Citazione di: italicbold il 07 Lug 2020, 09:37
Perché siamo un'anomalia pericolosa.
L'Atalanta é una bella squadra ma non fa paura, va in Champion's ma non fa paura, Gasperini sogna il secondo posto, perché non fa paura. Si, magari toglie il posto champion's a una squadra che ne ha disperatamente bisogno, che sia il Milan o l'Inter o le merde é un dettaglio.
Ma l'Atalanta non ha mai avuto l'intenzione di scuotere le fondamenta del calcio, anche perché forse non ne ha le capacità.
La Lazio é diversa, la Lazio ha dimostrato, con i fatti, che non é vero che "chi più spende vince". Che una gestione virtuosa può portare in alto. Avere il quinto o il sesto bacino non esclude che si possano battere e superare le altre 5 o 6 squadre che stanno sopra. Durabilmente. Con giocatori i proprietà e un futuro tutto da scrivere. Che magari potrebbero dare delle idee a squadre di mezzo che non ci hanno mai pensato. Mi vengono in mente i vari Bologna, Torino, le squadre di Genova. Invece di affidarsi a pusillanimi incapaci come Cairo, che in quindici anni é riuscito a portare il Torino ai preliminari di Europa League solo grazie alla defezione di due squadre che hanno dovuto rinunciare, e magari affidarsi a gestori che hanno idee e fantasia per arrivare dove é arrivata la Lazio. Un campionato in cui almeno 7 o 8 squadre possono vincere. Sarebbe un dramma che chi, da decenni, cerca il monopolio.
Lo stesso Napoli che negli ultimi anni é sembrato attanagliato da una sorta di maledizione potrebbe trovare nuova linfa dall'esempio della Lazio.
La Lazio ha aperto una nuova via per poter vincere nel calcio.
Il pericolo che altre squadre possano seguire l'esempio é mortale per chi, in questi anni, ha vissuto sullo schema Ponzi.
Scusate, sono Gianluca e scrivo poco, ma leggo molto; probabilmente sarò una voce fuori dal coro, ma io tutta questa virtù della gestione lotitiana non la vedo. Lotito gestisce la Lazio come un'azienda che punta a quadrare il bilancio annuale e non mi sembra una virtù, mi sembra piuttosto una gestione attenta. Ma finisce lì! Lotito non fa progetti ambiziosi, non ha una programmazione lungimirante finalizzata a obiettivi prestigiosi. Tramite Tare compra giocatori a scadenza di contratto, giocatori sconosciuti, oppure a fine carriera...poi si vedrà! Ecco che si conferma un Klose, un Leiva, un Candreva, ti esplode un Milinkovic, un Luis Alberto.....ma poi hai Anderson, Vavro, Jony ecc
Lo stesso Inzaghi è stato un colpo di fortuna. Per prendere Acerbi ha fatto un film, per Lazzari è stato minacciato da Inzaghi....Insomma tutta questa virtù io non la vedo. Poi se facciamo i paragoni con le altre squadre mi tengo Lotito, ma non è un virtuoso, è un manager oculato e a noi tifosi rimane la consolazione delle disgrazie altrui, ma senza sogni ambiziosi. Il campionato poi è anche deciso da episodi, certamente! Ma non dobbiamo stupirci se con una squadra di 12/13 elementi non puoi avere sogni di gloria. La Lazio ha puntato al quarto posto dovendo rinunciare alle coppe....e questa la considerate gestione virtuosa? Ma veramente pensiamo di ambire a grandi traguardi con 12/13 giocatori di livello? C'è una differenza troppo evidente tra titolari e sostituti, e i titolari prima o poi si scocciano a dover passare la palla a Jony o Adekanye perché sanno che la partita è compromessa. Infine la sola virtù gestionale non trattiene i professionisti di valore. Quelli vogliono una squadra competitiva e di valore, altrimenti se ne vanno.
Grazie e un saluto
Gianluca