Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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PARISsn

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E' chiaramente una guerra politica ( calcistica) / economica. La Lazio è un modello ed un esempio che si espande e fa proseliti. Riuscire ad autofinanziarsi senza dover ricorrere ai prestiti delle banche, senza vendere i giocatori migliori e risultando quindi anche competitivi e vincenti è una cosa  che  li manda ai pazzi. Lo fanno anche Napoli e Atalanta ma la Lazio è quella  piu' attaccabile perche in questi 15 anni è stata narrata come  il male e senza dubbio questa narrazione ha messo radici. Oggi forse di fronte ai successi ottenuti ci stiamo tutti o quasi ricompattando attorno alla societa' ma Lotito è stato il male per gran parte dei laziali per tanto tempo e questo ha  influito tantissimo e chi gridava " libera la Lazio " un po di mea culpa dovrebbe farlo. Un esempio? oggi tutti critichiamo il progetto della SuperLega, perche taglierebbe fuori il merito sportivo, ma nessuno fa titoloni e grida allo scandalo su Agnelli o Suning che vogliono un campionato solo di squadre ricche fregandosene della sportivita'. Ma quando Lotito in una telefonata privata  accennava al fatto che il Crotone o il Frosinone in serie A ( con questo sistema di divisione degli introiti ect ) facevano ridere, è stato tacciato di essere uno steronzo antisportivo da tutti e anche da tanti laziali . Si sono fatte le prime pagine a caratteri cubitali. I Greco e i Plastino gongolavano e tanti laziali insieme a loro. E grande " mea culpa " dovrebbe fare chi in questi anni se ne  è andato in giro per  l'Europa ad esporre croci celtiche e a fare i cortei con il braccio teso dietro le bandiere della Lazio. Altro capitolo della narrazione negativa per cui oggi paghi anche  in Europa una  nomea di tifoseria fascista che non piace di certo a chi tiene le fila del calcio continentale. Ma detto cio', elencate anche le colpe del tifoso laziale, resta , come dicevo all'inizio, la guerra economica ( politico/calcistica) che ha le radici proprio nelle battaglie di Lotito, di sicuro a favore della Lazio ma di riflesso a favore di molte altre. Il paracadute per chi retrocede, la divisione di una fetta dei diritti tv in base al bacino d'utenza e oggi l'opposizione a far entrare gruppi finanziari in Lega, che ha  l'unico scopo di fornire soldi freschi a chi sta alla canna del gas per aver gestito in modo incapace e al di sopra dei propri mezzi, non piacciono a chi da sempre gestisce il calcio italiano a proprio piacimento.  Adesso si prospetta la battaglia per i metodi di divisione di quei soldi ( tanti...1,2 miliardi di euro ) che le finanziarie elargiranno in prestiti e di sicuro Lotito ( guarda caso spalleggiato stavolta da Napoli e Atalanta, le altre che hanno bilanci a  posto ) dara' battaglia. Quindi ancora una volta di piu' va deleggittimato, perculato, fatto passare come  una macchietta di presidente che qualsiasi cosa possa dire e affermare venga facilmente travisata e trasformata in qualcosa di male per  il calcio italiano. 3 giorni fa la Cazzetta titolava che  il buonsenso ( di Agnelli, Elliott, Suning e Friedkin ) aveva prevalso contro l'egoismo di Lotito ( di Percassi e De Laurentis che hanno votato contro lo stesso non si fa  menzione) , il buon senso di chi ha accumulato un paio di miliardi di debiti contro l'egoismo di chi ( Lotito ) debiti non ne ha. Questa è la narrazione che deve passare nella testa del tifoso qualunque e per far cio' va bene tutto, ridicolizzare  l'aereo, Lotito che  litiga con Peruzzi, i tamponi, Luis Alberto che si lamenta, Inzaghi che non firma ...tutto fa brodo per il risultato finale e cioe' che se nomini Lotito pure al tifoso del Crotone si mette a ridere, senza manco sapere che se quest'anno retrocede e si spartisce 20 milioni di risarcimento lo deve proprio a Lotito, tanto per dirne  una .

DajeLazioMia

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rispondo ad alcuni  tuoi interventi di 2 pagine fa.

