Citazione di: Tarallo il 27 Giu 2020, 11:05
Scienza o no, la logica razionale non consentiva assolutamente di prevedere cosa sarebbe successo.
Appunto, come quella volta che il meteo dava sereno e soleggiato su tutta l'Umbria.
E cmq di fatto io ti sto dando ragione: non serve a niente lamentarsi.
Era giusto provarci ed era giusto mettere in conto tutti gli svantaggi.
Però io sul circo non sono d'accordo.
Il calcio senza pubblico è qualcosa di innaturale da una parte ma dall'altra è anche ridotto ala sua essenza secca fredda e dura.
Chi ha più motivazioni, più tecnica, più birra vince.
E ripeto: a noi nessuno ci ha mai regalato niente: ogni volta ci abbiamo dovuto mettere tutto quello che avevamo e pure quello che non avevamo.
A febbraio ogni tanto sentivo de angelis, che su 100 cose che dice 99 sono dispensabili ma una coglie qualcosa.
E lui diceva che per come stava andando, il campionato non rientrava nei canoni della storia della Lazio.
Battere due volte la juve in quel modo, quella continuità, i gol in zona cesarini, c'era qualcosa che non quadrava.
Ecco, direi che dopo la valanga di sfiga covid e post-covid ci siamo rimessi nei binari della storia della Lazio.
Io mi sento più fiducioso ora che a febbraio.