Vivere al tempo del coronavirus - temi sociali ed economici

Aperto da FatDanny, 09 Apr 2020, 22:23

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
A me invece non tornano i tempi. Se qualcuno con competenze in epidemiologia potesse convincermi che i tanti positivi di oggi sono la conseguenza dell'estate mi farebbe un piacere. Ci siamo tutti stracontaminati a luglio e agosto ma i contagi esplodono a ottobre?




creatore di immagini

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.056
Registrato
credo che quella considerazione vada letta in termini sociali-sociologici e non strettamente epidemiologici.
Ossia le aperture estive hanno fatto abbassare la guardia, hanno modificato le abitudini recenti facendo ritenere che il problema fosse essenzialmente superato.
Ricordo bene quando a settembre, memori dell'estate, si prendeva per scemo chi continuava a predicare di tenere alta la guardia (anche qui sopra, ve lo ricordate no?)

Così va inteso il riferimento all'estate, non che in estate si sia diffusa l'epidemia in forma latente.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato

Pippo Jones

*
Lazionetter
* 213
Registrato
Citazione di: FatDanny il 29 Ott 2020, 07:48
credo che quella considerazione vada letta in termini sociali-sociologici e non strettamente epidemiologici.
Ossia le aperture estive hanno fatto abbassare la guardia, hanno modificato le abitudini recenti facendo ritenere che il problema fosse essenzialmente superato.
Ricordo bene quando a settembre, memori dell'estate, si prendeva per scemo chi continuava a predicare di tenere alta la guardia (anche qui sopra, ve lo ricordate no?)

Così va inteso il riferimento all'estate, non che in estate si sia diffusa l'epidemia in forma latente.

Non so niente di virologia, ma il dubbio che i tempi di diffusione su larga scala siano di almeno 2 mesi ce li ho tutti e mi vengono solo guardando i numeri. La prima ondata di marzo si deve essere innescata più o meno sotto Natale, questa con le vacanze di agosto. Si innesca su soggetti mediamente giovani (la movida in genere a parte Briatore non è cosa da settantenni; tra dicembre e febbraio i vettori saranno stati presumo i viaggiatori per affari in Cina, principalmente lombardi e veneti. Non giovanissimi ma nemmeno decrepiti) , richiede 15-30 giorni prima di iniziare a manifestarsi, molti portatori neanche si accorgono di esserlo, poi passa ai familiari e alle persone più anziane. Nella fase 1 ci sarà voluto anche del tempo prima di iniziare a capire quale fosse il problema legato ai primi ricoveri di persone con polmoniti molto gravi. La fase esponenziale insomma inizia dopo un paio di mesi dai primi casi. Questa ripeto è una mia opinione, solo basata su analisi di numeri e trend - e osservazione - non su conoscenze della materia. La stessa opinione che a fine luglio mi portava a dire ai colleghi di stare attentissimi perché il virus avrebbe ripreso a galoppare. Qualcuno mi diceva che ero troppo pessimista, forse non lo ero abbastanza. Con questa velocità,  ha sorpreso anche me. Ultima considerazione, basata sull'osservazione: è nei luoghi chiusi che il virus si diffonde e dilaga, all'aperto il distanziamento basta e avanza e anche un contatto occasionale con persone infette  non è detto che trasmetta il virus. Penso sia difficile (ricordo Genoa Napoli). Sono le superfici il vero pericolo e con esse le mani sul viso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Citazione di: Pippo Jones il 29 Ott 2020, 08:20
Sono le superfici il vero pericolo e con esse le mani sul viso.
Veramente 'sta cosa è stata smentita, derubricata a modo di trasmissione del tutto minoritario. Comunque siamo OT.

orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
Citazione di: FatDanny il 29 Ott 2020, 07:08
Un nemico, ma un nemico lucido. Da leggere

https://www.huffingtonpost.it/entry/luca-ricolfi-il-lockdown-e-la-via-maestra-per-evitare-la-caduta-del-pil_it_5f98161ac5b6b74d85f49200

