Citazione di: Gio il 09 Mar 2020, 12:13
È difficilissimo organizzare il telelavoro in una grande azienda. È facile solo per chi guarda e deve giudicare.
Primo bisogna definire quali siano le funzioni essenziali e quali no. E giá ci vogliono settimane.
Poi non tutti hanno il PC portatile. Bisogna comprarlo. Qualcuno lo deve vendere e qualcuno, lo deve portare. Se non sta a casa e se ce la fa a soddisfare la richiesta.
La VPN é come le sale di rianimazione. Regge un certo numero di connessioni. Se da 100 diventano 2000 salta. Bisogna lavorarci e ci vuole tempo. Pi ci sono gli adempimenti formali. E via dicendo.
Bisogna prepararsi per tempo. Ci vogliono soldi e capacità di pianificazione e molti sono impreparati.
Le piccole realtá, poi, se chiudono per troppo tempo falliscono. Bisogna aiutarle, prima di chiedere di chiudere. Anche qui ci vorrebbe un piano. L
a gestione delle emergenze é un lavoro vero e proprio di cui, nei periodi in cui tutto va bene, pochi si occupano.
A parlare sono bravi tutti. Per watsupp arrivano mille messaggi l'ora pieni di buoni consigli per gli altri.
La realtá é che il sistema Italia si é presentato largamente impreparato a questa emergenza. Stato e aziende. Il resto consegue.
Cazzata. Se una cosa è prioritaria si fa.
Se ci vogliono settimane a stabilire le priorità significa che le famose capacità adattive del privato sono tutta fuffa. Fuffa di fuffa.
Non serve il pc portatile, va bene anche quello fisso domestico o un tablet (certo, meglio se dotato di tastiera).
Noi siamo passati da 500 a 1000 macchine virtuali in una settimana. Ovviamente il costo c'è ma niente che una grande azienda o una grande istituzione pubblica non possano affrontare.
Inoltre una grande organizzazione può ovviare combinando gli strumenti: se hai 200 licenze non usi solo VPN, ma una combinazione tra VDI, VPN e il cloud.
Si chiama distribuzione del carico.
E tenete conto che chi scrive è chi in questo momento sta facendo assistenza a centinaiai di utenti che a stento sapevano usare la loro PdL e che da un giorno all'altro stanno configurando una nuova modalità di lavoro.
Quindi le cose sono due: o dicevate falsità prima sul privato più efficente e capace del pubblico o le state dicendo adesso.
Diffidare sempre da chi dice "è troppo complesso". Nel 90% dei casi (quindi non sempre, ma spesso) è una scusa per mantenere lo status quo.
sulle piccole realtà economiche concordo, infatti devono esserci strumenti di tutela, come già ampiamente detto.