coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Si, gli anticorpi ci sono e sembrano durare. Grande studio, 30.000 persone. Direi che stabilisce definitivamente che in linea di massima l'infezione fornisce una decente immunità.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.038
Registrato
Ragazzi, ultimamente si parla di un integratore alimentare che sembra possa essere utile con il COVID, la lattoferrina.
Ne sapete qualcosa?
Dovrebbe essere una ricerca delle Università La Sapienza e Tor Vergata.

adiutrix

*
Lazionetter
* 3.635
Registrato
Citazione di: trax_2400 il 29 Ott 2020, 08:31
Ragazzi, ultimamente si parla di un integratore alimentare che sembra possa essere utile con il COVID, la lattoferrina.
Ne sapete qualcosa?
Dovrebbe essere una ricerca delle Università La Sapienza e Tor Vergata.

ultimamente?
è da questa estate che se ne parla di lattoferrina

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Studio di scarso valore pubblicato da tor vergata.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.038
Registrato
Citazione di: adiutrix il 29 Ott 2020, 08:33
ultimamente?
è da questa estate che se ne parla di lattoferrina
Sì ma ultimamente sembra stia andando esaurito nelle farmacie. Pensavo ci fosse qualche novità.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Citazione di: trax_2400 il 29 Ott 2020, 09:00
Sì ma ultimamente sembra stia andando esaurito nelle farmacie. Pensavo ci fosse qualche novità.

anche l'omeopatia ha sbancato in farmacia, eppure è completamente inutile essendo solo acqua e zucchero  :DD

Voglio dire che le mode non sempre fanno capo a qualcosa di scientificamente provato :))

orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
In generale un po di integratori non è che facciano male, non fanno però miracoli, questo sia chiaro.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Citazione di: trax_2400 il 29 Ott 2020, 08:31
Ragazzi, ultimamente si parla di un integratore alimentare che sembra possa essere utile con il COVID, la lattoferrina.
Ne sapete qualcosa?
Dovrebbe essere una ricerca delle Università La Sapienza e Tor Vergata.

Il commento di uno di quelli che ci sta lavorando, preso da un gruppo fb di ricercatori di cui faccio parte. Ovviamente la colpa è dei giornalisti, niente di nuovo insomma :)

"Eccomi, io sono tra quelli che ci sta lavorando. Purtroppo vedo che i giornalisti continuano a distorcere le dichiarazioni con titoli non particolarmente adeguati. Peccato perché vi posso assicurare che il lavoro che si sta portando avanti sta dando effettivamente i suoi risultati. Purtroppo alcuni farmacisti e produttori di integratori ci stanno marciando allegramente, e per puro profitto vendono senza nemmeno sapere quali sono le dosi e il prodotto effettivamente impiegati nel trial, a discapito dell'effetto finale."

"(...) sicuramente aiuta, ma non vogliamo farla passare come la panacea a tutti i mali, nel senso che pur prendendo la lattoferrina il virus uno se lo può prendere lo stesso. Quello che abbiamo visto è che effettivamente migliora la risposta immunitaria e di conseguenza si abbassano anche tutti i marker della risposta infiammatoria tipica osservata in questa infezione"


orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
Citazione di: phenix il 29 Ott 2020, 11:07
"(...) sicuramente aiuta, ma non vogliamo farla passare come la panacea a tutti i mali, nel senso che pur prendendo la lattoferrina il virus uno se lo può prendere lo stesso. Quello che abbiamo visto è che effettivamente migliora la risposta immunitaria e di conseguenza si abbassano anche tutti i marker della risposta infiammatoria tipica osservata in questa infezione"
In generale gli integratori possono aiutare ma in individui mediamente sani e comunque se ti becchi il virus te lo becchi non è che un integratore lo respinge.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Bufale fresche.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Scusate, non entro nel merito di questo integratore che non conosco, ma in generale gli integratori non servono ad una mazza, a meno di non avere effettive carenze vitaminiche, tipo la vitamina D, ad esempio, infatti in quel caso c'è proprio un farmaco da prendere.

