04.11.2020, 56^ partita in CL con lo zenit sankt-peterburg

Aperto da tommasino, 02 Nov 2020, 10:53

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FatDanny

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Citazione di: olympia il 03 Nov 2020, 14:48
State boni per favore.  Non ricominciate con le illazioni. Tenetevi le opinioni, che non sono suffragate da nessun fatto perché non sapete niente, per voi. La Lazio rispetta le regole, punto. Se i parametri per la serie A sono diversi rispetto a quelli dell' uefa non ci riguarda e non siamo noi che dobbiamo giudicare.
Vi prego.

Parla per te, io ho un'altra concezione delle regole (e delle leggi). Mi è consentito?
Per me ogni regola (o legge) ha una sua forma e una sua sostanza.
Si sta parlando infatti di elusione e non di violazione. Ossia nessuno sta dicendo che la Lazio ha violato le regole.
Esattamente come chi elude il fisco non è un evasore e non ha commesso nessun reato.
Per me però resta un enorme merda umana, anche senza reato.
E' possibile distinguere i discorsi oppure tocca solo ripetere "la Lazio ha rispettato le regole"?
Basta saperlo.

DajeLazioMia

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Citazione di: samu_s il 03 Nov 2020, 14:19
Io parlerei di "non abbastanza positivo".
Probabilmente, ma sono ipotesi ovviamente, per la serie A (o almeno i loro laboratori) serve una soglia di carica virale che per la UEFA è inferiore.
Sarebbero da interpretare così anche certe dichiarazioni di Pulcini su asintomatici, carica virale bassa, falsi positivi.
La mia domanda è diversa, non mi sono spiegato bene.
Non parlo di confronto serie A-Uefa, ma di confronto tra calcio in Italia e vita quotidiana in Italia.
Un calciatore non positivo in A è unguale ad un operaio non positivo in Italia, o fanno test diversi e usano parametri diversi?

Salohcin

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Il nostro Giorgione

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Scusate, leggo poco questo periodo e arrivo tardi.

Questa roba qui è stata citata? Ha inerenza con i temi in disussione?

Il prof. Verna, presidente della World Association of Societies of Pathology and Laboratory Medicine, sulla questione dei tamponi per il Covid-19.

Casi Covid Lazio, Prof. Verna: "Differenze tra test Uefa e Serie A? Vi spiego..."

In un momento di profonda incertezza legata al Covid-19, il calcio non fa eccezione. Continua a far discutere ciò che è successo prima all'Inter, poi alla Roma, ed infine alla Lazio. Si tratta di quei calciatori "bloccati" dalla Uefa prima di gare internazionali, e poi recuperati per sfide di Serie A. La domanda è lecita: come si spiega un cambiamento così repentino nei risultati arrivati a distanza di qualche ora? Il prof. Roberto Verna, presidente della World Association of Societies of Pathology and Laboratory Medicine (Società mondiale degli addetti alla medicina di laboratorio), è intervenuto ai nostri microfoni per chiarire la situazione, sempre più intricata col passare dei giorni: "Il problema non sta nella differenza tra il test della Uefa e quello della Serie A, si tratta soltanto di una questione di sensibilità del metodo. Se la Serie A facesse il test molecolare, come la Uefa, si avrebbe lo stesso risultato".

TEST ANTIGENICO O MOLECOLARE? - Due diverse metodologie, ma quali sono le differenze? Il prof. Verna ha spiegato: "I test antigenici rapidi presentano vantaggi rispetto ai test molecolari. Maggior rapidità di risposta, costo più contenuto, semplicità di esecuzione. Ma è noto come la sensibilità dei test antigenici sia inferiore rispetto a quella del test molecolare, considerato ad oggi il gold standard per la diagnosi. La sensibilità diagnostica appare inferiore nei pazienti con bassa carica virale, mentre sufficientemente alta nei soggetti con alta carica virale, ovvero nelle fasi iniziali dell'infezione, quando la capacità di diffusione del virus è massima".

DIVERSI RISULTATI - "Se la Uefa attua il test molecolare, questo è sicuramente molto più sensibile, in grado di trovare piccole quantità di sequenze virali nell'individuo che magari è anche asintomatico. Il test antigenico, quello che viene fatto normalmente, è in grado di rivelare l'infettività in base alla grande carica virale presente. Supponiamo che io sia stato a contatto con qualcuno l'altro ieri e abbia una minima carica virale, non risulterò positivo al test antigenico mentre lo sarò a quello molecolare. Ma anche in questa situazione, potrei comunque stare benissimo perché magari il virus non si replica e io non sono sintomatico. Altri sviluppano maggiormente il virus, e diventano sintomatici".

