Citazione di: Tarallo il 06 Apr 2020, 11:26
Credimi, nulla di personale, ma il mio filtro che cerca di fermarmi dal rispondere a tutte le grosse cazzate stavolta ha ceduto.
Sono certo che tu conosca bene la differenza tra il picco di una cazzo di pandemia e gli esempi da te citati.
Siccome ne sono certo, mi incazzo ancora di piu' perche' i tuoi post mandano in vacca una discussione gia' traballante.
Ti chiedo di fare uno sforzo e stare piu' attento a quello che scrivi.
Io, sul forum, ma anche sui social e con chiunque ne parlassi, sono sempre stato un integralista nella convizione che la stagione andasse portata a termine, con un atteggiamento oltranzista a difesa di quello che la Lazio ha fatto, e contro gli attacchi dei soliti noti, che volevano strumentalizzare questa emergenza per bloccare la bella stagione dei nostri ragazzi.
Allo stesso tempo però penso, assodato che FIFA UEFA e FIGC hanno ufficialmente affermato, più volte, che le competizioni termineranno sul campo, che la ripresa debba avvenire senza fretta, proprio per non compromettere nulla, e quindi la ripresa deve avvenire a fine epidemia.
In tale contesto spero che il campionato riprenda non prima di metà-fine giugno, la paura del virus deve scemare e molto, in questo modo le competizioni si farebbero con serenità, anche temporale, senza fretta, concludendosi ad estate inoltrata, giocando una volta a settimana in campionato, con le coppe, partendo da quella nazionale, a fare da intermezzo.
Ripeto, la cosa fondamentale era salvare le competizioni però, assodato che è stato stabilito che ripartiranno da dove si è interrotto, ritengo fondamentale riprendere senza alcuna fretta, per cui auspico una ripresa degli allenamenti non prima di fine maggio o inizio giugno, c'è tutta l'estate per giocare, anzi sarà anche più bello godersi il calcio in una cornice di maggiore serenità.