Su Pillole di ottimismo... il nome fa cacare anche me per motivi fonetici; loro lo intendono come ottimismo nella scienza (sono anche fanatici dei vaccini), problema loro ma ognuno sceglie come chiamarsi e non capisco proprio che senso avrebbe mettersi a fare le pulci su un nome di un gruppo di cui non se ne condividono le posizioni. Che poi, veramente non se ne condividono le posizioni? Io questo mica l'ho capito, anche perché nel merito scientifico non è che ho visto tante analisi, ne qui ne altrove, su quello che hanno detto in molte occasioni, non solo sulla loro pagina ma anche oramai in molte interviste televisive. Se poi veramente c'è dietro Trump, da parte mia morissero pure loro, ma le cose scritte su questioni sanitarie su cui ero d'accordo, nel merito non le rinnego, soprattutto se non le vedo scritte da altre parti.
La questione si riallaccia in parte al caso Wu Ming. Oramai ritenuti dai più degli imbecilli o nella migliore delle ipotesi degli stravaganti che hanno tempo da perdere su delle inezie, io invece li ho sempre trovati molto utili per farmi riflettere su cose che a prima vista tralasciavo o su cui non trovavo approfondimenti da altre parti, pure quando non sono d'accordo con loro. Anche oggi in pandemia, focalizzano l'aspetto sempre su cose trascurate o poco attenzionate. O anche meritevoli di attenzione. L'ultimo loro articolo, quello sulla reale precisione dei tamponi e sulla tipologia di questi non pone proprio questioni secondarie. Sarà legittimo che come individuo mi chieda se quando sto in quarantena quanto effettivamente sia contagioso oppure no? Ma perchè domande del genere vengono ritenute da scellerati? Alla fine un tampone efficiente rapido e con risposta immediata non renderebbe tutto più preciso, efficacie ed anche più sostenibile? Cosi come chiedersi e ragionare sulla gestione della pandemia? Poi ovviamente si può non essere d'accordo. Certo poi anche loro cadono nella carica di disprezzo e [...]lla acida, così come fanno però chi li denigra. Ma sta cosa a che serve? Ma non sarebbe meglio ragionare sempre nel merito? Dire qui so d'accordo per questo, questo e questo altro motivo? Qui so d'accordo in parte? Qui non lo so ma leggevo che però ecc. ecc. ecc.
E si. Come dicevo in altri post, è vero che l'accusa di negazionista o vicino alle posizioni sui Salvini- Meloni dilaga (ma Salvini e Meloni hanno posizioni coerenti sul virus?). Mi è capitato spesso in giro di sentirla usare in maniera molto superficiale e sconsiderata e la cosa avvelena il confronto. Anche perchè nonostante tutto, la maggior parte delle persone pensa che il virus comunque esiste. Così come la maggior parte delle persone si mette le mascherine e si igienizza le mani. Però veramente pensiamo che la differenza sostanziale su grande scala in una pandemia la facciano i comportamenti spiccioli minuti di tizio e caio e non l'assetto del sistema sanitario? Senza voler assolvere nessuno, ma potrei capire se ci fosse una ribellione di massa all'uso delle mascherine ma a parte qualche idiota la maggior parte delle persone si adegua.. Ma a livello macro dove è che veramente avresti uno scarto di sostanza? Io continuo a pensare che ci sia se ho più TI, più medicina sul territorio, un sistema di individuazione dei contagiosi più efficiente e calibrato, più mezzi pubblici, edifici scolastici e di lavoro migliori. Più studi di caso che individuano i luoghi di maggior contagio. Invece no. Tutte queste cose non ci sono ma la vulgata imperante è che la colpa è delle persone. Siamo arrivati alle "raccomandazioni" nei DPCM. Ad uare la parola ristoro per le categorie in sofferenza economica. Che poi se continua così la sofferenza economica vera ci sarà, con molta probabilità dopo la pandemia. Voglio vedere li che tireranno fuori.
Non so dove porteranno i fenomeni che si sono visti in questi giorni nelle piazze. Spero non all'estrema destra, soprattutto se il fenomeno si allarga ad altre categorie di lavoratori e le spinte reazionarie o meramente corporative lo guideranno, ho grossi timori su un ulteriore pesante ridimensionamento della sinistra qui da noi. Per quanto oramai ci è rimasto veramente ben poco da ridimensionare. Però forse chissà magari, se uno riesce a starci in mezzo ...
Il grosso problema a mio avviso è che dei veri e propri sostegni economici nessuno li garantirà ai settori più colpiti. Ed il problema molti lo hanno qui ed ora. E la sinistra ridotta al lumicino non può neanche offrire il conforto di qualche cosa di grosso e strutturato che almeno ti può far sperare realisticamente per il futuro. Quando è così il primo che promette, anche le briciole, e si focalizza solo su quello in maniera semplice e comprensibile da tutti, si prende il banco.