coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Gio

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Citazione di: italicbold il 19 Ott 2020, 19:27
Basta parlare con chi si occupa di formazione e recupero dei ragazzi.
Che le lezioni al telefonino non siano una cosa normale né semplice non é complicato pensarlo.
E no, non tutti i ragazzini hanno un telefonino 4G con sufficiente credito per seguire una lezione di mezzora, a dire tanto, con un professore. O anche solo una stanza tranquilli dove poter seguire la lezione senza altri fratelli/sorelle che devono seguire altre lezioni di altri professori.
Pensare che possano sostituire 4 o 5 ore di lezioni quotidiane seguite da un professore/professoressa é qualcosa che supera ogni chimera.
No, non tutti gli appartamenti sono equipaggiati di fibra ottica e di banda passante sufficiente affinché una famiglia di 2,3 o anche quattro ragazzi possa seguire le lezioni serenamente come la loro età e uno stato degno di questo nome deve garantirgli.
Anzi, spesso sono proprio i ragazzi che hanno più bisogno di attenzione e di presenza quelli che rischiano di trovarsi indietro pesantemente.
L'umanità purtroppo non é composta solo da famiglie come la mia dove mia figlia (unica) ha la banda passante, la scelta di 4 computer su dove seguire i corsi e due genitori mediamente scolarizzati che possono, eventualmente, aiutarla quando si trova in difficoltà. Oltre ad avere una stanza tutta sua dove poter ascoltare in tranquillità le lezioni senza nessuno che, magari, stira, lava i piatti o, guarda la televisione (o peggio...) nella stessa stanza.
L'ho scritto e ripetuto, se é necessario per abbassare le cifre del contagio benvenga la chiusura delle scuole, ma é e resterà una ferita aperta e sanguinante nel percorso formativo di una generazione di ragazzi che sarà estremamente complicato recuperare.
Schivare il problema con un'alzata di spalle mi sembra una profonda leggerezza.
Una lezione di storia/matematica/geometria/algebra/fisica fatta bene con un professore non sarà mai sostituibile con un tutorial su Youtube.
Siamo schiavi del tutto é possibile sul computer che sta, in qualche modo, drogando il dibattito.
Non é vero.
Ma certo IB. Non si parla del confronto tra due modelli. Ovvio che la presenza è meglio. Si parla di cosa è meglio in questo contesto. Con il protocollo in vigore  la scuola in presenza è un'utopia. Io sono alla seconda quarantena (e secondo tampone) in un mese. E siamo solo all'inizio. I professori fanno più tamponi che interrogazioni. È un casino. Meglio rassegnarsi alla Dad pianificata bene.

ES

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La scuola (pubblica) in presenza è un must.
Inutile discutere su questo, si sconfina nelle ovvietà.

In condizioni straordinarie, quali una pandemia, vale il discorso di Fat.
Che poi è il mio, e della maggioranza, leggo.

Nessuno tocchi la scuola in presenza.
Nessuno tocchi la pubblica, devastata da 20 anni da politiche criminali.

Andrei oltre.

Chiudere tutto il possibile.
Un mese, due mesi, si trovi il punto di equilibrio per evitare una catastrofe.

Incentivare smart working and dad, scaglionare orari, controllare, controllare, si utilizzi l'esercito.
Chiudere qualsivoglia esercizio stimoli assembramenti aiutando finanziariamente.
Mi vengono in mente, ricordiamo io sono un signor nessuno, decine e decine di proposte, idee, modi per organizzare, regolare, ordinare, controllare, che non siano quel cazzo di dpcm burla propinato ieri.

Il problema è che chi deve trovarlo, sto punto di equilibrio, non è adeguato al ruolo.
Non ha competenze, né possibilità di demandare, evidentemente.

Siamo soli.

