A Ferrara è morto ieri il paziente più giovane dall'inizio della pandemia, un 35enne straniero con non meglio specificate patologie pregresse, che è stato ricoverato nel reparto covid un mese. Ne hanno approfittato per fare un riepilogo dei morti che trovo interessante e vi posto qua:
Il numero totale dei decessi in provincia di Ferrara sale così a 181, di cui 168 residenti a Ferrara e provincia e 8 deceduti dopo essere stati dichiarati clinicamente guariti: 27 Ferrara, 21 Cento (di cui 1 ospite struttura di Ferrara e 1 ospite struttura di Bondeno), 3 Voghiera, 3 Goro, 5 Poggio Renatico (di cui 3 ospiti di una casa famiglia), 3 Copparo, 3 Ostellato, 7 Fiscaglia (di cui 1 ospite alla casa residenza per anziani Ancelle di Maria di Fiscaglia, 1 ospite dell'Hospice di Codigoro e 2 della Cra di Codigoro), 39 Argenta (di cui 2 ospiti della casa residenziale "La Fiorana", 20 ospiti della casa residenziale "Manica", 7 ospiti della casa residenziale "Villa Aurora"), 19 Codigoro (di cui 1 ospite di una casa famiglia, 11 ospiti casa residenziale "Alma"), 4 Mesola (di cui 1 ospite della Comunità Alloggio Bosco Mesola), 7 Terre del Reno, 4 Bondeno (di cui 1 ospite della Cra di Bondeno), 3 Jolanda di Savoia, 1 Tresignana, 11 Comacchio (di cui 2 ospiti dell'Hospice di Codigoro, 1 ospite della struttura "Villa Fabiola" di Lido delle Nazioni), 5 Portomaggiore, 2 Riva del Po (di cui 1 ospite della Casa Protetta "Capatti" di Riva del Po), 1 Vigarano Mainarda.
Quindi 181 ferraresi di cui 56 in RSA. Anche nell'Emilia presa ad esempio per la buona gestione della crisi, un terzo dei pazienti deceduti era in struttura, e ovviamente ci sono inchieste in corso. Altrettanto giustamente, le procure indagano in silenzio.