Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

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Adler Nest

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Citazione di: Rorschach il 16 Dic 2020, 14:11
           Strakosha
Patric Ramos Hoedt Acerbi
           Leiva AKAK
      Pereira SMS Correa
              Immobile

Reina; Radu, Marusic; Escalante, Lazzari, LA, Fares; Caicedo, Muriqi

Ma per fare questo bisogna, di fatto, bocciare il 90% della campagna acquisti 2020
Ma se hai inserito 3 acquisti nella squadra titolare?!😁 sarebbe il risultato di una campagna acquisti ottima.!

Achab77

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Citazione di: Splash il 16 Dic 2020, 13:43
Provo a risponderti, con una premessa : non penso che Inzaghi stia facendo benissimo, pure lui ha chiaramente delle responsibilita`. Il mio intervento era per dire che non e` che abbia uno spazio di manovra cosi importante, come pare da certi interventi, dove pare che le soluzioni siano ovvie ma e` lui che non riesce a vederle oppure non vuole proprio vederle.

Passiamo all`imprevidibilita` : LA e SMS sono gli unici con l`imprevidibilita` sulle corde, ci aggiungo pure Correa (con tutti i suoi limiti) e re Ciro. Non e` che siamo diventati improvvisamente prevedibili, tanto LA e Ciro possono ripetere lo stesso movimento e assist per 100 volte di fila quando stanno in forma ed e` impossibile fermarli, tipo la finta ed il rientro sul sinistro di Robben. Se pero` il primo gioca scazzato, si concentra di piu` sulle partite di Champions, viene triplicato perche` tanto le invenzioni le fa lui oppure SMS per limiti strutturali della rosa, allora diventiamo prevedibili.

Pereira ha giocato spesso bene da subentrato, da titolare e` stato quasi sempre invisibile.

Sul discorso delle riserve te lo chiedo io : chi avrebbe dovuto giocare di piu` da titolare? Mi viene in mente Cataldi e al massimo Pereira. Cambiava cosi tanto se questi avessero giocato di piu`? Escalante e Muriqi sono stati rotti, Fares ha giocato abbastanza nononstante abbia saltato la preparazione.

Perche` sugli esterni c`e` il vuoto : oltre a Fares e Lazzari, c`e` Marusic (che gioca), Lulic che e` rotto, Djavan che e` Djavan e Patric che gioca in difesa, visto che Luiz Felipe` e` spesso indisponibile (di Parolo non voglio parlare). Quale sarebbe l`alternativa?

Questa delle seconde linee contro le piccole mi sembra una speranza piu` che una reale convinzione : se avesse giocato con il Benevento con le seconde linee ed avessimo pareggiato lo stesso (non voglio dire perso), sono sicuro che si sarebbe criticato giustamente il fatto di aver fatto riposare SMS e Ciro, con i quali avremmo vinto nel solito universo parallello.

Parlando concretamente riguardo alla partita di ieri : chi avrebbe dovuto far giocare, fuori i nomi. Pereira al posto di LA te lo concedo come buono senza manco discutere, per il resto?

Contro il Napoli rischia l`imbarcata chiunque, ma secondo me e` piu` facile per noi impostare la partita, sia a livello di motivazioni, che a livello tattico, dove ci viene piu` facile giocare corti ed in contropiede.

100% splash.
Sinceramente trovo incontestabile il suo ragionamento, che condivido in pieno.

MTL

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Citazione di: DajeLazioMia il 16 Dic 2020, 15:08
@ES
Secondo me Inzaghi è il primo a volere la svolta. E magari cambeirà qualcosa, così come cambiò modulo mettendo LA e Savic interni di cc.
Sempre detto che questo assetto  è difficilissimo da attuare, io sono sempre stato per un cc più solido (in passato mi sono anche definito rejano, a me piace la ciccia e i punti, ma non è che forzo ogni cosa in base al mio gusto). Questa estate ad esempio parlavo di 3421, ma non posso non tenere conto del fatto che la Lazio che vince trofei, che finalmente batte la Juve, che finalmente si qualifica in CL, che finalmente torna dopo 20 anni nelle 16 finaliste è figlia proprio di quell'impostazione che molti qui vorrebbero cambiare.

Ossia dei due interni di qualità e del quadrilatero che si viene a comporre con le 2 punte che il 352 ti consente, del baricentro alto, del palleggio da dietro, del gioco fatto di passaggi per arrivare in porta col pallone.

Ora non funziona più il giocattolo? Forse sì, ma PER ME  non è così facile da sistemare.

Tu dici, vabbé ma prova qualcosa.

