Citazione di: Achab77 il 21 Set 2020, 11:12
Ah, quindi sarebbe una raffinata provocazione da fine pensatore che smaschera i "finti tifosi" (ma non siamo tifosi per scelta? Se uno è critico vuol dire che è meno tifoso di un altro ma secondo chi?) utilizzando le voci di mercato?
Ma questa gente era così lungimirante e così illuminata pure all'epoca di liberalalazzzzio e Lazio Sassuolo?
Oppure all'epoca erano convinti che la Lazio non andasse difesa? No perché io ricordo che all'epoca nel fortino non eravamo tanti...
Sulla critica ho spiegato, rileggendomi credo di essere stato chiarissimo.
Signorelli ha raccontato, ha spiegato, ha ammesso di essersi sbagliato di brutto.
Ti riferisci a lui.
C'è una questione che reputo prioritaria.
Che ci sia gente che difenda la Lazio oltre ogni lecito confine.
Non mi interessa altro.
La qualità, il pregresso, sono elementi secondari.
Io durante "liberaaaLazio" ero uno dei 12, 13, che contestava quella vergogna ai danni della Lazio.
Che urlava contro la Nord.
E contro radio sei, che di fatto agì da megafono.
Quì eravamo pochini, davvero.
Fuori nessuno.
Viva (chi difende) la Lazio.
Ora inizierà una battaglia contro chi difende la Lazio.
Perché il Laziale ha nel dna radio sei.
Non lo fa per cattiveria.
Si analizzeranno i peli del culo, le parole, le professionalità, le competenze.
Il Laziale tenterà di distruggere chi o cosa difende la Lazio.
È nella sua storia, dalle contestazioni a Lenzini ai tappeti rossi ai Casamonica o chi per loro.
Per questo radio olympia è così vitale.