SINTOMI E CONTAGIOSITÀ - "Se una persona risulta negativa al test antigenico, è molto probabile che non sia infettante. Se sono entrato a contatto col virus l'altro ieri, e faccio un test antigenico oggi, risulterò negativo. Domani faccio un test molecolare e quello, siccome è più sensibile e rileva una quantità di virus molto minore, magari mi dà risultato positivo. Però io rimarrò comunque asintomatico".

LE TEMPISTICHE - "I due test presuppongono tempistiche diverse. Prima di fare quello antigenico sarà necessario attendere qualche giorno in più dal contatto con un positivo. È molto probabile che nell'immediatezza di un contagio, il test antigenico risultati negativo. Mentre il test molecolare, proprio in virtù di una maggior sensibilità, dovrebbe essere in grado di rilevare anche una minima quantità di virus nell'immediato".

AMPLIFICAZIONE E FALSI POSITIVI - "Il test molecolare si basa sulla tecnica dell'amplificazione. Falsi positivi? Proprio agendo tramite amplificazione, può capitare che amplifico qualcosa che non è necessariamente il virus. È come se fosse un'interferenza. E quindi il tampone risulta positivo, ma in verità è positivo a un qualsiasi altro gene presente nell'organismo".

ANCORA POSITIVO? - Il presidente della WASPaLM ha poi chiarito la situazione relativa a coloro che sono asintomatici ma che, tuttavia, rimangono positivi per un periodo di tempo molto prolungato: "Questi ritardano l'eliminazione del virus. Tutti noi abbiamo un sistema immunitario che ci difende dalle infezioni, ha i suoi tempi. Persone che sono rimaste a lungo positive ma con senza sintomi sono proprio quelle con bassissima carica virale, e quindi proprio perché rimane scarsa lo stesso sistema immunitario ci mette di più per eliminarlo".

UNA GIUSTA DECISIONE - "Si tratta di due sistemi diversi, ognuno con la propria valenza. Differiscono anche in quanto a costi. Il test molecolare costa molto di più, prevede una lavorazione molto più lunga. La Serie A fa bene a fare il test antigenico, è la risposta migliore in casi di screening continuo. I laboratori sono sovraccarichi e, nella necessità di avere un risultato immediato, si tende a essere un po' più rapidi".

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phenix

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Citazione di: Salohcin il 03 Nov 2020, 14:51
Se alcuni di voi hanno ragione tra 10 giorni ogni singolo componente della Lazio sarà positivo al coronavirus.
Altrimenti non si spiega.

Beh, non dovrebbero esserne rimasti molti, eh.

Salohcin

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purple zack

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Citazione di: FatDanny il 03 Nov 2020, 14:49
sappiamo con certezza quando si smette di essere contagiosi?
Nel qual caso hai ragione, altrimenti finché non c'è questa certezza a casa. E muti pure.

in realtà sì, che è il motivo che spinse l'oms a dire che gli asintomatici erano non contagiosi salvo poi doversi correggere per chiarezza.

nel periodo di incubazione tutti sono contagiosi (e asintomatici)

dopo questo periodo (4/5 giorni) i sintomatici restano contagiosi, gli asintomatici no.

eagle s supporters

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Citazione di: FatDanny il 03 Nov 2020, 14:46
"non se discute se ama" so quelli dellà.
Io se vedo cazzate le discuto eccome, anzi le urlo proprio.

E fidate che mi sto altamente censurando, se dovessi scrivere tutto tutto quel che penso.... considera che ho scritto un ventesimo, ce stanno altri diciannove ventesimi che evito, come già detto.
Sapessi io quanto me sò censurato per non scrivere quello che penso!!
E sì che a volte basterebbe una parola sola......



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Gulp

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L'elusione delle regole sarebbe stata far giocare qualcuno contro il Bologna nonostante fosse positivo ma sotto la soglia, perché non si ha la certezza che un asintomatico sotto questa soglia non sia contagioso?
Per lo stesso motivo anche far tornare Immobile & co. per il Torino sarebbe stato inutilmente rischioso?

Sto cercando di seguire il discorso di Fat. Nonostante viviamo da 9 mesi in questo stato di pandemia ho ancora difficoltà a capire alcune cose.