Per me ha un senso relativo questa frase. È come se nel tuo lavoro (se guidi un gruppo è molto diverso e puoi capire un po' meglio secondo me) ci fosse una difficoltà dopo un periodo di successo e ti dicessero "vabbè, ma prova a cambiare qualcosa, tanto se va male va male uguale".

Non lo capisco, rispetto al mio modo di vedere. Un gruppo segue dinamiche delicate, e i giocatori in campo hanno i loro riferimenti, le loro abitudini consolidate da anni di allenamenti e dalle vittorie ottenute (anche se non funziona più, momentaneamente o definitivamente).

Non è che gli dici "domani in 11 dietro la palla e prendiamo 1 punto", poi vai col Borussia "giochiamo alti, pressing, coraggio nel palleggio da dietro e giochiamo senza paura", poi la Juve "facciamo un po' e un po' ".
Non sono scienziati, sono atleti che hanno bisogno di certezze.

Cambiare un'attitudine, uno schema (il fatto che tutti gli allenatori lo considerino l'ultimo dei problemi sarà un fattore da valutare?), delle abitudini, etc è complesso, a livello serie A. Molto difficile.

I giocatori li sta facendo giocare, ha dato spazio anche a uno che viene da Salerno, senza pensarci e togliendo dalla lista Vavro, e gli ha fatto fare un gol in CL. Non è roba facile o scontata.

Sempre detto, pur stimandolo tanto e portandogli un grande rispetto che a volte qui dentro non vedo e che meriterebbe, che per me non è un fenomeno ma un ottimo tecnico in crescita, e che se va via arriverà un altro al suo posto senza grossissimi traumi (ma per esempio anche qui quando leggo "dammi Juric" o "dammi De Zerbi" rimango perplesso per la facilità. Gente che non sa nemmeno come si scriva CL e i giocatori piu difficili da gestire che ha allenato sono Berardi e Zaccagni).

Leggo troppo semplicismo nelle analisi, dal mio punto di vista.

Probabilmente prima di apportare modifiche profonde, un allenatore cerca di capire come cambiare passo mantenendo i principi su cui si è lavorato per anni.
Principi che fanno di Inzaghi l'allenatore con più partite della nostra storia e il più vincente (a livello numerico, chiaro che lo scudo pesa di più).

Principi che 10 giorni fa ti hanno fatto qualificare da imbattutto agli ottavi della competizione più prestigiosa d'Europa.

(poi come ho scritto in risposta a vaz qualche giorno fa se invece il problema è legato a dinamiche di gruppo e a situazioni interne allora stai fresco. Non la riprendi. O meglio se hai una sola possibilità di riprenderla, per me, quella possibilità si chiama Inzaghi, se è ancora con la testa da noi).


Tutto qui.

Prendo spunto dal tuo ottimo post per fare alcune riflessioni: in Europa si gioca un calcio diverso e soprattutto conoscono poco o niente il modo di giocare della Lazio di Inzaghi. Le praterie che ha trovato un Lazzari, per citare un solo esempio, la Lazio in serie A se le sogna.
Inzaghi è sicuramente un buon allenatore, che conosce l'ambiente come pochi, che ha saputo "creare" dei giocatori, che ha dato un'impronta di gioco, un'identità a questa squadra, ma purtroppo non si è evoluto, dimostrando spesso di essere un integralista, nè più nè meno di uno Zeman, un Sacchi o un Conte. La dote principale che deve avere un allenatore è far rendere al massimo il materiale umano che ha a disposizione, in particolare sapendo gestire il gruppo in relazione al momento che sta attraversando la squadra (quando puoi menare mena, quando devi subire mettiti l'elmetto e chiuditi a riccio). In questo Inzaghi è molto deficitario ed è questo che ancora - mi auguro per lui che sia nella fase di crescita e di apprendimento - gli impedisce di essere un grande allenatore; forse lo diventerà, ma di sicuro ancora non lo è.
Per me sta tutto qui il problema, anche perchè siamo in presenza della fine di un ciclo. La Lazio è una squadra oggettivamente vecchia e l'anno prossimo auspico sia l'anno zero.
Mi permetto di dissentire sulla tua idea di calciatore non scienziato: non stiamo parlando di fisica quantistica, nè di interventi di microchirurgia a distanza. I calciatori sono professionisti e suppongo che nel loro "saper svolgere un impiego" ci sia anche la capacità di mettere in atto Piani B e C.
Lascio con un quesito per tutti: se voi foste una grande società (in Italia strisciate e Napoli) ingaggereste ad occhi chiusi Inzaghi per il prossimo anno?

