Citazione di: JSV23 il 26 Apr 2020, 00:29
Il muratore non può nemmeno andare in ritiro con uno staff medico di primo livello che lo monitora costantemente.
Il muratore pure che ha la febbre e altri sintomi il tampone nemmeno glielo fanno.
Al calciatore lo fanno pure se sta bene.
Il 4 maggio il muratore riparte, e riparte come ha lasciato a marzo. Le sanificazioni, le distanze, ecc... sono chiacchiere, i controlli saranno inesistenti, faranno il decreto, poi sticazzi, come è sempre stato, così sarà pure stavolta.
Io trovo assurdo continuare a privilegiare i privilegiati.
Tornassero a fare quello per cui vengono profumatamente pagati.
Rischiano? Tutti lo stiamo facendo.
Stare sotto i riflettori, essere idoli, star, non deve avere solo vantaggi.
ma che cazzo c'entrano i privilegiati e le star?
ragionando così come fai tu la prossima tappa è la catastrofe
il muratore può osservare misure di sicurezza, può lavorare con una mascherina in volto e certamente non andrà mai a meno di due metri da un suo collega.. tanto meno andrà a spingerlo o ad abbracciarlo...
purtroppo con sti ragionamenti alla cazzo di cane il disastro sarà inevitabile
rischia l'infermiere, il cassiere, il muratore, il carabiniere ...allora è giusto che rischiano tutti?
è una cazzo di epidemia...ce lo mettiamo in testa o no?
muratori, calciatori, autisti, impiegati...conta poco....basta un solo positivo che contagia altre persone, per portare a migliaia di contagi...riparte la conta e via
tanti pensano che stiamo migliorando, che ci si può rilassare, dajè che è finita etc...anvedi meno di 100 contagi oggi....
a metà febbraio c'era il primo positivo che girava in Lombardia e i due cinesi a Roma, ora di positivi inconsapevoli ce ne sono migliaia in tutta Italia...non è finito un cazzo...
fare solo attività che si possono svolgere in sicurezza...e se il calcio non lo è, e non lo è, il calcio sta fermo