La stragrande maggioranza degli integratori, non hanno alcuna valenza scientifica sulla loro efficacia (vedasi integratori unghie capelli etc). Poi, l'effetto placebo per me va benissimo, c'è chi dice di soffrire di insonnia e di risolverla con la valeriana, e io ho solo invidia per questo tipo di persone.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Citazione di: naoko il 29 Ott 2020, 11:29
Scusate, non entro nel merito di questo integratore che non conosco, ma in generale gli integratori non servono ad una mazza, a meno di non avere effettive carenze vitaminiche, tipo la vitamina D, ad esempio, infatti in quel caso c'è proprio un farmaco da prendere.

La stragrande maggioranza degli integratori, non hanno alcuna valenza scientifica sulla loro efficacia (vedasi integratori unghie capelli etc). Poi, l'effetto placebo per me va benissimo, c'è chi dice di soffrire di insonnia e di risolverla con la valeriana, e io ho solo invidia per questo tipo di persone.

Totalmente d'accordo.

Sull'insonnia, considerando che nella stragrande maggioranza dei casi è un problema relativo a cattive abitudini o problemi psicologici (anche solo legati all'insonnia), non è assurdo che un effetto placebo possa funzionare. Sicuramente meglio del minias e soci (lo dico per esperienza).

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Si potrebbe chiedere all'amico di phenix se, come immagino, prima di pubblicare l'articolo su un giornale che a due degli autori nell'editorial board lo abbiamo mandato ad altri giornali più qualificati e quale sia stata la risposta.

orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
Citazione di: naoko il 29 Ott 2020, 11:29
Scusate, non entro nel merito di questo integratore che non conosco, ma in generale gli integratori non servono ad una mazza, a meno di non avere effettive carenze vitaminiche, tipo la vitamina D, ad esempio, infatti in quel caso c'è proprio un farmaco da prendere.

La stragrande maggioranza degli integratori, non hanno alcuna valenza scientifica sulla loro efficacia (vedasi integratori unghie capelli etc). Poi, l'effetto placebo per me va benissimo, c'è chi dice di soffrire di insonnia e di risolverla con la valeriana, e io ho solo invidia per questo tipo di persone.

si, si può essere mediamente sani ed avere delle carenze momentanee durante l'anno di qualche vitamina e a quel punto se te le pigli male non fa, cioè mi sembra un non argomento della sagra dell'ovvio, era solo per non condannare in toto la cosa

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2020, 11:33
Si potrebbe chiedere all'amico di phenix se, come immagino, prima di pubblicare l'articolo su un giornale che ha due degli autori nell'editorial board lo abbiamo abbiano mandato ad altri giornali più qualificati e quale sia stata la risposta.


Perché non pubblichino i miei invece è chiaro.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2020, 11:33
Si potrebbe chiedere all'amico di phenix se, come immagino, prima di pubblicare l'articolo su un giornale che a due degli autori nell'editorial board lo abbiamo mandato ad altri giornali più qualificati e quale sia stata la risposta.

Cattivello..... :) :) :)

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2020, 11:33
Si potrebbe chiedere all'amico di phenix se, come immagino, prima di pubblicare l'articolo su un giornale che a due degli autori nell'editorial board lo abbiamo mandato ad altri giornali più qualificati e quale sia stata la risposta.

Non è un mio amico. Ho solo riportato la risposta che è apparsa su una discussione di un gruppo di ricercatori (AIRI associazione internazionale ricercatori italiani).

Eviterei di intervenire visto che la discussione lì si sta facendo bella rovente, con parecchie critiche alla politica comunicativa del gruppo di ricerca, come puoi immaginare.

Sulla pubblicazione, deduco dalla risposta qua sotto che non lo abbiano ancora mandato in review, ma non ho letto nemmeno il comunicato. C'è anche da dire che i meccanismi di funzionamento dei grant di ricerca ti spinge a vendere successi, usando magari la zona d'ombra tra detto e non detto. Ma sarebbe un altro topic.