Adler Nest

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Che ne sappiamo? Magari ha cambiato preparazione e rispetto all'anno scorso dove volavamo in questo periodo, adesso siamo in sovraccarico e a febbraio saremo brillantissimi e spaccheremo il culo a tutti tedeschi compresi.
E Pereira non lo fa giocare perché ha capito che è forte, ma non vogliono spendere tutti sti soldi di riscatto e puntano ad uno sconto...😉😉😉

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DajeLazioMia

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Citazione di: MTL il 16 Dic 2020, 15:55
Prendo spunto dal tuo ottimo post per fare alcune riflessioni: in Europa si gioca un calcio diverso e soprattutto conoscono poco o niente il modo di giocare della Lazio di Inzaghi. Le praterie che ha trovato un Lazzari, per citare un solo esempio, la Lazio in serie A se le sogna.
Inzaghi è sicuramente un buon allenatore, che conosce l'ambiente come pochi, che ha saputo "creare" dei giocatori, che ha dato un'impronta di gioco, un'identità a questa squadra, ma purtroppo non si è evoluto, dimostrando spesso di essere un integralista, nè più nè meno di uno Zeman, un Sacchi o un Conte. La dote principale che deve avere un allenatore è far rendere al massimo il materiale umano che ha a disposizione, in particolare sapendo gestire il gruppo in relazione al momento che sta attraversando la squadra (quando puoi menare mena, quando devi subire mettiti l'elmetto e chiuditi a riccio). In questo Inzaghi è molto deficitario ed è questo che ancora - mi auguro per lui che sia nella fase di crescita e di apprendimento - gli impedisce di essere un grande allenatore; forse lo diventerà, ma di sicuro ancora non lo è.
Per me sta tutto qui il problema, anche perchè siamo in presenza della fine di un ciclo. La Lazio è una squadra oggettivamente vecchia e l'anno prossimo auspico sia l'anno zero.
Mi permetto di dissentire sulla tua idea di calciatore non scienziato: non stiamo parlando di fisica quantistica, nè di interventi di microchirurgia a distanza. I calciatori sono professionisti e suppongo che nel loro "saper svolgere un impiego" ci sia anche la capacità di mettere in atto Piani B e C.
Lascio con un quesito per tutti: se voi foste una grande società (in Italia strisciate e Napoli) ingaggereste ad occhi chiusi Inzaghi per il prossimo anno?
Sul "saper svolgere un impiego" mi gioco una frase di zeman: "calcio non è tennis".
Il problema non è il singolo giocatore che non sa fare una cosa alternativa, ma il movimento degli 11 nelle varie partite che si giocano dentro la partita.

Alla seconda domanda:
Milan-Pioli
Juve-Pirlo
Napoli-Gattuso

Credo che la risposta sia sì. È uno di quel livello, poi sono gusti.

mdfn

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Citazione di: DajeLazioMia il 16 Dic 2020, 15:33
(per me sono assolutamente buoni allenatori. Pure Italiano lo è.).

Pure Pioli lo era rispetto al primissimo Inzaghi, un buon allenatore tra l'altro cacciato come fosse uno sprovveduto, ma è durato meno di Inzaghi.

Ripeto, per me si sottovaluta tantissimo la difficoltà del nostro ambiente e di conseguenza del nostro spogliatoio (sono legatissime le 2 cose), che devi caricare a pallettoni e responsabilizzare al massimo e questa cosa a volte ti si ritorce contro  (leggete se vi va le recenti dichiarazioni di Pioli sul suo rimpianto Lazio). Da noi è difficilissima. Ti si magnano vivo. Dai tifosi, ai giocatori approfittatori che appena gli dai importanza per creare gruppo poi se ne approfittano, fino alla stampa.

Nessuno è durato come Inzaghi. Perché lui sta qui da 20 anni e queste cose le sa benissimo. Pure troppo a volte.
Mi sembra un po' esagerata la descrizione dell'ambiente. Anche da altre parti se non fai risultati te se magnano. Non ho letto l'intervista di Pioli.
Inzaghi ha costruito la sua Lazio su quattro uomini: Radu, Lulic, Parolo, Immobile. Negli anni si sono aggiunti Leiva e Acerbi.
Purtroppo stiamo andando verso la fine di un ciclo.
Penso che il segreto della sua durata sia stato questo, puntare su uomini di cui si fidava ciecamente, e che l'hanno sempre ripagato.

