Citazione di: carib il 14 Ott 2020, 11:20
Scusami ma così non va bene. Io non do per scontato nulla. Ho scritto chiaramente che la mia è un'ipotesi. Trattandosi di esseri umani, l'ipotesi che dietro a certe scelte-atteggiamenti-comportamenti ci possa essere una dimensione più intima, personale, meno palese e manifesta di quella che viene ostentata e dichiarata, penso che sia da prendere in considerazione.
Certo mi rendo conto che questo può diventare un bel problema per chi non distingue il moralismo dall'affettività, una canna dall'identità di donna, uno sballo dalla sessualità umana (o dall'assenza di sessualità).
E visto che tendi a fare analisi non richieste ai tuoi interlocutori mi cimento anche io: direi che tu tendi a proiettare sugli altri tue convinzioni, finendo per negare palesemente il senso di quello che ti viene detto fino a capovolgerlo.
A questo punto chissà che non sia successo lo stesso anche ad Amsterdam quella volta. Questa è un'ipotesi, quanto scritto due righe sopra invece no.
la critica che ti ho rivolto, caro Carib, è relativa a cosa genera quella ipotesi.
Anche che il rom coi soldi li possa aver rubati è un'ipotesi, nessuno lo sta accusando di averli rubati.
Ma un'ipotesi priva di riscontro genera un dubbio che resta sospeso e che ha risposta unicamente nelle rispettive convinzioni aprioristiche.
Dunque è un'ipotesi indirettamente assertiva, non potendo esserlo esplicitamente tramite riscontro.
Ne consegue che la mia non è un'analisi non richiesta dell'interlocutore, ma di quanto l'interlocutore afferma indirettamente formulando un'ipotesi.
Certo, mi rendo conto che chi legge l'intera realtà umana sotto la lente dell'affettività possa trovare problematico e per certi versi irrisolvibile il confronto tra due mercati, è un aspetto della discussione su cui preferisco non entrare perché ritengo la tua opinione legittima ma altamente opinabile e sarebbe complicato, oltre che OT, approfondire la critica su tale lente perché, come dimostra la tua risposta, ci può essere una difficoltà a distinguere tra la critica alla lente e quella alla persona.
Per cui in merito mi fermo.
Io non proietto nulla, ma al solo sentire "identità di donna" ho un brivido, come tu potresti averlo, correggimi se sbaglio, nel sentire tratti della teoria della sessualità di Foucault.
Possiamo tranquillamente tenerci i nostri brividi e i nostri rispettivi giudizi netti a riguardo, ambedue spero legittimi, senza farne ragione di flames.