Citazione di: calimero il 09 Nov 2020, 00:28
Oltretutto insiste con l'epidemia colposa. Per integrare tale fattispecie è necessario che in conseguenza di una violazione del protocollo sanitario (in tempi normali infatti è un reato che riguarda soprattutto medici, infermieri e paramedici) venga contagiato un numero significativo di persone. Non mi pare che nella Lazio si sia sviluppato un focolaio e nemmeno nel Torino, non vedo come si possa ipotizzare un reato del genere.
Dall'articolo interno della Gazzetta (8/11/2020), si capisce come si tratti solamente DI UNA DELLE possibili imputazioni di reato.
NON LA certa imputazione di reato, su cui si sta lavorando.
Barigelli, ovviamente, tra i possibili ed eventuali capi d'accusa, nomina in diretta nazionale - e mette in prima pagina - solo quello che fa più sensazione...
Riassunto della vicenda.Ribadisco, come per la Gazzetta
Immobile non potesse interrompere la quarantena leggera con doppio tampone negativo, prima della scadenza dei 10 giorni. Screditando la gestione del rapporto con la Asl, da parte della Lazio, e la professionalità della Futura, la Gazzetta sostiene che Immobile possa aver giocato da "positivo" contro il Torino.
A parte l'
allenamento prima dello Zenit, credo che molto della faccenda si giochi sul rapporto tra Lazio e Asl.
Il fatto che i nostri tamponi siano processati ad Avellino fa sì che - in caso di positività - non sia la Asl locale ad essere informata automaticamente dal laboratorio del possibile caso di postività (mono o bi o trigenico che sia); ma tocchi alla singola società farlo.
Qui, sta il primo nodo della questione: come ha gestito, la Lazio, la sua interlocuzione con la Asl? Cosa è stato comunicato?
Ne va della gestione degli isolamenti, quarantene, bolle, etc, etc. In questo discorso, rientra la rifinitura pre-Zenit; ma anche la gestione dei tre "positivi deboli"/"falsi positivi" (Immobile, Leiva, Strako).
L'altro nodo - quello su cui più picchia Cairo, perchè più grave sarebbe - è legato alla disparità di risultati tra Synlab-BioCampus vs Futura; l'accusa della Gazzetta - che diffama chiaramente Taccone e Lotito - è quella che la Lazio sia in combutta con Avellino.
A questo, fatico davvero a credere. E non credo che la Lazio possa avere responsabilità dirette.
A me, sinceramente preoccupa più il nodo del rapporto con le Asl, soprattutto alla luce del fatto che l'interlocuzione non fosse automatica (laboratorio fuori regione), ma a discrezione della Lazio. Sono stati sempre avvertiti? Se sì, basterebbe solo informalmente? Il fatto è che la gestione dei "positivi deboli" (geniN/E) lascia degli spazi di
maggiore elasticità, rispetto ai positivi Covid acclarati (RdRP); pur sempre in contatto con le autorità sanitarie.
Tutto è stato fatto nei limiti del consentito?
Sanzioni possibili sono ammende o punti penalità.
Qui, secondo me, qualche rischio lo corriamo; anche avendo agito in buona fede, come sono convinto.
Detto ciò - e questo conterà molto, ai fini dell'inchiesta - bisognerà capire cosa succede nel resto della Serie A (@vaz e @FatDanny); non tanto dal punto di vista del rapporto con le Asl (automatico, per noi no, purtroppo), ma soprattutto della gestione da parte delle società dei cosiddetti "positivi deboli" (geniE/N); nonchè, del capire se TUTTI i laboratori della Serie A rintraccino queste geneN nei loro esami, con conseguente dichiarazione dello stato di positività.