Condivido il discorso sulla tifoseria che chiama narrazione negativa. Lo dissi per il caso LA.

Da una parte siamo in mezzo all'uragano, dall'altra è pur vero che a molti piace.

Ma quando immagino un piano di comunicazione ben strutturato e a medio-lungo termine (per me nell'immediato non puoi fare molto) intendo verso l'esterno e verso l'interno.

Il pubblico alla fine va anche "educato", in ambito comunicativo. E una certa tendenza della tifoseria puoi cambiarla. Nel medio-lungo termine.

Ma serve un campione e una squadra. E serve tempo.


Abbonatodal72

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Citazione di: PARISsn il 23 Nov 2020, 12:39
E' chiaramente una guerra politica ( calcistica) / economica. La Lazio è un modello ed un esempio che si espande e fa proseliti. Riuscire ad autofinanziarsi senza dover ricorrere ai prestiti delle banche, senza vendere i giocatori migliori e risultando quindi anche competitivi e vincenti è una cosa  che  li manda ai pazzi. Lo fanno anche Napoli e Atalanta ma la Lazio è quella  piu' attaccabile perche in questi 15 anni è stata narrata come  il male e senza dubbio questa narrazione ha messo radici. Oggi forse di fronte ai successi ottenuti ci stiamo tutti o quasi ricompattando attorno alla societa' ma Lotito è stato il male per gran parte dei laziali per tanto tempo e questo ha  influito tantissimo e chi gridava " libera la Lazio " un po di mea culpa dovrebbe farlo. Un esempio? oggi tutti critichiamo il progetto della SuperLega, perche taglierebbe fuori il merito sportivo, ma nessuno fa titoloni e grida allo scandalo su Agnelli o Suning che vogliono un campionato solo di squadre ricche fregandosene della sportivita'. Ma quando Lotito in una telefonata privata  accennava al fatto che il Crotone o il Frosinone in serie A ( con questo sistema di divisione degli introiti ect ) facevano ridere, è stato tacciato di essere uno steronzo antisportivo da tutti e anche da tanti laziali . Si sono fatte le prime pagine a caratteri cubitali. I Greco e i Plastino gongolavano e tanti laziali insieme a loro. E grande " mea culpa " dovrebbe fare chi in questi anni se ne  è andato in giro per  l'Europa ad esporre croci celtiche e a fare i cortei con il braccio teso dietro le bandiere della Lazio. Altro capitolo della narrazione negativa per cui oggi paghi anche  in Europa una  nomea di tifoseria fascista che non piace di certo a chi tiene le fila del calcio continentale. Ma detto cio', elencate anche le colpe del tifoso laziale, resta , come dicevo all'inizio, la guerra economica ( politico/calcistica) che ha le radici proprio nelle battaglie di Lotito, di sicuro a favore della Lazio ma di riflesso a favore di molte altre. Il paracadute per chi retrocede, la divisione di una fetta dei diritti tv in base al bacino d'utenza e oggi l'opposizione a far entrare gruppi finanziari in Lega, che ha  l'unico scopo di fornire soldi freschi a chi sta alla canna del gas per aver gestito in modo incapace e al di sopra dei propri mezzi, non piacciono a chi da sempre gestisce il calcio italiano a proprio piacimento.  Adesso si prospetta la battaglia per i metodi di divisione di quei soldi ( tanti...1,2 miliardi di euro ) che le finanziarie elargiranno in prestiti e di sicuro Lotito ( guarda caso spalleggiato stavolta da Napoli e Atalanta, le altre che hanno bilanci a  posto ) dara' battaglia. Quindi ancora una volta di piu' va deleggittimato, perculato, fatto passare come  una macchietta di presidente che qualsiasi cosa possa dire e affermare venga facilmente travisata e trasformata in qualcosa di male per  il calcio italiano. 3 giorni fa la Cazzetta titolava che  il buonsenso ( di Agnelli, Elliott, Suning e Friedkin ) aveva prevalso contro l'egoismo di Lotito ( di Percassi e De Laurentis che hanno votato contro lo stesso non si fa  menzione) , il buon senso di chi ha accumulato un paio di miliardi di debiti contro l'egoismo di chi ( Lotito ) debiti non ne ha. Questa è la narrazione che deve passare nella testa del tifoso qualunque e per far cio' va bene tutto, ridicolizzare  l'aereo, Lotito che  litiga con Peruzzi, i tamponi, Luis Alberto che si lamenta, Inzaghi che non firma ...tutto fa brodo per il risultato finale e cioe' che se nomini Lotito pure al tifoso del Crotone si mette a ridere, senza manco sapere che se quest'anno retrocede e si spartisce 20 milioni di risarcimento lo deve proprio a Lotito, tanto per dirne  una .
Hai fatto un'analisi perfetta bravissimo.