A me non piace l'idea che senza Inzaghi la Lazio sprofonderebbe nel terrore. Stessi discorsi si facevano gli ultimi tempi di Reja.
Ci sono tanti bravi allenatori (Italiano mi piace ma non lo prenderei, troppo presto) e ognuno ha la sua visione. Mai come in questi anni di Inzaghi abbiamo sentito parlare di gruppo, di equilibri di spogliatoio. Forse perché sono concetti che appartengono al suo modo di essere allenatore e sono fondamentali per lui.

Comunque adesso non serve pensare all'anno prossimo, non siamo neanche a metà stagione.

Achab77

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La qualità di Inzaghi, a prescindere dal momento attuale, credo sia indiscutibile.
Sarebbe un upgrade per molte delle squadre che puntano a un rilancio importante nelle zone alte, napoli e Milan compresi.

(E comunque state sottovalutando le squadre straniere, che secondo me apprezzano molto il suo stile di gioco, evoluto rispetto a molto "italianismo").

DajeLazioMia

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Citazione di: mdfn il 16 Dic 2020, 16:06
Mi sembra un po' esagerata la descrizione dell'ambiente. Anche da altre parti se non fai risultati te se magnano. Non ho letto l'intervista di Pioli.
Inzaghi ha costruito la sua Lazio su quattro uomini: Radu, Lulic, Parolo, Immobile. Negli anni si sono aggiunti Leiva e Acerbi.
Purtroppo stiamo andando verso la fine di un ciclo.
Penso che il segreto della sua durata sia stato questo, puntare su uomini di cui si fidava ciecamente, e che l'hanno sempre ripagato.

A me non piace l'idea che senza Inzaghi la Lazio sprofonderebbe nel terrore. Stessi discorsi si facevano gli ultimi tempi di Reja.
Ci sono tanti bravi allenatori (Italiano mi piace ma non lo prenderei, troppo presto) e ognuno ha la sua visione. Mai come in questi anni di Inzaghi abbiamo sentito parlare di gruppo, di equilibri di spogliatoio. Forse perché sono concetti che appartengono al suo modo di essere allenatore e sono fondamentali per lui.

Comunque adesso non serve pensare all'anno prossimo, non siamo neanche a metà stagione.
Per me non è esagerata la descrizione del nostro ambiente. Non abbiamo i soldi delle altre, non abbiamo la storia, non abbiamo le protezioni, non abbiamo la stampa.

Siamo "intrusi" tra le grandi, come tipologia di ambiente e come approccio societario.
Per stare su, devi pompare lo spogliatoio.

Ma vi ricordate Pioli che mette l'inno della Lazio a Formello?

Chiunque venga spinge a pallettoni il gruppo per caricarlo di responsabilità e fargli fare un passo oltre il limite, e poi gli scoppia in mano lo spogliatoio.

Tranne a Inzaghi (che ripeto ha il record di presenze in A), finora.

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MTL

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Citazione di: DajeLazioMia il 16 Dic 2020, 16:04
Sul "saper svolgere un impiego" mi gioco una frase di zeman: "calcio non è tennis".
Il problema non è il singolo giocatore che non sa fare una cosa alternativa, ma il movimento degli 11 nelle varie partite che si giocano dentro la partita.

Alla seconda domanda:
Milan-Pioli
Juve-Pirlo
Napoli-Gattuso

Credo che la risposta sia sì. È uno di quel livello, poi sono gusti.

Pioli sta sulla panchina del Milan grazie al Covid e non dimenticherei che con Lazio è arrivato terzo e, se non ricordo male, non ha vinto la Coppa Italia per un doppio palo di Djordjevic in finale.
Gattuso ha vinto l'anno scorso la Coppa Italia
Pirlo sta sulla panchina della Juve perchè non c'è una lira
Aggiungo l'Inter che sta con Conte per il folle contratto concesso e perchè paga anche Spalletti.
Come dici tu, sono gusti, ma in condizioni normali andrebbero sicuramente a prendere Simone? Non è che anche Inzaghi qui a Roma ha una sua "comfort zone"? I miei sono quesiti non tendenziosio, lo dico subito, non avendo certezze, ma solo curiosità

Gio

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MTL scusa ma se dovessi prendere un allenatore italiano per una grande tu chi prenderesti?
Tolto Allegri (l'unico che accetterei alla Lazio in caso di esonero di Inzaghi), poi, per me, resta solo lui.


MTL

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Citazione di: Gio il 16 Dic 2020, 16:16
MTL scusa ma se dovessi prendere un allenatore italiano per una grande tu chi prenderesti?
Tolto Allegri (l'unico che accetterei alla Lazio in caso di esonero di Inzaghi), poi, per me, resta solo lui.

