Citazione di: MisterFaro il 15 Ott 2020, 11:37
Considerata l'emergenza sanitaria e i mancati investimenti nel settore non hai tutti i torti. Ma la discriminazione verso chi ha meno disponibilità economiche sarebbe enorme.
Purtroppo confermo, sono un sistemista in un'azienda privata, anche qui i primi giorni di lockdown e conseguente telelavoro/sw sono stati una mezza odissea, fra chi non aveva un pc a casa, chi lo condivideva coi figli, chi aveva il mac e chi non aveva neanche internet.
Ci siamo fatti un culo come un secchio ma dopo tre giorni erano tutti in condizione di lavorare e se ci mettessero in lockdown domani avremo già tutto pronto.
Se si vuole ci si riesce a fare le cose, anche aiutando chi ha problemi.
Poi è chiaro che la mancata socializzazione è drammatica, ma dobbiamo anche fare i conti con la realtà e ringraziare le divinità o il caso che ci permette di mettere una pezza alla situazione con l'informatica, che c'è chi sta peggio.
La DaD è la soluzione più rapida ad oggi, non mi stancherò mai di ripeterlo.
Dalla finestra del mio ufficio vedo una scuola ed ogni giorno all'uscita ci sono assembramenti di genitori e figli, chi con la mascherina, chi ce l'ha abbassata, chi senza, chi "giustamente" si fa la pomiciata.
Poi vai sui mezzi ed il distanziamento è un'utopia.
Poi vai a casa e ci sono genitori e nonni che non sanno come fare coi nipoti, li tengo, non li tengo, li tengo ma con la mascherina?
Sono seriamente preoccupato perchè abbiamo di fronte almeno 4 mesi ad alto rischio, sia per il covid che per le conseguenze parallele, a Marzo ho perso un amico di famiglia perchè l'ambulanza col defibrillatore è arrivata dopo 25 minuti dalla chiamata, a fronte di tutto questo la "mancata socializzazione" dei ragazzini è secondaria.