NandoViola

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tutto vero, la Lazio dobbiamo difenderla noi Laziali per primi, ogni volta che possiamo farlo, ogni volta che serve.
detto questo e vista la virata contro di GdS e CdS, non possiamo più permetterci demartino e diaconale, non almeno per battagliare nel senso ampio che servirebbe.
occorre un investimento forte sulla comunicazione, e si, lo deve fare il Presidente, non spetta a noi.

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italicbold

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Citazione di: DajeLazioMia il 23 Nov 2020, 12:43
Ma quando immagino un piano di comunicazione ben strutturato e a medio-lungo termine (per me nell'immediato non puoi fare molto) intendo verso l'esterno e verso l'interno.

Il pubblico alla fine va anche "educato", in ambito comunciativo. E una certa tendenza della tifoseria puoi cambiarla. Nel medio-lungo termine.

Ma serve un campione e una squadra. E serve tempo.

Sono d'accordo su tutto.

RubinCarter

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* 48.162
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Citazione di: NandoViola il 23 Nov 2020, 12:45
tutto vero, la Lazio dobbiamo difenderla noi Laziali per primi, ogni volta che possiamo farlo, ogni volta che serve.
detto questo e vista la virata contro di GdS e CdS, non possiamo più permetterci demartino e diaconale, non almeno per battagliare nel senso ampio che servirebbe.
occorre un investimento forte sulla comunicazione, e si, lo deve fare il Presidente, non spetta a noi.

Si sottovaluta il riverbero delle notizie.

Noi siamo in confronto alle milanesi, la juve e le due squadre di Napoli, in minoranza. E quando esce la notizia questa si riverbera attraverso tutti questi tifosi di altre squadre.

La lotta resta sempre impari. Servirebbe uno scudetto, o rientrare per anni nel novero delle prime 4 squadre finaliste di champions.

Gio

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Citazione di: calimero il 23 Nov 2020, 12:38
Gio, va bene tutto, anche il pensare che il limite della Lazio siano Lotito e Tare e che senza di loro voleremmo nell'olimpo dei grandi club è un'opinione legittima, peró si é andato oltre, come tu stesso riconosci.

E comunque la volontà di colpire Lotito ha portato danni incalcolabili sul piano dell'immagine, anche internazionale. La "guerra" di Lotito contro i tifosi (io premetterei alcuni)se anche ci fosse stata nei termini da te descritti, non mi pare abbia pregiudicato le possibilità della squadra di posizionarsi nella parte alta della classifica ed essere presente in Europa con buona continuità.
Io penso che la verità sia nel mezzo. Non ho mai creduto, né credo, alla "cornice marcia" (per me solo un'abile scusa), né a Lotito e Tare come il male assoluto. Fanno buone cose e sbagliano come tutti.
Però la tesi per cui ogni cosa che non va è colpa della tifoseria, ogni cosa buona sono bravi loro, per me, non funziona. Anzi, da tifoso, mi fa incaxxare.
Così come in questo momento, in cui è abbastanza palese a tutti che la Lazio sia sotto attacco per motivi che con il tifo c'entrano poco, prendersela con la tifoseria, mi sembra ingeneroso.
A me pare che la tifoseria sia la componente che si sta battendo di più per difenderla la Lazio, in questi giorni. Come può.

calimero

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Lazionetter
* 6.604
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È ovvio che l'attacco attuale prende le mosse da interessi che vanno ben al di là dei contrasti tra Lotito e tifo organizzato, però la guerra strumentale che va avanti da oltre dieci anni  (che si placa solo in occasione di buone annate, ma si riaccende anche solo per l'acquisto non convincente di Hoedt) ha fornito l'humus ideale per dare agio ai mestatori di raggiungere i loro obiettivi.

