Citazione di: meanwhile il 28 Mag 2020, 10:34
Ma noi chi scusa, chi sarebbero sti noi accusati di qualcosa.
A me pare che se gente preparata come Guido Silvestri o Matteo Bassetti ha voglia di esprimere chiaramente la propria, e nostra, soddisfazione per una situazione immensamente migliorata nelle ultime settimane (e non era per niente scontato) debbano essere liberissimi di sostenerlo senza essere tirati per la giacca da una fazione o dall'altra, che se sugli spalti di una partita di calcio va benissimo nella vita reale non mi sembra una cosa intelligentissima.
C'è anche qualcuno che, pur continuando a usare la massima prudenza perchè credo che chiunque abbia un briciolo di intelligenza sappia benissimo che non è finita, si è anche stancato di sentire solo ipotesi di worst case scenario o di inesistente rischio zero.
Davanti ai fatti e ai numeri, che oggi parlano chiaro come dieci settimane fa.
Senza per questo dover essere associato a negazionisti o complottisti.
Credo sia una posizione di buons senso, condivisibile. Trovo irritante invece la [...]lla, verso qualunque parte, almeno tra di noi, come il darsi di gomito. E' straevidente che ogni situazione di crisi reale, ogni evento drammatico, ripeto crisi reale evento drammatico, a scanso di, ripeto, stupide e puerili [...]lle, porti con sè schiere di gente che sale a cavallo, specula, guadagna, si trova improvvisamente alla ribalta, importante, e che ci tenga a mantenere questo nuovo statu il più a lungo possibile, prima di tornare alla vita precedente. Se non ci si sente di far parte di questa schiera, non ci si deve sentire tirati in ballo.
La notizia di un forse positivo nella staff del Bologna, che mi fa venire in mente un quasi gol raccontato da Carosio, come primo titolo nella home page di Repubblica ne è un esempio come si suol dire, lampante.
Si può negare che l'informazione sia assetata di notizie drammatiche ? O che a tanti bravissimi scienziati e ricercatori possa umanissimamente far piacere essere finalmente al centro dell'attenzione dopo anni e anni di studi e di lavoro oscuro che spesso si fa fatica pure a far capire alla famiglia cosa fai esattamente?