Abito in zona di mare, luogo scelto per fuggire dal "caos organizzato del sistema capitalistico".
Sono scelte, no ai centri commerciali, sì al profumo delle onde ( e alle trombe d'aria ...)
Niente...
Scuole chiuse...
È come se fosse estate, tutti quì...
Supermercati semi svuotati (da una minoranza), al fine un bene, meglio il panico che la sottostimazione, e bar e ritrovi pieni di gente beatamente accalcata, la maggioranza.
Tanto che oggi ho rifiutato di prendermi il caffè al bar.
Anche il " mio " mondo è stato infettato.
Credo questo stia accadendo in tutta Italia.
E la colpa non può essere delle persone, nella maggioranza dei casi prive di necessaria informazione o capacità di percepirla con cognizione, tale informazione.
La colpa è di un governo fondamentalmente incapace di preservare il diritto alla salute di un popolo che, bene o male, tale diritto ha consegnato nelle sue mani.
Quel che è successo ieri, la ignobile fuga di notizie, ne è l'ulteriore prova, ce ne fosse stato bisogno.