Adesso cercare di fare pari e patta non va più bene caro Gio.

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ES

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* 20.560
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La guerra della tifoseria ha aperto una strada che è stata utilizzata da chi con la Lazio non ha nulla a che spartire.
Questo io penso.

Quel che dovrebbe fare la Lazio lo ha ben scritto DLM.

Parallelamente chiedersi cosa possiamo fare noi, a fronte di una situazione straordinaria, è auspicabile.

Ad eventi straordinari si deve rispondere con atti straordinari.

E ciò non può essere un impulso a fronte di un singolo stimolo, ma deve rispondere ad una strategia cosciente.

fiord

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* 6.711
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Citazione di: RubinCarter il 23 Nov 2020, 13:01

La lotta resta sempre impari. Servirebbe uno scudetto, o rientrare per anni nel novero delle prime 4 squadre finaliste di champions.

Mi sa che non ti ricordi il trattamento che abbiamo ricevuto nell'era Cragnotti.
Tale e quale a quello di adesso, senza la [...]lla.
Ma il fango alla prima notizia negativa (caso passaporti, crisi finanziaria, tifoseria estremista, ecc.) era lo stesso.
Così come cercavano in tutti i modi di sminuire i successi parlando di altro

GiPoda

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* 5.046
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Citazione di: ES il 23 Nov 2020, 12:05
Discussione Peruzzi Lotito non è avvenuta ieri.
C'è stata giorni fa.
Non confondiamo il dovere di cronaca (aspettando si sia giocata la partita) con una strategia pianificata a monte per colpire Lotito.
Tale strategia non costa nulla, basta aprire le acque di scolo e i topi romanardi faranno lo sporco lavoro aggratise.

I social contano.
Lo abbiamo visto proprio questi giorni.
Lo shit storm verso taluni ha provocato diverse conversioni ad U.

Io non so perché Cragnotti prima e Lotito (tanto più) ora, non siano riusciti a contrastare a monte, limitandosi a gestire a valle.

Ma so che intanto
Andiamo a rileggerci, i commenti su AkAk, Hoedt, per ultimo il caso Luis Alberto.

Personalmente, ho difeso AkAk dall'inizio (non sapevo manco chi fosse), ho difeso Hoedt ( un gigante, sontuoso, la potenza al servizio della tecnica, etc.), minimizzato LA ( ha detto "panca", non "paga", vuole solo una panca nuova per allenarsi).
Perché questa boutade?
Perché questa fila di provocazioni?

Perché so che intanto
Facciamolo TUTTI.
Questo che viviamo è un momento straordinario, in cui dobbiamo equilibrare derogando anche dalla onestà intellettuale.
Alla Lazio serve ora un esercito di tifosi beceri che se ne strafottono della realtà,  che sbattono al muro ( metaforicamente) chiunque non remi nella giusta direzione.
Tutti dovremmo avere un profilo twitter.
E tutti dovremmo essere convinti Hoedt sia il più forte insieme ad Acerbi in Italia.
Questo è quello che possiamo fare noi.
Da 15 anni fa ad oggi.

Esattamente quello che dicevo stamattina.
Noi dobbiamo cominciare a rispondere.
È faticoso certo, l ho pensavo stamattina quando scrivevo a quella fenomena di quella ridicola trasmissione, ma dobbiamo farlo.
Nel contempo però è giusto anche chiedere alla Società di comunicare in modo più efficace.
Io non sono un esperto, ma anche il solo cominciare a denunciare in diretta TV  ipocrisie e doppipesismi di tanti, troppi giornalisti sarebbe già qualcosa.


RubinCarter

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* 48.162
Registrato
Citazione di: fiord il 23 Nov 2020, 13:28
Mi sa che non ti ricordi il trattamento che abbiamo ricevuto nell'era Cragnotti.
Tale e quale a quello di adesso, senza la [...]lla.
Ma il fango alla prima notizia negativa (caso passaporti, crisi finanziaria, tifoseria estremista, ecc.) era lo stesso.
Così come cercavano in tutti i modi di sminuire i successi parlando di altro


Servirebbe stare lassù per anni ho scritto apposta.

