Vivere al tempo del coronavirus - temi sociali ed economici

Aperto da FatDanny, 09 Apr 2020, 22:23

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kelly slater

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Citazione di: giovannidef il 12 Apr 2020, 21:51
che poi basterebbero i 5 miliardi di arretrati IMU per aiutare parecchi poveri

E pure te ciai ragione, ma rimane il fatto che non po esse che la proposta piú di sinistra in Italia debba venire dal Vaticano

pan

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Citazione di: giovannidef il 12 Apr 2020, 21:51
che poi basterebbero i 5 miliardi di arretrati IMU per aiutare parecchi poveri

vedrai che glielo ricorderanno. chissà chi sarà il primo a farlo.

superaquila

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Citazione di: pan il 12 Apr 2020, 22:28
vedrai che glielo ricorderanno. chissà chi sarà il primo a farlo.
Io spero, anche da tanto tempo, che a scendere in campo sia Lotito.

I tempi sono maturi.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: giovannidef il 12 Apr 2020, 21:51
che poi basterebbero i 5 miliardi di arretrati IMU per aiutare parecchi poveri


Che poi basterebbe documentare questa fake news, cosa che nessuno di quelli che la fa circolare è in grado di fare.
Ma tanto si sa, i preti vivono nel lusso, come quell'omino bianco di 84 anni che ogni tanto va nelle carceri a lavare i piedi ai detenuti. Attività praticata da tutti i militanti di sinistra e di destra "liberale".

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sorazio

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ma l'avvocato taormina che fa causa a Conte per un ritardo nella chiusura delle attività? Dopo essere stato un berlusconiano militante ora è un salviniano convinto (stando alla sua pagina facebook)

Fiammetta

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Citazione di: sorazio il 13 Apr 2020, 00:08
ma l'avvocato taormina che fa causa a Conte per un ritardo nella chiusura delle attività? Dopo essere stato un berlusconiano militante ora è un salviniano convinto (stando alla sua pagina facebook)
Taormina è un incurabile narcisista. L'unica cosa che gli interessa davvero è la visibilità. Fossi in te non mi applicherei, non ne vale la pena.

sorazio

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Citazione di: Fiammetta il 13 Apr 2020, 00:15
Taormina è un incurabile narcisista. L'unica cosa che gli interessa davvero è la visibilità. Fossi in te non mi applicherei, non ne vale la pena.
ma non può godersi la pensione?

Fiammetta

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Citazione di: sorazio il 13 Apr 2020, 00:16
ma non può godersi la pensione?
Per persone come lui la pensione è una forma di delirium tremens. Un po' come l'anonimato. Non ce la fa.

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12.maggio.74

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Citazione di: giovannidef il 12 Apr 2020, 21:51
che poi basterebbero i 5 miliardi di arretrati IMU per aiutare parecchi poveri
Il mito della Chiesa che non paga le tasse sugli immobili"
Circolano su Internet e sui giornali accuse su evasioni fiscali della Chiesa e del Vaticano, oltre a falsità sui beni. Mons. Nunzio Galantino, presidente Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica (Apsa), sul mensile Vita Pastorale, ribadisce: "Chi denunzia Il Vaticano deve offrire cifre attendibili".
Monsignor Nunzio Galantino