Non nego la lucidità, anzi, sa bene dove colpire, sa bene dove farti male.
Prescinde molto dai contesti però. Prescinde molto da come funziona il capitale al suo interno.
Raramente tutte le forme di capitalismo avanzano insieme, perché fanno la guerra tra di loro e sfruttano la dove è sfruttabile. Altrimenti esisterebbe un solo grande ed unico capitalista ma non è così.
Ragionare su quali settori dell'economia capitalista si valorizzano e quali no, può avere un senso. Dire che invece in generale non è detto che se chiudi tutto per tempo l'economia non va a rotoli è dire allo steso tempo una cosa vera e una cosa falsa. Perché nella chiusura ci sarà capitale che si arricchirà e capitale che si distruggerà. Inoltre ogni tot tempo, il capitalismo ha anche necessità di distruggere qualche cosa, si auto pota e brucia le sue stoppie cosi da poter rinvestire dopo. Ed in prima battuta in genere chi ci rimette sta in mezzo (la media e piccola borghesia economica) e dopo (il sottoproletariato), poi dopo toccherà al proletariato. Infatti lui teme le saldature, che anticiperebbero i tempi sparigliando e scompaginando tutto.
Poi ovviamente da reazionario di merda mascherato quale è, condanna il divertimento di massa perché  è consumistico...e certo perché nel regno del capitale è consentito, il divertimento di massa non consumistico. Quanta ipocrisia. Il proletario ha da sgobba, ha da mori matto, deve prendere la cassa integrazione, stare chiuso in piccoli appartamenti (tanto gli amici dell'esimio se la so fatta in belle case, con la governante e un pc ultima generazione ad ogni angolo di casa, pure al cesso per far studiare i figli) a farsi la quarantena, non rompere i [...] e lo deve imparare fin da piccolo e se esce il sole non sia mai che vada al mare. E poi  la citazione di Berlinguer che fa fico...

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato
Io piu' ci penso e piu' mi convinco che l'apertura delle scuole sia stata il detonatore, pur sapendo che  non e' a scuola che ci si contagia (li le misure sono rispettate), i mezzi pubblici strapieni, la maggiore possibilita' di aggregazione e il traffico indotto penso sia stato devastante, poi il virus lo porti in casa e li avviane il resto, per quanto se ne sa non riesco a trovare altro che possa giustificare il macello in cui ci troviamo. Si e' voluto riaprire senza metterci in condizione di farlo in sicurezza

ZombyWoof

*
Lazionetter
* 9.789
Registrato
purtroppo una grande parte della popolazione continua a non avere i comportamenti responsabili che la situazione richiede.    a livello capillare:  mancata igiene delle mani, mascherine abbassate con nasi in bella vista emittenti geyser, distanze non rispettate, persone che organizzano feste e festicciole, negazionismo diffuso, etc.     moltiplicare a decine, centinaia, questi cattivi homportamenti, et voilà, il contagio esplode.   d'estate non ne parliamo proprio, e al rientro guardia abbassata, per la felicità del coviddi.

dice non è colpa tua se ti contagi. certo, è dello spirito santo.   

il governo è spaventosamente colpevole a mio avviso. sempre in reazione mai in anticipazione, provvedimenti dall'oggi al domani, comunicazione confusa,  incapacità di pianificare per tempo - che cazzo hanno fatto da maggio a settembre, a parte questioni infinite sull'iva delle mascherine?


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
secondo me la crisi sanitaria e quindi umanitaria che ci aspetta da qui a poche settimane (forse giorni) ce la meritiamo. va bene così. me ne sto convincendo ogni giorno di più. è giusto così.

olympia

*
Lazionetter
* 10.333
Registrato
Per me a maggio si doveva continuare a tenere l' Italia in una bolla. Chiudere le entrate dall' estero e proibire le uscite. La colpa non è stata per l'apertura delle scuole ma per aver permesso a tutti gli stranieri di rientrare in Italia e agli italiani di andarsene in giro per il mondo.

mr_steed

*
Lazionetter
* 12.367
Registrato
Citazione di: PabloHoney il 29 Ott 2020, 17:20
Io piu' ci penso e piu' mi convinco che l'apertura delle scuole sia stata il detonatore, pur sapendo che  non e' a scuola che ci si contagia (li le misure sono rispettate), i mezzi pubblici strapieni, la maggiore possibilita' di aggregazione e il traffico indotto penso sia stato devastante, poi il virus lo porti in casa e li avviane il resto, per quanto se ne sa non riesco a trovare altro che possa giustificare il macello in cui ci troviamo. Si e' voluto riaprire senza metterci in condizione di farlo in sicurezza

Sono convinto anch'io, ma direi che oltre alla scuola ci sono anche un po' tutte le ragioni postate da Zomby nel post sotto il tuo.

Ad ogni modo mi sorprende che nessuno abbia pensato che l'innalzamento possa essere stato provocato anche dalle elezioni regionali e dal referendum: secondo voi le matite copiative venivano realmente disinfettate subito dopo l'uscita del votante/elettore dalla cabina? Io qualche dubbio ce l'ho... Ad ogni modo "ragionateci sopra" (cit.)

Citazione di: ZombyWoof il 29 Ott 2020, 18:00

[...] persone che organizzano feste e festicciole [...]

Vi ricordate quanto successo a Ladispoli? Ecco com'è andata a finire...

