Citazione di: WernerHeisenberg il 29 Feb 2020, 12:29
Prescindendo dalle polemiche stupide di politicanti da strapazzo, la situazione non mi sembra delle migliori.
Anzitutto, del tasso di mortalità mi frega relativamente: dovesse prendermi, cosa può succedermi? Rimango intubato per un mese bombardato di antivirali? Perché non è morire, ma di certo non sembra un'influenza primaverile. Posso essere minimamente preoccupato per me ma soprattutto per mia madre immunodepressa? O devo pensare che poi la Cina non ci compra più i prosecchi o che l'economia di Milano crolla?
Per fare un esempio, la mia azienda si è lavata le mani per quanto riguarda gli esterni, facendo compilare un'autocertificazione ridicola. Oscilliamo tra il moriremotutti e il menefreghismo.
Qui non ci si capisce più niente. Da come la vedo io, hanno scelto di lasciar perdere il contenimento del contagio dando per scontato che ormai è andata (andava bloccato prima che entrasse, ormai non lo fermi più), per salvare almeno l'economia.
Dico questo perchè l'ordine di non testare chi non ha sintomi porta all'inevitabile conseguenza di non individuare (e conseguentemente mettere in quarantena) i portatori sani, che quindi continueranno a infettare altri senza accorgersene.
Forse sperano nell'arrivo della bella stagione che dovrebbe aiutare, sperano che la stragrande maggioranza di chi si contagia se la cavi con un pò di febbre e neanche se ne accorga, ma è un azzardo enorme. Intanto, come dicevi, ci sono tutti gli anziani e immunodepressi che potrebbero fare una brutta fine (ma tanto non si saprà mai, non li testano più, e se anche li testano ipocritamente li classificano no "morti DI coronavirus" bensì "morti CON il cv", perchè avevano anche altri problemi, mi ricordano tanto i "raffreddori" dell'URSS fatali ai capipartito...). Poi anche i giovani se lo prendono cattivo per guarire han bisogno di cure intensive e non ci sono abbastanza letti per tutti.
Ma d'altra parte ormai la frittata è fatta. Queste ordinanze che ci sono non servono a niente. O chiudi tutto, come in Cina, 2 settimane con tutto il nord in casa. O tanto vale riaprire tutto e vada come vada, ma hanno paura che se dilaga la gente li vada a prendere in parlamento coi forconi.
La verità è che bisognerebbe chiudere tutto, ma il Paese rischia sul serio di andare a rotoli economicamente e per l'immagine esterna.
Quindi via di ordinanze solo palliative, contraddittorie e che non convincono nessuno (vedi le decisioni sullo sport). Conseguenza? La gente non è tranquilla, non si sente sicura, e fa quel che le pare. Tu dici che la tua azienda fa compilare un'autocertificazione ridicola? Pensa che qui in Emilia i sindacati stanno facendo le barricate anche su quella, perchè sarebbe discriminatoria nei confronti dei lavoratori che dichiarino di essere stati in zone a rischio!! Come se salvaguardare il diritto al lavoro di un potenziale contagiato senza sintomi sia più importante di salvaguardare il diritto alla salute di un lavoratore che non è stato in zone a rischio. Anarchia pura.