«Un prete non sa rispondere a quanti continuano a ripetergli che il Vaticano ha evaso 5 miliardi di Imu allo Stato». Ha ragione questo prete a trovarsi in difficoltà. Mi troverei in difficoltà anch'io, ma non tanto per mancanza di risposta. Quanto piuttosto per una carenza fondamentale nella domanda, dal momento che chi continua a ripetere che «il Vaticano ha evaso 5 miliardi di Imu allo Stato» non offre nessun dato che permetta di verificare l'attendibilità dell'affermazione. Da chi denunzia la rilevante somma che il Vaticano avrebbe evaso bisognerebbe farsi dire in base a quale legge, su quali immobili e in riferimento a quale periodo è stato quantificato il debito del Vaticano? E poi, strettamente legati a questo tema, circolano su Internet e sui giornali i numeri più disparati circa le proprietà della Chiesa. C'è, addirittura, chi afferma che in Italia un immobile su quattro apparterrebbe al Vaticano o a enti religiosi! Si tratta, evidentemente, di dati fantasiosi e del tutto irrealistici, alimentati dalla leggenda delle immense ricchezze accumulate nel tempo dalla Chiesa cattolica. Di fatto, la maggior parte dei suoi immobili sono chiese, che non rendono nulla e per i quali bisogna, invece, sostenere elevati costi di manutenzione. Torniamo al mito della Chiesa che non paga le tasse sugli immobili. In realtà, non è così e non lo è mai stato.

Su immobili dati in affitto imposte pagate senza sconti o riduzioni
Per l'ennesima volta, bisogna ribadire che sugli immobili dati in affitto – quelli cioè che rendono davvero – da sempre le imposte vengono pagate senza sconti o riduzioni. In passato, le polemiche furono alimentate perché l'Ici (imposta comunale sugli immobili) prevedeva l'esenzione per gli immobili degli enti senza scopo di lucro, integralmente utilizzati per finalità socialmente rilevanti (per esempio, scuole, mense per i poveri o centri culturali). A tale proposito, è bene chiarire che questo tipo di esenzione non riguarda solo gli enti appartenenti alla Chiesa cattolica. Di questa esenzione hanno sempre beneficiato e beneficiano tutte le altre Confessioni religiose, tutti i partiti, tutti i sindacati e tutte le realtà che realizzano le condizioni previste dalla legge. Il ragionamento che giustificava l'esenzione era semplice: i comuni rinunciano all'imposta, perché il vantaggio che la comunità riceve da tali attività è di gran lunga superiore. E questo lo sanno bene i nostri concittadini, i quali apprezzano il bene che viene fatto attraverso le opere caritative. Contrariamente a quanto molti hanno scritto e continuano a scrivere, l'esenzione nonsi è mai applicata alle attività alberghiere, anche se gestite direttamente da istituti religiosi. Esse pagavano totalmente le imposte, mentre l'esenzione si applicava alle sole attività ricettive svolte senza percepirne reddito (per esempio, Case famiglia o strutture per l'accoglienza di profughi e senza tetto).
Si smetta di diffondere generiche e non verificate notizie
Per completezza di informazione vanno ricordate le dichiarazioni di Papa Francesco e quelle dell'allora Presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Angelo Bagnasco. Entrambi, in circostanze diverse, hanno ribadito il preciso dovere di pagare le tasse dovute sugli immobili di proprietà ecclesiastica che svolgono attività commerciali. Io stesso, allora Segretario generale della Cei e in altra circostanza, ho invitato i giornalisti a smettere di diffondere generiche e non verificate notizie. Ho persino chiesto a coloro che fossero a conoscenza di evasione da parte di enti ecclesiastici, di denunciarli subito alle competenti autorità, assicurando il mio appoggio. Non esistono studi seri che – numeri alla mano – quantifichino la misura delle esenzioni di cui hanno goduto gli enti non commerciali e ne determini la percentuale riferibile agli enti ecclesiastici. Con il tempo, le imposte sono cambiate: ora ci sono l'Imu, imposta comunale sugli immobili, e la Tasi, tributo locale per i servizi indivisibili. Essi si aggiungono all'Ires, imposta di carattere nazionale che interessa le persone giuridiche. Agli enti non commerciali l'Ires si applica con l'aliquota ridotta del cinquanta per cento. Essi però, a differenza delle società commerciali, non possono recuperare l'Iva sui lavori e sull'acquisto delle merci.
Tasse pagate nel 2019 in Italia
Come ulteriore contributo alla chiarezza e per focalizzare il discorso su dati certi, riporto le tasse pagate nel 2019 in Italia dall'Amministrazione del patrimonio della Santa Sede, l'ente vaticano che gestisce gli immobili intestati direttamente alla Santa Sede: 5.750.000 euro di Imu e 354.000 euro di Tasi, versati per oltre il novanta per cento al comune di Roma, dove gli immobili si trovano. Se aggiungiamo 3.200.000 euro di Ires, arriviamo a un totale di oltre 9.300.000 euro. Non proprio una bazzecola, tenuto conto che queste somme si riferiscono soltanto alla parte di beni amministrati dall'Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica). A queste somme va aggiunto quanto, con gli stessi criteri, pagano la Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli (Propaganda Fide), il Vicariato di Roma, la Cei, gli Ordini e le Congregazioni religiose. Varrebbe la pena, allora, partire da dati certi per avviare una riflessione seria, mettendo sul tavolo anche il valore di ciò che la Chiesa fa ogni giorno per il bene del Paese. Non certo per la volontà di "contabilizzare" o "censire" la carità, che è stata fatta e continua a essere fatta silenziosamente in favore di tutti i bisognosi. Ma, piuttosto, per chiedere a quanti ci accusano di evasione, di partire dalla realtà dei fatti.