Mamma positiva al Covid organizza una festa di compleanno per il figlio: la nonna di un invitato viene contagiata e muore

La donna ha deciso di non rinviare la festa nonostante avesse da giorni sintomi riconducibili al coronavirus. Al party si è contagiata la mamma di un amichetto, che ha portato il virus in casa dell'anziana

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/28/mamma-positiva-al-covid-organizza-una-festa-di-compleanno-per-il-figlio-la-nonna-di-un-invitato-viene-contagiata-e-muore/5982892/

Aveva febbre e tosse, i sintomi di allarme del Covid, ma ha preferito rinviare il tampone a dopo la festa di compleanno che aveva organizzato per il figlio di 8 anni. Un party da 60 invitati, tra compagni di scuola e genitori al seguito, contro ogni raccomandazione sanitaria per arginare la pandemia. A quella festa, la madre di un bambino è stata contagiata. Tornata a casa, ha trasmesso il virus alla nonna, che è morta in ospedale. E' la ricostruzione di una vicenda accaduta a Ladispoli, in provincia di Roma.

La catena dei contagi è stata "mappata" dalla Asl Roma 4. ″È un episodio che fa riflettere. Quando noi medici diciamo che le feste private sono state, e purtroppo sono ancora, un problema per la diffusione del virus, c'è chi sottovaluta l'allarme. E continua a organizzare eventi", ha spiegato Simona Ursino, direttrice del Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) della Asl, al Messaggero.

La mamma del bambino che compiva gli anni ha deciso di non rinviare la festa nonostante avesse da giorni sintomi riconducibili al coronavirus, come ha poi raccontato lei stessa agli operatori del drive in. La donna ha prenotato il tampone solo dopo la festa e ha scoperto di essere positiva. A quel punto la Asl ha iniziato i tracciamenti e ha messo in isolamento le famiglie che avevano partecipato al party. Molte hanno protestato, arrivando a insultare la dottoressa addetta alle chiamate. Subito dopo il contact tracing, è arrivata la notizia della morte dell'anziana.

Brixton

*
Lazionetter
* 5.147
Registrato
Per me molto c'entra il graduale allentamento dell'attenzione avvenuto in questi mesi (alimentato in modo criminale anche da vari cialtroni che continuano purtroppo ad avere diritto di parola). Faccio un esempio. Centro commerciale del mio quartiere (prima Auchan ora Conad). Situazione sino a maggio-giugno: controllo della temperatura all'ingresso e, sopratutto, ingressi contingentati nel supermercato in mai più di 50/60 persone, con fila all'esterno. Scorso sabato, nel primo settimana di apertura sotto le insegne Conad: rimasto il controllo della temperatura, ma il delirio all'interno con centinaia di persone accalcate, senza nessun filtro o controllo. Personalmente ho fatto dietro front e me la sono data a gambe levate. Altro supermercato del quartiere: oltre agli ingressi contingentati, sparito anche il controllo della temperatura all'ingresso.
Moltiplichiamo questo calo dell'attenzione per tutte le situazioni (festicciole, cene, cerimonie etc.), dove prima dell'estate si adottavano mille cautele e ora molto meno, aggiungiamoci il rimescolamento avvenuto con le vacanze, che ha diffuso in maniera quasi uniforme il contagio in tutte le regioni, e forse si spiega in gran parte perché la situazione sia sfuggita di controllo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: mr_steed il 29 Ott 2020, 20:36


Vi ricordate quanto successo a Ladispoli? Ecco com'è andata a finire...

Mamma positiva al Covid organizza una festa di compleanno per il figlio: la nonna di un invitato viene contagiata e muore

La donna ha deciso di non rinviare la festa nonostante avesse da giorni sintomi riconducibili al coronavirus. Al party si è contagiata la mamma di un amichetto, che ha portato il virus in casa dell'anziana

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/28/mamma-positiva-al-covid-organizza-una-festa-di-compleanno-per-il-figlio-la-nonna-di-un-invitato-viene-contagiata-e-muore/5982892/

Aveva febbre e tosse, i sintomi di allarme del Covid, ma ha preferito rinviare il tampone a dopo la festa di compleanno che aveva organizzato per il figlio di 8 anni. Un party da 60 invitati, tra compagni di scuola e genitori al seguito, contro ogni raccomandazione sanitaria per arginare la pandemia. A quella festa, la madre di un bambino è stata contagiata. Tornata a casa, ha trasmesso il virus alla nonna, che è morta in ospedale. E' la ricostruzione di una vicenda accaduta a Ladispoli, in provincia di Roma.