HummingBard

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Sarebbe bello se tutti postassero una fonte a corredo delle loro conclusioni.

Che altrimenti vale tutto.

Non ci si capisce una mazza.

rocchigol

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ma se uno e' positivo o infortunato o tenuto a riposo... a voi... che ve cambia?
c'e' una societa', un allenatore, un presidente e uno staff medico.
Se ciro non e' partito avranno i loro motivi, non credo che siano scemi a non convocare la scarpa d'oro.
Poi ci sono societa' che dicono tutto e altre che dicono meno o che lo dicono quando hanno la certezza di poterlo dire.

purple zack

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Citazione di: Gulp il 03 Nov 2020, 15:04
L'elusione delle regole sarebbe stata far giocare qualcuno contro il Bologna nonostante fosse positivo ma sotto la soglia, perché non si ha la certezza che un asintomatico sotto questa soglia non sia contagioso?
Per lo stesso motivo anche far tornare Immobile & co. per il Torino sarebbe stato inutilmente rischioso?

Sto cercando di seguire il discorso di Fat. Nonostante viviamo da 9 mesi in questo stato di pandemia ho ancora difficoltà a capire alcune cose.

penso che lui la veda così, ma andrebbe a falsare ancora di più tutto.

chi va in europa sarebbe ulteriormente svantaggiato.

ma poi non è un ragionamento di piena evidenza scientifica. in realtà sulla non contagiosità degli asintomatici dopo l'incubazione c'è molta letteratura


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sor greguccio

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Citazione di: FatDanny il 03 Nov 2020, 14:52
Parla per te, io ho un'altra concezione delle regole (e delle leggi). Mi è consentito?
Per me ogni regola (o legge) ha una sua forma e una sua sostanza.
Si sta parlando infatti di elusione e non di violazione. Ossia nessuno sta dicendo che la Lazio ha violato le regole.
Esattamente come chi elude il fisco non è un evasore e non ha commesso nessun reato.
Per me però resta un enorme merda umana, anche senza reato.
E' possibile distinguere i discorsi oppure tocca solo ripetere "la Lazio ha rispettato le regole"?
Basta saperlo.
In fatto di salute non ci può essere elusione, non si parla di soldi qui. Se la Lazio elude i controlli mette a repentaglio la salute dei calciatori e di tutti i dipendenti comprese le loro famiglie. Inoltre il medico sociale che oltre che avere una coscienza , mette a repentaglio la propria professione per far giocare o anche solo allenare un calciatore positivo si presterebbe facilemente a problemi anche penali per quale motivo. Perché il boss mafioso Lotito dice che devono giocare, oppure che Inzaghi batte i pugni sul tavolo per averli in campo? Questa settimana 2 volte la procura FIGC è stata a Formello per capire , Lotito si è intortati anche loro? Allora OK buttiamo tutto, a Formello c'é la cupola e noi siamo dei fessi.

Hicks

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Ma coso la, Mancini non era positivo per l'Uefa e poi negativo due giorni dopo per il campionato? Eppure non ricordo canizza, dico in generale. Magari ho perso dei passaggi, chiedo proprio seriamente.

Pergianluca

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Comunque, tra tanti dubbi una cosa sicura si può dire di questo virus: che ha trasformato la scienza da metodo del dubbio a metodo della certezza.
Ed ognuno, dagli scenziati che pontificano quotidianamento dalle tribune televisive all'ultimo peone quale sono io, ha (e si sente di dovere di avere) la sua certezza. Che, però, ha la caratteristica di non combaciare con le certezze di tutti gli altri.

purple zack

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Citazione di: calimero il 03 Nov 2020, 15:09
Questo come si spiega?

https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/parma/2020/10/28-75510732/coronavirus_parma_c_e_un_caso_di_ripositivizzazione/

sono situazioni che capitano. ma più volte anche in questo caso si è evidenziata una difficoltà del test all'attendibilità totale, come è per ogni test del resto.

vaz

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quindi i tamponi dell'UEFA danno falsi positivi solo a noi. saranno daaroma
:lol: :lol:

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A.Nesta (c)

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Ma Inzaghi ha motivato o confermato il perché della non partenza di Leiva e di Ciro?

Baldrick

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Rega', gli antigenici sono sensibili a diversi coronavirus, non al solo covid-19. Credo si tratti di un eccesso (giustificato) di prudenza da parte dell'UEFA. In Italia si fanno i molecolari, che sono specifici.
Vaz, te arisulta?

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