01 marzo 2020, 09:31

sorazio

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Citazione di: Fiammetta il 13 Apr 2020, 00:21
Per persone come lui la pensione è una forma di delirium tremens. Un po' come l'anonimato. Non ce la fa.
ma pure le persone che lo seguono non sono da meno, proprio senza cervello. Parla di 700mila firme raccolte

Fiammetta

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Lo so, ma il vuoto di punti di riferimento è un elemento che accompagna tutta la storia dell'umanità. Non possiamo pensare che sparisca adesso, perché poi? La nostra è una fantastica epoca di merda. Se non ora, quando...

Il nostro Giorgione

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Citazione di: Fiammetta il 13 Apr 2020, 00:41
Lo so, ma il vuoto di punti di riferimento è un elemento che accompagna tutta la storia dell'umanità. Non possiamo pensare che sparisca adesso, perché poi? La nostra è una fantastica epoca di merda. Se non ora, quando...


Taormina...
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sorazio

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Citazione di: Fiammetta il 13 Apr 2020, 00:41
Lo so, ma il vuoto di punti di riferimento è un elemento che accompagna tutta la storia dell'umanità. Non possiamo pensare che sparisca adesso, perché poi? La nostra è una fantastica epoca di merda. Se non ora, quando...

effettivamente un'epoca costruita nei 90 e 00, e guarda caso chi c'era

carib

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Citazione di: 12.maggio.74 il 13 Apr 2020, 00:27
...Quanto piuttosto per una carenza fondamentale nella domanda, dal momento che chi continua a ripetere che «il Vaticano ha evaso 5 miliardi di Imu allo Stato» non offre nessun dato che permetta di verificare l'attendibilità dell'affermazione. Da chi denunzia la rilevante somma che il Vaticano avrebbe evaso bisognerebbe farsi dire in base a quale legge, su quali immobili e in riferimento a quale periodo è stato quantificato il debito del Vaticano? E poi, strettamente legati a questo tema, circolano su Internet e sui giornali i numeri più disparati circa le proprietà della Chiesa. C'è, addirittura, chi afferma che in Italia un immobile su quattro apparterrebbe al Vaticano o a enti religiosi! Si tratta, evidentemente, di dati fantasiosi e del tutto irrealistici, alimentati dalla leggenda delle immense ricchezze accumulate nel tempo dalla Chiesa cattolica. Di fatto, la maggior parte dei suoi immobili sono chiese, che non rendono nulla e per i quali bisogna, invece, sostenere elevati costi di manutenzione. Torniamo al mito della Chiesa che non paga le tasse sugli immobili. In realtà, non è così e non lo è mai stato...
:lol: La faccia come il tulo. Quando mons. Galatino è in vena di supercazzula non ce n'è per nessuno.  Purtroppo però siamo OT