Mode pessimismo cosmico on.

orchetto

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Citazione di: FatDanny il 19 Ott 2020, 21:31
Come già detto prima il punto non è colpevolizzare il singolo lavoratore come fesso.
È chiaro che ci vorrebbe un reddito ma nella misura in cui non c'è non è che sia sua la colpa né penso che sia decisivo il suo voler prendere una boccata d'aria
Ripeto: è fesso chi sull'emergenza scrive una sociologia della fine delle libertà e che quindi resiste ad esse come se fosse il fascismo alle porte, quando ad oggi abbiamo il problema opposto, ossia resistenze fortissime a chiudere anche laddove sarebbe necessario.
È idealistico, non coglie il reale scontro in atto a favore di un'idea astratta di libertà.
Tutt'altra cosa dalla legittima pretesa del lavoratore visto che ogni mattina deve rischiare a lavoro anche di avere qualche svago, nell'ordine del possibile alle condizioni date.
io mi ricordo la caccia al runner.
so di gente diventata matta a casa da asintomatica per mesi.
soldi che non arrivano
incitamento alla delazione pubblica
capri espiatori
scuole chiuse e fabbriche aperte

personalmente non mi fido e resto guardingo
la prudenza non è mai troppa vale per il coronavirus....ma anche per altre cose


MisterFaro

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Citazione di: ES il 19 Ott 2020, 19:55
rapporto positivi/tamponi 9,44% (ieri 7,98%).
...

(Inciso sulle percentuali)

Oggi 99mila tamponi, ieri 146mila

Torna il discorso che il numero di positivi individuati non cresce proporzionalmente al numero di tamponi fatti. Meno tamponi vengono fatti e, a parità di condizioni, più è alta la percentuale di positivi (per il discorso dello "zoccolo duro", di quella quota di persone con maggiore probabilità di essere positive che COMUNQUE avrebbero fatto il tampone).

Da un giorno all'altro non può variare così tanto il livello dei nuovi contagi, così come alcuni giorni fa dicevo che era non significativa la riduzione di 0,4 del tasso di positività a fronte di un numero si tamponi molto più alto rispetto al giorno prima, così è da interpretare come preoccupante ma non tragico l'aumento di 1,5 rispetto a ieri, proprio per la grande differenza nel numero di tamponi



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giovannidef

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LaFonte già ti contraddico a la movida non ha mai ucciso nessuno, ne muore di gente con la movida anche senza virus
quello che ho scritto io "è facile parlare dopo" significa solo che noi a differenza della politica sappiamo già come è andata la storia e questo quanto meno ci rende infallibili
c'è poi una cosa strana sul M5S, la gente li considera dei miracolati e i miracolati generano invidia, chi non ha pensato se mi fossi iscritto alla piattaforma rousseau e fossi andato a due riunioni oggi ero ministro delle infrastrutture
per cui quando sbagliano loro c'è una specie di compiacimento, mentre i politici di professione hanno studiato per fare cazzate e questo ci è andato sempre bene, uno di noi che per culo ha il potere ci piace vederlo fallire

per me oggi anche il tracciamento si è dimostrato inutile, va bene con 1000 2000 contagiati ma quando i numeri sono troppi non riesci più a seguirli e ti scappano in maniera esponenziale
ma ci avremmo giocato la casa qualche mese fa sul tracciamento e tu ne sei ancora convinta
quando a marzo si controllavano gli scali dalla cina, alcuni furbetti facevano scalo in germania, molta gente oggi non si fa il tampone anche se ha qualche sintomo perchè poi deve restare a casa
il sistema diverso dal chiudere tutto porterà alla morte di più o meno tante persone, ma non sarà un problema neanche questo, se saranno tantissimi faremo dei monumenti per ricordarli come abbiamo sempre fatto quando abbiamo dovuto voltare pagina, qualcuno sarà stato più sfigato degli altri perchè la morte gli è passato vicina ma come al solito sarà un dolore personale
io avrei bloccato tutto tu avresti controllato meglio, nessuno di noi sa come sarebbe andata perchè nessuno di noi ha il potere per poter portare nella realtà le nostre idee
ma questa la devo proprio dire, se per qualche sfiga astrale oggi al governo c'era salvini con la meloni, magari pure col berlusca senza alcun potere
cioè arrivo a sperare in berlusconi, avremmo visto cose che voi umani
minimo c'era la caccia all'untore fuori i centri per stranieri

ES

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Citazione di: MisterFaro il 20 Ott 2020, 00:19
(Inciso sulle percentuali)

Oggi 99mila tamponi, ieri 146mila

Torna il discorso che il numero di positivi individuati non cresce proporzionalmente al numero di tamponi fatti. Meno tamponi vengono fatti e, a parità di condizioni, più è alta la percentuale di positivi (per il discorso dello "zoccolo duro", di quella quota di persone con maggiore probabilità di essere positive che COMUNQUE avrebbero fatto il tampone).

