La scuola (pubblica) in presenza è un must.
Inutile discutere su questo, si sconfina nelle ovvietà.
In condizioni straordinarie, quali una pandemia, vale il discorso di Fat.
Che poi è il mio, e della maggioranza, leggo.
Nessuno tocchi la scuola in presenza.
Nessuno tocchi la pubblica, devastata da 20 anni da politiche criminali.
Andrei oltre.
Chiudere tutto il possibile.
Un mese, due mesi, si trovi il punto di equilibrio per evitare una catastrofe.
Incentivare smart working and dad, scaglionare orari, controllare, controllare, si utilizzi l'esercito.
Chiudere qualsivoglia esercizio stimoli assembramenti aiutando finanziariamente.
Mi vengono in mente, ricordiamo io sono un signor nessuno, decine e decine di proposte, idee, modi per organizzare, regolare, ordinare, controllare, che non siano quel cazzo di dpcm burla propinato ieri.
Il problema è che chi deve trovarlo, sto punto di equilibrio, non è adeguato al ruolo.
Non ha competenze, né possibilità di demandare, evidentemente.
Siamo soli.
Mode pessimismo cosmico on.