Citazione di: Emanuele il 24 Lug 2020, 18:06
Ha detto che ero cambiato e che non mi amava piu'. Mi sono sentito terribilmente ferito e tradito perche' ho avuto l'impressione che mi stesse abbandonando dopo tutti gli anni che abbiamo passato insieme perche' ero "malfunzionante".
Dopo un po' mi sono calmato e le ho detto che io ero sempre lo stesso, noi eravamo sempre gli stessi e che non doveva permettere ai problemi che non dipendevano da noi di inquinare il nostro rapporto.
Ciao Emanuele.
oggi per caso mi sono imbattuto nella tua storia e ho letto tutto il topic.
Le parole che mi hanno colpito di più sono quelle che ho citato qui sopra.
E' strano: noi pensiamo che le situazioni funzionino fino a quando sono uguali a se stesse, poi quando cambiano "si corrompono", l'equilibrio perfetto o supposto tale si altera e allora si rincorre invano quella magia.
In realtà avviene esattamente l'opposto: noi siamo in continuo mutamento, e così le nostre relazioni, e le parti di noi o delle relazioni che rimangono statiche ostacolano l'evoluzione delle cose, il cambiamento.
Il malfunzionamento è il prodotto dell'attrito tra parti statiche e parti in movimento.
Il nostro inconscio spesso vuole esattamente quello che che il nostro Io dice di non volere, e viceversa, e questo emerge chiaramente dal linguaggio e dalle parole.
Per cui forse tu proprio vuoi che sia una causa esterna al vostro rapporto a "inquinare" il vostro rapporto, perchè questo ti permette di non guardare quelle cause che invece sono proprio inerenti a voi due.
Il mio umile consiglio è quello di non cercare di soffocare la sofferenza con altri piaceri momentanei ma di accettarla e ascoltare quello che ha da dire.
Anche se è molto sgradevole ascoltarla.