Da un giorno all'altro non può variare così tanto il livello dei nuovi contagi, così come alcuni giorni fa dicevo che era non significativa la riduzione di 0,4 del tasso di positività a fronte di un numero si tamponi molto più alto rispetto al giorno prima, così è da interpretare come preoccupante ma non tragico l'aumento di 1,5 rispetto a ieri, proprio per la grande differenza nel numero di tamponi

Conferma




vaz

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intanto Zangrillo ci fa sapere che il "virus ora morde"


Tarallo

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Citazione di: vaz il 20 Ott 2020, 08:44
intanto Zangrillo ci fa sapere che il "virus ora morde"

E' bello perché questo e' un paese (un mondo?) dove tutti possono sempre avere ragione.
Basta rivedere, reinterpretare, massaggiare, posizionare, leggermente modificare affermazioni fatte in precedenza e si riacquista una verginità totale e una credibilità immutata al cospetto delle folle adoranti.

Che meraviglia.

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MisterFaro

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Scusate, mi è appena arrivato questo:

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Presto lo Spallanzani sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale (sia di tipo A che di tipo B) dal Covid-19". Così l'assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato.
"Uno strumento che se validato - osserva - sarà preziosissimo questo inverno". (ANSA).

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2020/10/18/distinguere-covid-da-influenzaspallanzani-sperimentera-test_9bc440eb-fc3d-4990-949a-a40916cf3017.html


Domanda:
Ora non si distingue?

vaz

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i sintomi sono molto simili, secondo me è un mezzo molto utile per evitare la congestione.

Tarallo

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Citazione di: MisterFaro il 20 Ott 2020, 08:52
Scusate, mi è appena arrivato questo:

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Presto lo Spallanzani sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale (sia di tipo A che di tipo B) dal Covid-19". Così l'assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato.
"Uno strumento che se validato - osserva - sarà preziosissimo questo inverno". (ANSA).

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2020/10/18/distinguere-covid-da-influenzaspallanzani-sperimentera-test_9bc440eb-fc3d-4990-949a-a40916cf3017.html


Domanda:
Ora non si distingue?

Credo che tu ti riferisca ai test. Serve un test che faccia in contemporanea i due virus*. Essere stati a contatto con il virus dell'influenza non esclude che i sintomi siano dovuti al covid. Laddove e' vero che grazie alle mascherina dovrebbe esserci molta meno influenza, il bisogno di distinguere fra le due rimane impellente. Se non si testa per entrambi i virus non si sa, e testare tutti quelli con l'influenza per il covid potrebbe non essere fattibile.

*Questi test stanno arrivando.

StylishKid

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Nel frattempo il Primo Ministro ha chiesto aiuto a fedez.

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Gio

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Citazione di: MisterFaro il 20 Ott 2020, 08:52
Scusate, mi è appena arrivato questo:

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Presto lo Spallanzani sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale (sia di tipo A che di tipo B) dal Covid-19". Così l'assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato.
"Uno strumento che se validato - osserva - sarà preziosissimo questo inverno". (ANSA).

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2020/10/18/distinguere-covid-da-influenzaspallanzani-sperimentera-test_9bc440eb-fc3d-4990-949a-a40916cf3017.html


Domanda:
Ora non si distingue?
Non l'ho capita questa.
Se uno deve fare la fila per un test, tanto vale fare quella per il test del covid (se sei negativo e hai i sintomi, hai la febbre normale ...).
O non capisco qualcosa?

