Citazione di: Palo il 05 Nov 2020, 10:18
Vaz e pochi altri hanno la competenza per dire se il test FIGC è giusto o meno e se il test UEFA va bene o è esagerato. Io non sono né un biologo, né un virologo o nient'altro di simile.
(...)
Per cui, ammesso che le cose stiano (mutatis mutandis) come le ho descritte, in un'aula di tribunale un avvocato alle prima armi ci farebbe passare sonni tranquilli. Ma nel dialogo al bar o sui social Immobile rimarrà untore tanto quanto Mauri era uno che scommetteva.
Perchè, in fondo, è proprio questo quello che vogliono (e si permettono di fare).
Se oggi si colpisce l'"immagine", colpisci tutto: colpisci la reputazione ("accountability", come dicono i prof. smart) di un'azienda e di chi la amministra.
Colpisci, dunque, il portafogli: credibilità del marchio, Borsa, accesso al credito, sponsor, "giudizio" dell'opinione pubblica, etc, etc.
Non importa, poi, che tutta dica il vero o il falso: l'importante è agire subdolamente - senza mai oltrepassare la soglia della querela - per raggiungere il tuo scopo (in buona- o in malafede che sia).
Lotito purtroppo non capisce (e, viste le controparti, lo posso anche capire) che fare una "media partnership" con un giornale, o una tv, ormai vale più di un rinnovo a Luis Alberto.
A prescindere che poi tu abbia o meno ragione, nello specifico di una contesa legale, morale o quello che sia.
Viviamo al tempo della (infelicemente) detta "Società della Comunicazione" e del "Villaggio Globale": dove il "giudizio mediatico" ha molto più valore di quello "giuridico" (quanto meno, sino a quando questo non è definitivo; ma a volte non basta nemmeno questo, per far cambiare idea alle persone, infatuate da determinati "leader comunicativi"...).
Ci sono in giro delle persone veramente squallide (anche loro malgrado, lo comprendo), ma ritenute presentabili e "degne".
Noi qui stiamo parlando di calcio.
Ma il calcio è uno sport.
E lo sport è una cosa seria (socialmente, economicamente, culturalmente; oserei dire - piaccia o no; a me, nì, ma ci sono dentro anch'io - persino spiritualmente...).
Lo sport professionistico non merita, per me, di essere definito un "baraccone".
Qui, però, finirei per andare fuori tema. Dunque mi fermo

Quanto sta accadendo in questi giorni è una buona "metafora" per comprendere la società in cui viviamo.
Se Cairo e Biden sono i "buoni", a me vien quasi voglia di simpatizzare per i cattivi...
Detto che Lotito non è Trump :-)
Che, comunque, non voterei mai.
Però, poi, non ci si può sorprendere che qualcuno in giro per il mondo vinca le elezioni accusando i "giornali seri" (e la Gazzetta una volta lo era, nel suo campo) di scrivere "fake news"...
Ad ogni modo: c'è ancora un'indagine Figc in corso, vedremo cosa accadrà.
Ma quello che - ad oggi - abbiamo letto, visto e sentito, è semplicemente vomitevole.
Peggio: grave.