Che in un periodo di grossa sofferenza economica e sociale, con molta gente che perde il lavoro, un giocatore miliardario si lamenta perchè gli hanno tagliato qualche mensilità, cosa fatta in tutto il mondo, a causa della crisi economica x la pandemia, e dopo cmq un accordo, è qualcosa di vergognoso ed immorale, così come giusto che venga multato.
Detto ciò, appurato che verrà multato, vogliamo buttare il bambino con tutta l'acqua sporca ?
Le grandi società e le grandi dirigenza si vedono in momenti come questi, ora deve entrare in scena Angelo Peruzzi, insieme a Simone Inzaghi, con Tare che, a differenza dei primi anni, è diventato meno "rude"....la società deve multare il giocatore ma allo stesso tempo essere capace di aprire un dialogo distensivo con i giocatori, altrimenti si manda in malora tutto.
Maradona nell'estate del 1989 non tornò in Italia, voleva andare via, il Napoli giocò le prime partite di campionato senza di lui; in quel Napoli c'era come DG Moggi, Maradona tornò, accusò Ferlaino, nelle interviste, di farlo prigioniero (voleva andare al Marsiglia di Tapie...), ebbene tornò, partì dalla panchina, entrò e sbagliò un rigore (il Napoli vinse di rimonta contro la Fiorentina di Baggio, dopo che era sotto 0-2), poi cominciò a giocare, grande lavoro di "ricucitura" dello strappo....risultato ?
Il Napoli vinse il suo secondo scudetto.
Per cui si dia una multa a Luis Alberto, ma evitiamo di gridare alla gogna, poi se vogliamo attuare l'inquisizione fuori lui, fuori Acerbi, ed arriviamo ottavi, su questo però non ci sono dubbi.
Io invece dico di multarlo, riprendere il rapporto e poi a fine stagione si vede quale sia la cosa migliore da fare.