Citazione di: calimero il 14 Nov 2020, 14:27
Ricorda anche la famosa chiacchierata ginecologica tra Lotito e Pinci, ricordata anche per "il gioco delle tre carte" o "positivo non vuol dire contagioso", il presidente disse un'altra cosa riferendosi a Ciro che alla luce di quanto sappiamo ora ci offre elementi preziosi ma si era persa nel marasma delle boutades:
"(...)il medico lo ha valutato, gli ha rifatto l'idoneità sportiva, la capacità polmonare a riposo e sotto sforzo stava meglio di prima"
Riassumendo; anche alla luce del caso di Gagliardini.
Ovvero:
1) Risultati discordanti Synlab-Futura-BioCampus (in quest'ultimo caso, ribadisco, mantengo il
dubbio - perchè le fonti a stampa non sono univoche, a proposito -
se sia stato davvero fatto un "test molecolare", come dice la Gazzetta, che ha interesse a farlo, in funzione della sua campagna denigratoria = due tamponi molecolari vs un tampone molecolare negativo suona più scabroso di un confronto tra il solo laboratorio Synlab e Futura @Tarallo).
La Lazio, in tutta questa storia, si sente come quasi nessuno la considera: ovvero parte lesa; o della (presunta) frode di Taccone; oppure della inevitabile disomogenità dei risultati di laboratorio (cit. Ansa dott. Acone).
2) Questa è la questione (controversa, anche in sede scientifica: infettano o sono "cicatrici" d'infezione? Covid-19 o generici coronavirus?) circa la positività ai SOLI geniN/E (altra cosa, sono i Covid acclarati: RdRP, geneN, geneE ).Soli geniN/E positivi: i casi di Immobile, Leiva, Strakosha.
Leggendo il protocollo sulla "RIPRESA degli allenamenti" mi pare di capire che, a
fronte di risultati dubbi e/o "ballerini", sia necessario definire la diagnosi di positività
anche attraverso
altri tipi di analisi, complementari al responso del singolo tampone (cit. Pulcini a proposito del
lavoro del medico nel contribuire a definire la diagnosi di positività, SOLO in caso di test dubbi e
SEMPRE in accordo con la
Asl, che è l'unica che può dare il nulla osta "infettivologico": test sierologici, valori ematochimici, ecocardiogramma, spirometria, etc, etc).
Ricordo a questo proposito - visto il "nebbione rosa", che accomuna positivi N/E a quelli RdRP senza alcun distinguo: i positivi sono tutti uguali solo formalmente; di qui i "deboli", i "falsi", etc, etc - che l'operato della Lazio circa i casi di Covid acclarato (RdRP: Lazzari, Alberto, Djavan, etc, etc) non è in discussione (comunicazioni formali/informali burocratiche con la Asl, a parte = ammende, più che penalità, se il problema è solo la forma, e non la sostanza).
Tutta questa confusione (in malafede, della Gazzetta) nasce esclusivamente dalla posizione di Immobile, Leiva, Strakosha; difficili da valutare in sede medico-scientifica; figurarsi a norma di cavilli di protocollo...3) La trafila medica di Immobile prima di Torino-Lazio.Molecolare Uefa N prima di Bruges + Molecolare Furura neg. = risultato dubbio, comprovato da Pulcini tramite esami ematochimici, sierologici etc, etc.No scontro con la Uefa e linea prudenziale: isolamento.
Doppio molecolare negativo Futura + visita idoneità sportiva = fine isolamento e ritorno in gruppo per Torino.
Se Immobile - non è così: ipotizzo soltanto - avesse sostenuto invece un "test rapido" con la Uefa, a quel punto sarebbe stato subito disponibile, dopo la smentita molecolare della Futura, il giorno stesso: è il protocollo Figc a permetterlo (no doppio molecolare, no esami aggiuntivi, no visita idoneità, etc).
È per questo che ipotizzo che al BioCampus la Lazio abbia sostenuto solo gli "innovativi" antigenici a immunofluorescenza;
perchè poi, la sera, Pulcini dichiarò con grande sicurezza che - avendo in mano un molecolare negativo (Futura) - il gruppo squadra fosse tutto a disposizione; possibile che sia stato così fesso (no stupido, fesso) da dirlo all'Ansa , facendo finta di non aver in mano anche un altro test molecolare (quello del Campus, come dice - solo, o quasi - la Gazzetta?