Citazione di: MiG-31 il 25 Set 2020, 00:23
L'atalanta ha una rosa più profonda della nostra (muriel e malinovsy Vs caicedo e bobby), ma resta il fatto che ha avuto un culo come una capanna a passare con 7 punti. 7 punti in un girone normale al massimo vai a fare l'el. EL che ci ha visto uscire contro cluji e rennes con una rosa simile a quella che vedremo in campo domani. Per me la societa, con gli acquisti che ha compiuto, ha dimostrato poca voglia di tentare di giocarsi la cl puntando su una riconferma (non scontata) del quarto posto.
Vado a spanne con i numeri, ma le proporzioni dovrebbero essere queste.
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Ragazzi, OGGI le cifre della Lazio sono quelle dell'Atalanta (ca. 120M fatturato). Nonostante un "players trading" inferiore, una qualificazione Champions (con percorso) in meno. Il nostro indotto (specie diritti tv) è notevolemente superiore.
Solamente che l'Atalanta, in appena tre-quattro anni (2017/2020) è passata da ca. 45M di fatturato alle cifre attuali; noi, da ca. 90M alla cifra odierna.
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Come hanno fatto?
- Settore giovanile macchina di plusvalenze (esempio: tra Orsolini, Barrow e Kulusevski hanno incassato circa 70M SENZA indebolire la squadra titolare. Noi - per fare lo stesso - dovremmo vendere un Immobile e un Acerbi, per dire...
E ta-da! Per loro nessun problema con l'indice di liquidità).
- una struttura di scouting superiore della nostra, grazie ad una esperienza decennale nel settore. Noi - nell'eldorarado cragnottiano: proporzione spesa per cartellini e ingaggi vs settore giovanile - questa "tradizione" l'abbiamo persa. Adesso sarebbe oro.
Ma la bacheca dell'Atalanta è desolantemente vuota. La nostra no, anche sotto Lotito. Però capisco che, nel calcio "turbocapitalistico" dei nostri tempi, due partecipazioni alla Champions valgono più di sei trofei. Lo comprendo, ma non lo apprezzo.
- Gasperini ha rivoluzionato la storia tecnica dell'Atalanta, facendo imboccare alla società un percorso virtuoso: più va in alto, più vende bene (SENZA indebolire la rosa), più compra bene ma sempre a cartellini e ingaggi contenuti etc, etc.
- l'Atalanta ha il DODICESIMO monte ingaggi della Serie A. Noi il sesto. Bravissimi.
Ma il blasone - che influenza nel bene e nel male i costi e ricavi strutturali delle squadre, in positivo specie alla voce dei diritti tv - tra Bergamo e Roma si capisce bene dove sta...
- lavorare in una piazza come Bergamo è cento volte meno problematico che nella Capitale. Radio, tv, stampa, aspettative, etc, etc.
- Sartori, probabilmente, ha una struttura di "scouting" superiore a quella di Tare. Sarà anche più bravo. Ma ha anche molta più esperienza del nostro direttore sportivo...
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Morale del discorso: l'Atalanta - semplicemente - costa molto meno di noi ma (in proporzione) ricava "meglio" di noi (dipende meno dai diritti tv).
Gasperini è antipatico, ma è l'artefice assoluto del salto in alto. Senza di lui, l'Atalanta sarebbe rimasta dov'era.
Ecco spiegato il miracolo.
In più, hanno una ulteriore qualificazione in Champions da parte, da far fruttare; con i ricavi di un (meritato e fortunato) percorso sino ai quarti.
Se quest'anno non arrivassero tra le prime quattro, però, probabilmente torneranno a fatturare meno di noi (al netto dei ricavi da "players trading", il loro punto di forza SENZA indebolire la squadra).
Io, non l'invidierei troppo...
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L'Atalanta è più forte di noi?
Secondo me, nel complesso, i valori si equivalgono. Giocatore in più, giocatore in meno.
Poi, se invece di paragonare: Malinovskyi/Muriel - Caicedo/Adekanye; mettessi insieme Malinovoskyi/Muriel con Milinkovic, Correa o Luis Alberto /Muriqi (la bergamasca gioca con un trequartista in più, una mezzala in meno e due mediani: metti la nostra squadra a specchio con un 3-4-2-1, con due mediani, ovvero Leiva ed Escalante), forse il paragone sarebbe più centrato...
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La Lazio che fa una squadra per "essere protagonista" in Champions non esiste, ragazzi.
Le strade del nostro mercato sono strettissime.
Ormai dovrebbe essere chiaro, dopo sedici anni.
Sedici anni di CRESCITA, però.
Che probabilmente ha raggiunto il suo apice.
(In un altro topic, magari, si discuterà di come poter alzare l'asticella, senza stracciarsi le vesti perchè Lotito non vende).
Una Champions NON cambia nulla.
Un "David Silva" a 15M + 3.5M di cartellino (cioè Draxler) puoi permettertelo solo se prendi Hoedt a zero e Akpa a centrocampo.
Un Muriqi pagato 3M in più o in meno non cambia nulla.
La coperta è corta.
La matematica, del resto, non è un'opinione.
Le strategie, sì.
Ma, senza numeri, le strategie rischiano di diventare rischiose utopie.
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Succedono tutte a noi? Ma per carità.
Basta guardare le rose della maggiorparte delle squadre di A: le formazioni assomigliano così tanto a quelle di due mesi fa...
Ed i "casi" di mercato fioccano, ugualmente.
L'Inter che a malapena ha preso Vidal (poco, per le loro ambizioni) cannando Tonali e Kumbulla ; il Napoli - grande acquisto, l'attaccante - ma impicciato con le cessioni degli scontenti; la Juve gioca in difesa con Danilo e Frabotta, passando da Dzeko-Suarez a Morata, scaricato dall'Atletico (che s'è preso... Suarez!); degli amerigani de Roma non ne parliamo...
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Basta guardarsi attorno e leggere i nostri numeri.
Si può sempre fare meglio.
Ma viviamo in un mondo difficile, soprattutto per chi non è ricco.
Il calciomercato non fa eccezione.