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paolo71

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* 21.857
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quando anche qui sopra per difenderla da ogni attacco si veniva additati per lotitiani, sempre odiato quel termine, spesso si veniva derisi per non dire peggio.
Quando si esponevano i dettagli di una politica dettata da un progetto a lungo termine, che prima o poi i risultati sarebbero arrivati, si veniva perculati.
Il risultato è che anche da dentro le macerie di una passione hanno alimentato facilmente il fuoco nemico, perchè le difese non c'erano più, o erano alle streme di un piccolo cerchio di persone, qua dentro e allo stadio, i Lazio-reggina sono lì a dimostrarlo così come i Lazio-sassuolo, il punto più basso mai registrato da una tifoseria sono ancora negli occhi e nelle orecchie di chi scrive, purtroppo...
La Lazio è sempre stata vittima della mafia romanista anche quando non vinceva e nordista strisciata quando ha iniziato a vincere, ora l'alleanza è bipolare e gli attacchi pure.
Come dice DLM serve un Bianchessi della comunicazione, serviranno anni di lotta, siamo abituati, ma la guerra va iniziata ora.
E il popolo Laziale deve marciare unito.
Mai come adesso.

JoeStrummer

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* 18.471
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Citazione di: Gio il 23 Nov 2020, 13:08
Io penso che la verità sia nel mezzo. Non ho mai creduto, né credo, alla "cornice marcia" (per me solo un'abile scusa)

Ultimamente l'hai vista in azione nella figura di Benedetti che in forza di un accordo commerciale tra cittàceleste e la Gazzetta dello sport( as roma partner, ricordo e quindi chiediti perchè tra mille siti laziali viene scelto proprio quello) in piena shitstorm orchestrata da quest'ultima e con la Lazio che annuncia azioni legali dà spazio a Barigelli.

leomeddix

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* 4.190
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Citazione di: PARISsn il 23 Nov 2020, 12:39
E' chiaramente una guerra politica ( calcistica) / economica. La Lazio è un modello ed un esempio che si espande e fa proseliti. Riuscire ad autofinanziarsi senza dover ricorrere ai prestiti delle banche, senza vendere i giocatori migliori e risultando quindi anche competitivi e vincenti è una cosa  che  li manda ai pazzi. Lo fanno anche Napoli e Atalanta ma la Lazio è quella  piu' attaccabile perche in questi 15 anni è stata narrata come  il male e senza dubbio questa narrazione ha messo radici. Oggi forse di fronte ai successi ottenuti ci stiamo tutti o quasi ricompattando attorno alla societa' ma Lotito è stato il male per gran parte dei laziali per tanto tempo e questo ha  influito tantissimo e chi gridava " libera la Lazio " un po di mea culpa dovrebbe farlo. Un esempio? oggi tutti critichiamo il progetto della SuperLega, perche taglierebbe fuori il merito sportivo, ma nessuno fa titoloni e grida allo scandalo su Agnelli o Suning che vogliono un campionato solo di squadre ricche fregandosene della sportivita'. Ma quando Lotito in una telefonata privata  accennava al fatto che il Crotone o il Frosinone in serie A ( con questo sistema di divisione degli introiti ect ) facevano ridere, è stato tacciato di essere uno steronzo antisportivo da tutti e anche da tanti laziali . Si sono fatte le prime pagine a caratteri cubitali. I Greco e i Plastino gongolavano e tanti laziali insieme a loro. E grande " mea culpa " dovrebbe fare chi in questi anni se ne  è andato in giro per  l'Europa ad esporre croci celtiche e a fare i cortei con il braccio teso dietro le bandiere della Lazio. Altro capitolo della narrazione negativa per cui oggi paghi anche  in Europa una  nomea di tifoseria fascista che non piace di certo a chi tiene le fila del calcio continentale. Ma detto cio', elencate anche le colpe del tifoso laziale, resta , come dicevo all'inizio, la guerra economica ( politico/calcistica) che ha le radici proprio nelle battaglie di Lotito, di sicuro a favore della Lazio ma di riflesso a favore di molte altre. Il paracadute per chi retrocede, la divisione di una fetta dei diritti tv in base al bacino d'utenza e oggi l'opposizione a far entrare gruppi finanziari in Lega, che ha  l'unico scopo di fornire soldi freschi a chi sta alla canna del gas per aver gestito in modo incapace e al di sopra dei propri mezzi, non piacciono a chi da sempre gestisce il calcio italiano a proprio piacimento.  Adesso si prospetta la battaglia per i metodi di divisione di quei soldi ( tanti...1,2 miliardi di euro ) che le finanziarie elargiranno in prestiti e di sicuro Lotito ( guarda caso spalleggiato stavolta da Napoli e Atalanta, le altre che hanno bilanci a  posto ) dara' battaglia. Quindi ancora una volta di piu' va deleggittimato, perculato, fatto passare come  una macchietta di presidente che qualsiasi cosa possa dire e affermare venga facilmente travisata e trasformata in qualcosa di male per  il calcio italiano. 3 giorni fa la Cazzetta titolava che  il buonsenso ( di Agnelli, Elliott, Suning e Friedkin ) aveva prevalso contro l'egoismo di Lotito ( di Percassi e De Laurentis che hanno votato contro lo stesso non si fa  menzione) , il buon senso di chi ha accumulato un paio di miliardi di debiti contro l'egoismo di chi ( Lotito ) debiti non ne ha. Questa è la narrazione che deve passare nella testa del tifoso qualunque e per far cio' va bene tutto, ridicolizzare  l'aereo, Lotito che  litiga con Peruzzi, i tamponi, Luis Alberto che si lamenta, Inzaghi che non firma ...tutto fa brodo per il risultato finale e cioe' che se nomini Lotito pure al tifoso del Crotone si mette a ridere, senza manco sapere che se quest'anno retrocede e si spartisce 20 milioni di risarcimento lo deve proprio a Lotito, tanto per dirne  una .