Q: "(...) a che punto siete con il trial? Potresti postare il link al paper? Da virologo sono molto interessato al lavoro e mi piacerebbe avere info su campione, dosi, side effects etc
Grazie davvero"

A: "(...) purtroppo il preprint caricato su biorxiv ha degli errori. Lo stiamo sistemando prima di ricaricarlo e mandarlo in review."

Alcuni commenti critici:

"(...)non leggo "cura miracolosa" nemmeno nell'articolo (e io non sono tenera con i giornalisti, come sa chi mi conosce). Si riferiscono virgolettati presenti anche nel comunicato stampa ("effetti significativi" l'ha detto la ricercatrice, che ha sorvolato sul fatto che il paper di luglio è una review e non un trial). Per il resto riporta un fenomeno promosso in primo luogo dai medici, a quel che mi dicono. Traduzione: io un comunicato stampa su una ipotesi teorica di funzionamento me lo sarei risparmiato, se vogliamo davvero essere seri."

"Per tirare le fila dell'incidente, visto che qui si parla tra ricercatori. La morale per lo scienziato (e questo indipedentemente dal valore del giornalista) è: 1. non si emette un comunicato stampa per aver pubblicato una revisione che fa da preambolo teorico a una sperimentazione clinica (vedi comunicato di luglio). Si sta zitti e si aspetta il trial. 2. Non si chiama la stampa per comunicare i risultati preliminari di un trial su 50 soggetti pubblicato come preprint su bioArxiv. Si aspetta almeno la peer-review e l'accettazione 3. Si evita di andare ripetutamente in TV a dire che la somministrazione di un integratore può ridurre gli effetti del Covid quando si è in piena pandemia, per poi stupirsi che la cosa scateni il finimondo. Si aspettano i risultati dei molti trial (non solo del proprio, piuttosto piccolino rispetto ad altri in corso, e che tutti speriamo siano positivi) e poi ci si pronuncia."

Posto anche il link all'articolo di  debunking scritto da Facta due giorni fa

https://facta.news/storie/2020/10/27/perche-si-parla-della-ricerca-italiana-sulla-lattoferrina-e-che-cosa-centra-con-la-covid-19/?fbclid=IwAR08sizf0ivHqX91qcWHtWUuSFWAbHpiZ-vhSC8sySUvhju2YS20JNhyP7M

PS: concordo con l'ultimo virgolettato








Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
https://www.mdpi.com/1422-0067/21/14/4903/htm

No no, lo hanno pubblicato eccome. Sulla rivista amica, come dicevo.

Oppure si parla proprio di un altro studio, nel qual caso mi scuso.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Citazione di: Tarallo il 29 Ott 2020, 11:58
https://www.mdpi.com/1422-0067/21/14/4903/htm

No no, lo hanno pubblicato eccome. Sulla rivista amica, come dicevo.

Oppure si parla proprio di un altro studio, nel qual caso mi scuso.

Può essere, lo deducevo solo dalla sua risposta, ma magari si riferiva ad un altro lavoro collegato.

OT:

Comunque da persona di un altro campo (astrofisica) rimango affascinato dal numero di riviste esistenti in biologia e dagli intrecci tra comitati editoriali ed autori. Noi ne abbiamo poche (3 internazionalmente riconosciute, più qualcun altra da qualche anno a questa parte) ma non tenderei mai a dire che qualche articolo viene pubblicato per amicizie con il board editoriale. Al limite posso pensare ad un referee poco attento.

Per assurdo, in genere da noi gli studi più a rischio di successiva smentita sono quelli che escono sulle riviste a più alto IF (Nature e Science), visto che spesso si pompano risultati un po' al limite di quanto sarebbe consigliato, per convincere l'editor che il paper merita quella pubblicazione.


Discussione precedente - Discussione successiva