Citazione di: moretto il 05 Mar 2020, 14:12
A parte casi ormai irripetibili, come quello di Domenico Citeroni, in effetti non credo che il comportamento dei raccattapalle sia così determinante. Ma forse mi sbaglio...
Decisivo, veloce. Ruolo? Raccattapalle. E' la storia (e la serata) di Oakley Cannonier, 14 anni. Proprio da lui e da una rimessa battuta velocemente è partita l'azione cha ha portato al quarto e decisivo gol del Liverpool. Quel pallone dato subito a Trent Alexander-Arnold l'hanno notato in molti.
Di sicuro l'ha notato anche una leggenda come Graeme Souness, ex centrocampista del Liverpool tra il 1978 e il 1984, che vorrebbe sia regalato al ragazzo un biglietto per la finale di Madrid, visto il suo 'contributo' per la conquista dell'obiettivo.
''Il gol del pareggio è merito suo, volevo invitarlo negli spogliatoi per festeggiare ma era sparito'' Josè Mourinho ha ringraziato così il raccattapalle, bravo a velocizzare la ripresa del gioco in occasione della rete del pareggio.
Lo «schema del raccattapalle» non è piaciuto al presidente Maurizio Zamparini, che ha presentato ricorso contro il risultato di Roma-Palermo (1-0). Il gol decisivo, di Mancini su azione da calcio d'angolo, è stato «favorito» dalla prontezza con cui Gianluca Caprari, 14 anni, raccattapalle e attaccante nei Giovanissimi Nazionali della Roma, ha sistemato il pallone accanto alla bandierina. Taddei ha battuto velocemente, Mancini ha preso sul tempo difesa e portiere. [/i]
Questi sono tre casi eclatanti, ma anche il far respirare la propria squadra in un momento di difficoltà, il rompere il ritmo agli avversari e far sì che non si spezzi il proprio, sono cose importanti nell'economia di una partita. A mio modesto parere