Citazione di: Davy_Jones il 19 Apr 2020, 11:42
secondo me questi che parlano di aerosol e di ventilation systems dovrebbero veramente leggersi i lavori in cui hanno guardato quella roba, perche' non dicono che il virus puo' essere trasportato attraverso il ventilation system da un posto all'altro. come dovrebbe sopravvivere un virus alle condizioni che trova nei condotti di a/c? quello che dicono quei lavori e' che siccome l'a/c rende l'aria delle stanze meno umida, le droplets evaporano piu' facilmente e si forma piu' aerosol. non c'entra nulla con l'andare da una cabina all'altra.
poi si attende sempre un lavoro in cui trovano live virus negli aerosol che viaggiano a distanza dal paziente. a parte che la quantita' di virus trovato negli aerosol e' al limite della detection (al contrario della leggenda che sono pieni di virus), finora di virus vivo (che puo' infettare) non ne hanno trovato. nelle droplets si, quelle che cadono a terra. nei bagni si, tantissimo. in aria, nulla. ora, sara' anche vero che c'e' a distanza di metri dal paziente, non dico di no, ma al momento tutto dice il contrario. il grosso, stragrosso della trasmissione avviene per contatto con superfici infette o con droplets. se si fosse trasmesso in percentuale significativa tramite aerosols avremmo avuto miliardi di casi. con il casino che succede io fatico a capire perche' si concentrano su una modalita' di trasmissione cosi' trascurabile dal punto di vista fisico (e contro cui fra l'altro non ti proteggerebbero nemmeno le mascherine). boh.
Grazie Davy, sempre stimolante.
A me pare che l'articolo, oltre a dare semplicemente indicazioni di buon senso, chieda proprio quello che chiedi tu, ossia di investigare la vitalità virale sulle microdroplets.
Quello che a me pare plausibile, non è tanto il trasporto a distanza (che implicherebbe dispersione, come giustamente dici) quanto il ristagno in ambienti chiusi, il che porerebbe un soggetto 2 a passare dove c'è ristagno di microdroplets causate dal soggetto 1 che intanto se ne è andato.
Dunque soggetto 2 pensa di essere al sicuro, e certamente rispetta il distanziamento sociale, ma intanto va lui verso il virus (e non viceversa)
Ma io non sono scienziato, tantomento di queste cose, cerco semplicemente di individuare fattispecie legate alla quotidianità, rilevando al contempo le richieste (di chi scienziato è) di una ricerca in merito.
Una buona giornata ed al piacere di rileggerti.