poniamo che il vaccino arrivi ad autunno 2021 e che nel frattempo si trovano solo soluzioni solo per abbreviare le TI e portarle a una settimana e che quindi si resta in fase 2, quindi distanziamento, mascherine, tutta una serie di attività culturali, ricreative ed aggregative che non si possono fare, forte limitazione dei viaggi, alcune attività economiche che mano mano si riducono al lumicino o proprio scompaiono.... forte impatto sulla scuola per una generazione di studenti, notevole cambio della socialità in generale, con conseguenze su affettività, psiche, equilibrio mentale su molte persone, con di contro, visto il potere che anno, che invece nelle fabbriche e nei grandi uffici ci devi andare, tutti a contatto, seppur con mascherina..... cosi per un anno e mezzo, con l'immunità di gregge che non arriva mai in maniera soddisfacente, perché vuoi o non vuoi, comunque il distanziamento, anche se fatto male, rallenta comunque un po la diffusione,..... insomma cosi per un anno e mezzo, arriviamo al vaccino devastati, cambiati, sfibbrati...una cosa da incubo, da inferno a mio modo di vedere.