Scusate, faccio estrema fatica a seguire i vari dibattiti che ci sono su questo topic e altrove, vorrei avere un chiarimento per chi ne sapesse di più.
Quando si parla di test seriologici ci si riferisce ai test per trovare anticorpi?
Se sì, quanto sono affidabili in percentuale e per quale motivo non sono/possono essere generalizzati?
Se fossero affidabili e accessibili (in termini di quantità e diffusione territoriale) non sarebbe la migliore soluzione per gestire la fase di deconfinamento (assieme al distanziamento fisico e alle norme igieniche) ?
Vi chiedo questo perché mi sembra che sui tamponi siamo e saremo molto lontani da una campagna di test massiccia, sia per volontà che per mancanza di tamponi.
Una nota personale: tra metà Febbraio e fine Marzo sono stato a New York, Lisbona, Giappone e Francia (casa). La mia compagna è stata nel Nord Italia tra Gennaio e Febbraio.
Se l'ipotesi che il virus circolasse già da prima (fonte: vari quotidiani italiani e New York Times recentemente) fosse confermata, mi sembrerebbe altamente improbabile non essere entrato in contatto col virus.
Quindi un test seriologico sarebbe per me un modo "certo" di scoprirlo.
Sbaglio?