Credo sia il caso di smettere di farci del male, e tornare a ragionare su come la Lazio opera, da sempre, sul mercato. Si prenderanno giocatori sconosciuti o sottovalutati, che spetterà allo staff tecnico valorizzare e far rendere più di quanto valgano sulla carta.
E' così che operano da sempre Tare e Lotito, che la strategia non sarebbe cambiata con la Champions è stato lo stesso DS a confermarlo. Ricordiamo sempre che per i 40M in più dati dalla nuova competizione, ci sono incassi degli abbonamenti (inclusi i rimborsi dell'anno scorso), quelli da botteghino (Champions senza spettatori) e il calo del merchandising da registrare. Oltre al monte ingaggi appesantito dai rinnovi fatti firmare (si spera) a mezza squadra.
Escalante, Muriqi, Fares e via cantando, sono questi i nomi su cui concentrarsi.
Silva, come Giroud, era un'occasione, uno di quelli per cui non esiste il piano B, come già accaduto in passato. Quindi inutile continuare a sognare il Cavani o il Rakitic di turno.
Testa bassa, realismo, e consapevolezza che il nostro mercato non ha mai fatto, nè farà mai sognare. E che sul campo, spesso e volentieri, il nostro valore è superiore a quello che sembra dalla valutazione sulla carta.