Questo grafico, come scritto oggi al volo, è indicativo e per ora tranquillizzante.
Credo possa valere per tutta la zona europea, di cui sappiamo non abbiamo dati certi visti i pochi tamponi fatti.

Analizzando con un approccio matematico spicciolo:
La curva rossa nell'ultimo tratto è del tipo lineare, quindi una retta del tipo y=1/2x, se consideriamo 1k l'unità sull'asse verticale e una unità il giorno sull'asse orizzontale.
La pendenza per ora è bassa, anche se tende ad aumentare.
Se riuscissimo ad "alzare" la pendenza della curva verde, quella delle guarigioni, in modo vada parallela alla rossa, avremo un numero di contagiati uguale a quello dei guariti.
Chiaramente andrebbe benissimo anche il contrario, ma questa ipotesi ora è improbabile.
Nel momento in cui vedessimo invece, da un giorno all'altro, il raddoppio dei contagiati, esempio domani il numero salisse a 6000, allora sì si entrerebbe in una curva esponenziale, del tipo 2^x, e lì sarebbero caxxi, perché l'esponenziale è la curva più ripida tra le classiche, e non la butti più
giù, nemmeno temo col contenimento sociale.
Speriamo di essere in tempo, altrimenti prepariamoci a prendercela tutti, con relativa caterva di morti per collasso del sistema sanitario.
Questo il mio pensiero da profano.
Nel frattempo mia figlia è " in quarantena" a casa dei nonni, 80 e 76 anni.
E davvero non era possibile altrimenti.
Grazie.