italicbold

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La confindustria francese, per voce del suo presidente, appoggiata dalla sottosegretaria di stato all'economia, ha affermato sabato che "i lavoratori" francesi, per far recuperare all'economia nazionale il tempo perduto, dovranno "lavorare di più" di quanto non facessero prima dell'epidemia. Sempre secondo il presidente della confindustria francese questo passa attraverso una revisione dell'orario di lavoro, dei giorni festivi durante l'anno e, soprattutto, del numero di giorni di ferie concessi ai lavoratori.
Per ora le sole due risposte scandalizzate vengono da un'organizzazione sindacale e dal presidente della regione Nord. Di destra.

italicbold

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Questo testo non é mio, ma di una persona che ho l'onore di avere come conoscenza su FB.
La trovo perfetta.

Coniglietti di pezza.
Insomma, per Pasqua solo a Roma sono stati fatti 25 mila controlli stradali, ma elevate appena 100 contravvenzioni.
C'è stato un uso eccessivo delle forze dell'ordine, un dispiegamento che ha creato lunghe code e fatto pensare a chissà quale esodo di massa. Con la complicità dei media che hanno rilanciato le immagini di chi era in un ingorgo sul GRA creato dai posti di blocco, e non spinto dalla voglia della fuga in massa verso il mare. Era successo lo stesso a Milano, in via Forlanini, la strada che porta a Linate.
Il pregiudizio dell'indisciplina ha mobilitato contingenti di polizia e prodotto un corto circuito mediatico brutto e pericoloso, dal sapore di stato d'assedio.
Un'inutile esercizio di colpevolizzazione di massa, che sa un po' troppo di coprifuoco.
C'è una verità che non si vuole capire: stiamo a casa per consapevolezza, non per paura delle sanzioni. Dunque, non c'è bisogno di inutili e costose parate militari a favore di telecamere.
Qua e là abbiamo visto elicotteri contro grigliate, navi contro uno che prendeva il sole su una spiaggia, pattuglie contro un anziano seduto su una panchina.
Istillare il compiacimento della punizione è un gesto di autoritarismo latente nelle politiche basate sull'ordine pubblico.
Perché volete a tutti i costi il trasgressore, il reo, il colpevole, il trasgressore, se non addirittura l'untore? Per giustificare un dispositivo di sicurezza obiettivamente sproporzionato? O per distrarci da certe altre e ben più gravi manchevolezze che hanno reso il nostro sistema sanitario pubblico così fragile da vacillare sotto il peso dell'emergenza sanitaria?
Ci state dando il coniglietto di pezza da inseguire come levrieri dopati in un cinodromo immaginario, creato ad arte in tempi di quarantena?
Rinfoderate le armi di distrazione di massa e smettetela con le grandi manovre militari. Non siamo in guerra, lasciateci in pace.
Non siamo preoccupati per qualcuno che esce di casa, ma per tutti quelli che non rientreranno al lavoro.

Tarallo

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Ha deciso lui che il dispositivo di sicurezza è oggettivamente sproporzionato?
Adoro quando la gente dichiara oggettive le proprie opinioni, proprio qui dentro c'è stata una discussione recente.
Il tutto in barba agli unici dati (questi oggettivi) dei paesi dove hanno fatto sul serio.

Tranquilli, nessuno ci toglierà la già bizzarra democrazia che avevamo. E la vita salvata potrebbe essere quella di vostra zia.

italicbold

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Lazionetter
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Il cuore della questione non é quella.
La situazione, anche a mio avviso, é disproporzionata anche e sopratutto rispetto alla confusione comunicativa generale. Con buona pace di mia zia.


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Tarallo

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Lazionetter
* 111.509
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Almeno tu non dici oggettivamente.
Le uniche curve piatte sono cinesi e coreane.

italicbold

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* 45.349
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A mio avviso, pero', quello che conta é il fondo del discorso. Che trovo assolutamente condivisibile.

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