma nelle loro 11 è compresa quella di un trofeo, la Supercoppa Italiana, mentre i 2 pareggi sono arrivati in trasferta a Bologna e in casa con l'Atalanta. I granata hanno concluso la serie (iniziata dopo lo 0-0 nel derby con la Juve del 20 ottobre 1946) con l'1-1 casalingo col Modena il 2 febbraio 1947. La striscia Laziale è cominciata dopo la sconfitta 1-0 a Milano con l'Inter il 25 settembre 2019. La fine di questo entusiasmante viaggio, invece, è un film che deve essere ancora proiettato.