Bravo Paris, condivido tutto.

Il nostro Giorgione

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* 15.237
Registrato
Citazione di: ES il 23 Nov 2020, 12:05
Discussione Peruzzi Lotito non è avvenuta ieri.
C'è stata giorni fa.
Non confondiamo il dovere di cronaca (aspettando si sia giocata la partita) con una strategia pianificata a monte per colpire Lotito.
Tale strategia non costa nulla, basta aprire le acque di scolo e i topi romanardi faranno lo sporco lavoro aggratise.

I social contano.
Lo abbiamo visto proprio questi giorni.
Lo shit storm verso taluni ha provocato diverse conversioni ad U.

Io non so perché Cragnotti prima e Lotito (tanto più) ora, non siano riusciti a contrastare a monte, limitandosi a gestire a valle.

Ma so che intanto
Andiamo a rileggerci, i commenti su AkAk, Hoedt, per ultimo il caso Luis Alberto.

Personalmente, ho difeso AkAk dall'inizio (non sapevo manco chi fosse), ho difeso Hoedt ( un gigante, sontuoso, la potenza al servizio della tecnica, etc.), minimizzato LA ( ha detto "panca", non "paga", vuole solo una panca nuova per allenarsi).
Perché questa boutade?
Perché questa fila di provocazioni?

Perché so che intanto
Facciamolo TUTTI.
Questo che viviamo è un momento straordinario, in cui dobbiamo equilibrare derogando anche dalla onestà intellettuale.
Alla Lazio serve ora un esercito di tifosi beceri che se ne strafottono della realtà,  che sbattono al muro ( metaforicamente) chiunque non remi nella giusta direzione.
Tutti dovremmo avere un profilo twitter.
E tutti dovremmo essere convinti Hoedt sia il più forte insieme ad Acerbi in Italia.
Questo è quello che possiamo fare noi.
Da 15 anni fa ad oggi.

Vangelo. Siamo nella fase finale di una guerra cominciata 40 anni fa, che potrebbe essere decisa da dinamiche economiche non previste da questi mafiosi di merda.

Andare in CL quest'anno significa rivoltare per benino il fondo dello stagno. E sapete che vi dico? Quasi quasi non sarebbe un male se capitasse a noi, ovviamente, e alla Bergamasca.