MisterFaro

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Citazione di: Tarallo il 20 Ott 2020, 09:04
Credo che tu ti riferisca ai test. Serve un test che faccia in contemporanea i due virus*. Essere stati a contatto con il virus dell'influenza non esclude che i sintomi siano dovuti al covid. Laddove e' vero che grazie alle mascherina dovrebbe esserci molta meno influenza, il bisogno di distinguere fra le due rimane impellente. Se non si testa per entrambi i virus non si sa, e testare tutti quelli con l'influenza per il covid potrebbe non essere fattibile.

*Questi test stanno arrivando.

Vediamo se ho capito.

Ora il test per il Covid intercetta (a parte le percentuali di errore ovviamente) effettivamente il virus sars-cov2

Analogamente il test per l'influenza intercetta il virus dell'influenza stagionale.

Ma nessuno dei due intercetta l'altro.

La novità sarebbe che i nuovi test li intercetterebbero entrambi discriminando quale dei due si ha, permettendo economie e maggiore efficienza nella prevenzione e nei tracciamento.

È così o non ho ancora capito?

Tarallo

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Citazione di: MisterFaro il 20 Ott 2020, 09:16
Vediamo se ho capito.

Ora il test per il Covid intercetta (a parte le percentuali di errore ovviamente) effettivamente il virus sars-cov2

Analogamente il test per l'influenza intercetta il virus dell'influenza stagionale.

Ma nessuno dei due intercetta l'altro.

La novità sarebbe che i nuovi test li intercetterebbero entrambi discriminando quale dei due si ha, permettendo economie e maggiore efficienza nella prevenzione e nei tracciamento.

È così o non ho ancora capito?

Esatto.
Se, in teoria, si presentassero solo pazienti covid (ma i sintomi sono spesso troppo simili) tu testeresti solo loro per sapere se e' l'una o l'altra. Il problema e' che si presentaranno tantissimi che hanno solo l'influenza. A questo problema non vedo grandissime soluzioni se non sperare che la mascherina diminuisca molto le infezioni infuenzali.

Questi tra l'altro saranno test effettuabili in quello che in gergo si chiama Point of Care, cioè pronto soccorso, studio medico, farmacie ecc. Ma ci vuole tempo per distribuirli e commercializzarli.

phenix

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Intanto l'Irlanda entra in lockdown e tiene aperte le scuole.

Maremma Laziale

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Citazione di: StylishKid il 20 Ott 2020, 09:08
Nel frattempo il Primo Ministro ha chiesto aiuto a fedez.

Per comunicare con i gggiovani sull'uso della mascherina. L'idea in sé non sarebbe malvagia. Meglio di un Amadeus ad inizio pandemia che magari serviva per un target più in là con gli anni.

WhiteNoise

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Citazione di: vaz il 20 Ott 2020, 08:44
intanto Zangrillo ci fa sapere che il "virus ora morde"
"Felice di essermi sbagliato".
Sto cretino.

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MisterFaro

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Citazione di: Gio il 20 Ott 2020, 09:12
Non l'ho capita questa.
Se uno deve fare la fila per un test, tanto vale fare quella per il test del covid (se sei negativo e hai i sintomi, hai la febbre normale ...).
O non capisco qualcosa?

Quindi, riprendendo questa obiezione che avrei fatto anche io, il vantaggio sarebbe quello di decongestionare le file di attesa in vista della prossima ondata di influenza?

Un po' come se esistendo due test diversi, con quello influenzale rapido, economico e diffuso sul territorio si consigliasse alle persone con sintomi di fare prima questo e solo se negativo andare a fare quello più oneroso per il Covid. Con il problema però di non intercettare come Covid coloro che hanno entrambi i virus.

Un test "economico" che li intercetta entrambi e che discrimina risolverebbe questi problemi

Giusto?

Tarallo

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Giusto.

Questo test ancora non c'e' in giro, ma quello rapido ed economico per l'influenza c'e'. Credo verrà usato in molti casi in cui c'e' la fila per il covid per escludere l'influenza in pazienti con sospetto Covid.

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