Il vero problema è che in Italia, nel calcio, Lega e FIGC, ma soprattutto FIGC, manca una Leadership autorevole, un pò come avviene in Europa con l'UEFA, che quando decide una cosa si fa quello e basta, e se qualcuno alza la voce in maniera che oltre il lecito si prende pure il resto...
Per i più giovani: gli interessi economici ci sono sempre stati, dai tempi della nascita dell'uomo, ed hanno sempre condizionato certe decisioni, però è vero anche ci sono sono stati tempi in cui le Istituzioni decidevano, e decidevano con autorevolezza, e che le decisioni, seppur scomode, alla fine venivano seguite.
Qualcuno deve raccontare ai più giovani che c'è stato un calcio, ed una serie A, fino agli anni'80-90, dove quando una partita non veniva disputata per maltempo (neve, burrasca) o altre eventi impedenti, la partita stessa si giocava il giorno seguente, pche scuse e discussioni, ed era la regola....che molte partite, per decisioni della giustizia sportiva, o per causa maggiore, venivano giocate tranquillamente in campo neutro, e questo potrebbe avvenire tranquillamente nella situazione attuale.
Queste cose avvenivano non perchè prima era tutto pulito ed oggi no....non è questo il motivo, il mondo sempre quello è, ma perchè c'era una Federazione forte, a guida politica forte, che prevedeva che le partite andassero giocate, e soprattutto le regole andassero rispettate, seppur ingiuste....si ricordi che la nostra Lazio non disputò una legittima e meritata Coppa Campioni per incidenti tra giocatori e addetti in campo e negli spogliatoi dopo una partita di UEFA (Lazio-Ipsiwich)....che un Juventus-Inter anni '80 che finì 3-3, anche molto seguito ed importante, finì 0-2 a tavolino perchè un giocatore interista fu colpito alla testa da un sasso quando era in pullman...che il Milan di Sacchi perse una partita, nel 1987-88, a tavolino, contro la roma, vinta sul campo per 1-0, perchè Tancredi, portiere della roma, fu colpito e stordito da un petardo....che il Napoli nel 1990 vinse una partita a tavolino perchè fu lanciata una monetina che colpì Alemao, proprio a Bergamo....queste partite erano detrminanti per quei campionati, eppure la Federazione applicava il regolamento, anche allora c'erano polemiche e trasmissioni, eppure si applicava il regolamento, senza esitazione alcuna....pensate se cse del genere avvenissero oggi....
Premesso che x me la vicenda Coronavirus è ai limiti della follia e paranoia, per cui tutto si dovrebbe fare senza nessuna restrizione, però se si decide che la regole sono le porte chiuse si applica e basta, chi non gioca ha la partita persa a tavolino, STOP.
E tutto funzionerebbe bene.