Citazione di: Tarallo il 13 Apr 2020, 14:00
Scusate il doppio post, ma m'avete fatto rode er culo.
Io sto a casa dal 5 gennaio. Uniche uscite sotto casa e quando dico sotto casa dico sotto casa, a fare la spesa, il posto più lontano un mese e mezzo fa le poste che staranno a 150 metri.
Dal 15 marzo poi sto proprio da solo, avendo mandato mio figlio in un posto più adatto.
Domenica scorsa 8 giorni fa mi era venuta una voglia matta di mettermi in macchina a farmi un'oretta verso la Svizzera, qui ci sono strade e montagne stupende, volevo solo un cambiamento di vista. Me la so fatta passa', e non avrei incontrato proprio nessuno e non sarei neanche sceso dalla macchina. Sabato con una coppia di amici dicevamo dai vieni quando vuoi, ci facciamo una chiacchierata e mangiamo qualcosa.
Ho fatto due teglie di melanzane alla parmigiana gli ho mandato la foto e gli ho detto come la vedi se le porto e se magnamo queste? Dopo battute e tira e molla, io sto ancora qua e le melanzane in freezer.
Si fa una scelta, escludendo rischi psicologici importanti (che sto correndo anche io): o si è egoisti o si gioca per la squadra. Pure io sono capace di accendere la macchina e andare dai miei amici che stanno a 10 minuti, dopo tre mesi che non vedo nessuno. E se lo avessi fatto e mi avessero fermato m'avrebbero dovuto sbatte in galera.
Il senso civico quando ce pare. Io boh. Prima non andavano bene i runner solitari, mo vanno bene centinaia di macchine in fila (di video ne girano tanti, non era solo la pontina).
Posto la mia esperienza, che può dare più di qualche spunto.
Sabato, guanti e mascherina, sono sceso a Roma per consegnare prodotti pasquali dei coltivatori diretti della mia zona. Tutto autorizzato eh, nessuna disobbedienza individuale.
Mi sono quindi girato TUTTA Roma, in lungo e in largo per circa 12 ore e qualcosina la posso dire.
Prima cosa: curioso vedere il differente modo di reazione dei singoli quartieri. A Monteverde stavano tutti in giro, all'Axa tutti nei loro confortevoli giardini, a Tuscolano girava pochissima gente.
Tuttavia anche nella disobbediente Monteverde, che ad una prima occhiata ho detto "so tutti matti", mi sono fermato un secondo e invece di vedere ho osservato: beh, tutti stavano in realtà rispettando le principali norme di prevenzione. Nessuno era troppo vicino all'altro, 9 persone su 10 avevano protezioni idonee, non ho notato nemmeno UN assembramento di oltre due persone nonostante fossero in centinaia per strada.
Non sto dicendo che facessero bene eh, non sto giudicando, dico solo che la prima impressione e uno sguardo più attento davano percezioni opposte.
Rispetto alle file posso dire che gli stessi posti di blocco le creavano naturalmente. D'altronde il dato di IB è ragionevolmente oggettivo, visto che si creavano file proprio perché controllavano tutti, tutti, tutti. Se su tutti, tutti, tutti escono fuori 100 multe tra tutte le principali consolari evidentemente gran parte delle persone era autorizzata a girare. Per altro posso dire che al di fuori delle consolari bloccate non c'era il minimo traffico, ci ho messo 30 minuti da monteverde all'infernetto, 10 minuti dal gazometro all'appio, etc.
Io concordo tarallo che si deve giocare in squadra, ma tocca iniziare a capire anche cosa è utile per questo gioco e cosa non lo è e rischia alla lunga di divenire dannoso.
Ossia se andare in macchina da solo fino in Svizzera, senza mai scendere dal veicolo, non comporta alcun rischio di contagio è un qualcosa che dovrebbe essere permesso. Non per menefreghismo, ma perché magari è quello sfogo che ti permette magari di evitare poi di invitare gli amici a casa dopo 3 mesi e di sopportare meglio tutte le altre privazioni.
Temo che se non iniziamo a ragionare così ben presto verrà giù tutto, ma non si potrà dire che ciò avviene perché la gggente non è disciplinata. La gggente lo è stata finora ben oltre le più rosee aspettative.
EDIT. evito di raccontarlo per intero ma c'è stato un "divertente" siparietto con le guardie quando mi hanno fermato. mi sono venuti in mente subito i discorsi con Adler Nest