Comunque, al di là di questo, basta onestà intellettuale, basta.




Monteverde74

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* 6.000
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Citazione di: paolo71 il 23 Nov 2020, 13:33
quando anche qui sopra per difenderla da ogni attacco si veniva additati per lotitiani, sempre odiato quel termine, spesso si veniva derisi per non dire peggio.
Quando si esponevano i dettagli di una politica dettata da un progetto a lungo termine, che prima o poi i risultati sarebbero arrivati, si veniva perculati.
Il risultato è che anche da dentro le macerie di una passione hanno alimentato facilmente il fuoco nemico, perchè le difese non c'erano più, o erano alle streme di un piccolo cerchio di persone, qua dentro e allo stadio, i Lazio-reggina sono lì a dimostrarlo così come i Lazio-sassuolo, il punto più basso mai registrato da una tifoseria sono ancora negli occhi e nelle orecchie di chi scrive, purtroppo...
La Lazio è sempre stata vittima della mafia romanista anche quando non vinceva e nordista strisciata quando ha iniziato a vincere, ora l'alleanza è bipolare e gli attacchi pure.
Come dice DLM serve un Bianchessi della comunicazione, serviranno anni di lotta, siamo abituati, ma la guerra va iniziata ora.
E il popolo Laziale deve marciare unito.
Mai come adesso.
ah ma quindi anche qui su LN aveva "attecchito" il "libera la lazio..."; m'era sembrato di leggere che era solo una "sparuta minoranza".....vabbè....

Il problema del tifo della Lazio UNITO è che dovrebbe esserlo TRASVERSALMENTE...ma non sempre, lo è...anzi....


Ranxerox

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* 18.502
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Nel condividere parecchie riflessioni degli ultimi post scritti, mi sembra che
è ormai evidente che la Lazio in generale è decisamente sotto attacco per interessi vari.
Il primo tra tutti è che, andando in Champions, sfila parecchi soldi a chi si aspettava di averli perché vitali per la loro sopravvivenza a buffo.
Detto questo però, negli ultimi giorni, qualcosa di nuovo si è visto.
Questo tipo di attacchi si infilano bene e trovano tutto il loro spazio fertile all'interno delle spaccature e delle divisioni della tifoseria.
Se solo i Laziali capissero che non devono più dare spazio a tutto questo, anche compattandosi intorno a società e squadra (Lotito o non Lotito), già saremmo un bel pezzo avanti.
Secondo elemento da osservare è lo shit-storm che è partito come un sol uomo contro tutti quello che hanno provato ad infangarci.
Questo ha costretto più di qualcuno a vergognosi dietro front e, dall'altro lato, ha spinto la società (ma anche, ad esempio, la compagnia aerea) ad alzare il livello delle iniziative di contrasto alle notizie infamanti.
Credo che questa sia la strada per poter cominciare ad avere un minimo in più di rispetto e per costringere questa manica di cazzari a fare moooolta più attenzione quando parlano di Lazio.
È ovvio che il resto delle iniziative di risposta deve rimanere in capo alla società con una strategia comunicativa a più ampio respiro.

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ES

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Lazionetter
* 20.560
Registrato
WH centrale d'altri tempi.
Elegante, cinico, concentrato, freddo come il ghiaccio.
Potenza pura al servizio della tecnica.


C'è tutto quì dentro.
La nostra risposta simbolica.
Troveranno un muro.
Non sanno contro chi caxxo stanno andando a sbattere.


E a LA la nuova panca piace, e parecchio direi.

GiPoda

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Lazionetter
* 5.046
Registrato
A coloro che scrivono che dovremmo essere un City, ricordo che, nel '99, siamo stati l unica Società calcistica  ad avere una interrogazione parlamentare CONTRO e alla vigilia di un match delicatissimo (fiorentina-Lazio).
Interrogazione ovviamente fatta dai soliti noti sciarpettati.
La verità è che noi abbiamo un grosso problema che è quello di convivere con la squadra di regime.
Questa è la verità e bisognerebbe che anche SS Lazio, dopo i suoi tifosi, cominciasse a rendere pubblica l'insostenibilità di tale situazione mediatica.

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