La catena dei contagi è stata "mappata" dalla Asl Roma 4. ″È un episodio che fa riflettere. Quando noi medici diciamo che le feste private sono state, e purtroppo sono ancora, un problema per la diffusione del virus, c'è chi sottovaluta l'allarme. E continua a organizzare eventi", ha spiegato Simona Ursino, direttrice del Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) della Asl, al Messaggero.

La mamma del bambino che compiva gli anni ha deciso di non rinviare la festa nonostante avesse da giorni sintomi riconducibili al coronavirus, come ha poi raccontato lei stessa agli operatori del drive in. La donna ha prenotato il tampone solo dopo la festa e ha scoperto di essere positiva. A quel punto la Asl ha iniziato i tracciamenti e ha messo in isolamento le famiglie che avevano partecipato al party. Molte hanno protestato, arrivando a insultare la dottoressa addetta alle chiamate. Subito dopo il contact tracing, è arrivata la notizia della morte dell'anziana.


Vi ricordate che quest'estate mi sono lamentato del comportamento della gente in una località di mare del Lazio? Indovinate di che città parlavo...

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.938
Registrato
Citazione di: olympia il 29 Ott 2020, 19:28
Per me a maggio si doveva continuare a tenere l' Italia in una bolla. Chiudere le entrate dall' estero e proibire le uscite. La colpa non è stata per l'apertura delle scuole ma per aver permesso a tutti gli stranieri di rientrare in Italia e agli italiani di andarsene in giro per il mondo.

è ciò che è stato fatto in Australia e Nuova Zelanda mi pare, dove ho letto di un lockdown di sei mesi, sovvenzionato dallo Stato.
Ora hanno riaperto perchè sono a 0 casi.
Ovviamente sono situazioni e contesti imparagonabili, ma una severa considerazione a maggio dell' epidemia nel continente europeo andava tenuta a sostegno dai governi per non ritrovarci ora daccapo.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Poi chi li sentiva litagliani che je levavi aaaaaspiaggia.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.125
Registrato
ma che stranieri, perdonatemi. il problema è stato rendere possibile lo spostamento tra regioni. Una regione è sempre stata quella trainante della pandemia, si è ben pensato di lasciarli andare alle case fuori in Liguria. vorrei vederli i dati del turismo degli stranieri in Italia

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: Tarallo il 30 Ott 2020, 08:45
Poi chi li sentiva litagliani che je levavi aaaaaspiaggia.

Tara' il problema non è la spiaggia, io ci sono andato tutte le mattine in spiaggia, arrivavo presto e me ne andavo presto, ho due bimbi piccoli... il problema è l'aperitivo allo stabilimento, che poi diventava anche cena e discoteca.
O il viale principale che era più affollato di via del corso con almeno metà della gente senza mascherina. Sul lungomare poi non so fare la percentuale, eravamo praticamente solo io, mia moglie ed una sparuta minoranza ad indossarla.
I baristi senza mascherina perchè "io ho fatto er militare figurate chemmefa' un virus" (sentita con le mie orecchie dal proprietario di un bar, sono uscito senza consumare).
Il mercato all'aperto dove la maggior parte dei banchisti stavano o con la mascherina sul mento o senza, mentre i clienti si avventavano su frutta e verdura come iene, manco fossimo in carestia...

E questi sono i comportamenti individuali del cazzo, ai quali dovrebbe mettere un freno l'amministrazione.

Amministrazione che però ha queste belle idee: https://www.ttsfood.it/event/ladispoli-street-food-dal-20-al-23-agosto/

E allora io non posso fare altro che tifare lockdown, se la gente non è capace di ragionare non ne merita la possibilità.

P.S. Arriva Crisanti allo Spallanzani, per me è la notizia più bella della giornata.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: vaz il 30 Ott 2020, 08:59
ma che stranieri, perdonatemi. il problema è stato rendere possibile lo spostamento tra regioni. Una regione è sempre stata quella trainante della pandemia, si è ben pensato di lasciarli andare alle case fuori in Liguria. vorrei vederli i dati del turismo degli stranieri in Italia

Per non parlare di Sicilia e Puglia...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: Thorin il 30 Ott 2020, 09:15
Tara' il problema non è la spiaggia

Esatto, ma e' quello che direbbero.
Mentre il problema e' il resto che dici tu.
Anch'io sono andato in spiaggia grazie a Dio.

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 22.013
Registrato
Al paesello di mare mio a fine maggio inizio giugno si parlava di app per prenotare i posti in spiaggia contingentati e assistenti civili che avrebbero controllato la situazione, con le spiagge chiuse al pubblico alle 19.
L'idea è durata lo spazio di qualche giorno. Poi è stato il boom.
Diciamo che si è vissuto di buone intenzioni.

Discussione precedente - Discussione successiva