Io non prenderei un allenatore italiano per il prossimo anno. Svecchierei la squadra e sarei curioso di vedere qui un Sergio Coincecao, che l'ambiente di Roma lo conosce bene

PARISsn

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Citazione di: mdfn il 16 Dic 2020, 16:06
Mi sembra un po' esagerata la descrizione dell'ambiente. Anche da altre parti se non fai risultati te se magnano. Non ho letto l'intervista di Pioli.
Inzaghi ha costruito la sua Lazio su quattro uomini: Radu, Lulic, Parolo, Immobile. Negli anni si sono aggiunti Leiva e Acerbi.
Purtroppo stiamo andando verso la fine di un ciclo.
Penso che il segreto della sua durata sia stato questo, puntare su uomini di cui si fidava ciecamente, e che l'hanno sempre ripagato.

A me non piace l'idea che senza Inzaghi la Lazio sprofonderebbe nel terrore. Stessi discorsi si facevano gli ultimi tempi di Reja.
Ci sono tanti bravi allenatori (Italiano mi piace ma non lo prenderei, troppo presto) e ognuno ha la sua visione. Mai come in questi anni di Inzaghi abbiamo sentito parlare di gruppo, di equilibri di spogliatoio. Forse perché sono concetti che appartengono al suo modo di essere allenatore e sono fondamentali per lui.

Comunque adesso non serve pensare all'anno prossimo, non siamo neanche a metà stagione.

deve essere bravo a ricostruirlo un ciclo basandosi su altro materiale...che Leiva Radu e Parolo e mettiamoci pure Lulic vanno verso la chiusura della carriera lo sa benissimo anche lui...forse ha pensato potessero dare ancora  un anno di buon rendimento ma  pare non è cosi'...Leiva e Radu soffrono troppo se troppo impiegati e lo stesso Parolo...Lulic poi ormai non si sa manco se e quando tornera'...pero' ha Immobile e Acerbi che di sicuro possono reggere almeno un altro biennio a ottimi livelli, ha Strakosha e Luis Felipe che si sono valorizzati e cresciuti con lui...ha il Sergente che se rimane ancora qui ha tutte le carte in regola per essere un nuovo " senatore "...per me ci vuole il rinnovo subito e metterlo nei pieni poteri per mettere le basi di un nuovo ciclo, vedere su chi puo' contare per cementare  l'ambiente come appunto lo furono i Radu Parolo ect...valutare su chi vale la pena lavorare per  il futuro, se Escalante ci sta in una rosa competitiva, se Lazzari puo' migliorare nei suoi difetti ect...cmq vada questa stagione, col rinnovo in tasca, potrebbe e dovrebbe lavorare su cio'...

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Tarallo

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Questo topic sta diventando un de profundis per Inzaghi e la cosa mi mette molto a disagio.

DajeLazioMia

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Citazione di: MTL il 16 Dic 2020, 16:11
Pioli sta sulla panchina del Milan grazie al Covid e non dimenticherei che con Lazio è arrivato terzo e, se non ricordo male, non ha vinto la Coppa Italia per un doppio palo di Djordjevic in finale.
Gattuso ha vinto l'anno scorso la Coppa Italia
Pirlo sta sulla panchina della Juve perchè non c'è una lira
Aggiungo l'Inter che sta con Conte per il folle contratto concesso e perchè paga anche Spalletti.
Come dici tu, sono gusti, ma in condizioni normali andrebbero sicuramente a prendere Simone? Non è che anche Inzaghi qui a Roma ha una sua "comfort zone"? I miei sono quesiti non tendenziosio, lo dico subito, non avendo certezze, ma solo curiosità
Non andrebbero sicuramente a prendere Inzaghi e sì qui lui ha il suo ambiente giusto.

Ma non mi stupirei se lo chiamasse una di quelle squadre, per rispondere al tuo quesito, visto che non hanno Klopp in panca.

DajeLazioMia

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Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 16:21
Questo topic sta diventando un de profundis per Inzaghi e la cosa mi mette molto a disagio.
Era già successo altre volte, basta guardare l'andamento di tutto il topic, e poi si è sempre rispreso e ha vinto facendoci vincere.
Vediamo come finisce questa volta.

MTL

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Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 16:21
Questo topic sta diventando un de profundis per Inzaghi e la cosa mi mette molto a disagio.

Sarei molto stupito se Inzaghi dovesse restare alla Lazio la prossima stagione. I cicli finiscono, non ne farei un dramma. D'altronde abbiamo visto andare via Nesta, Veron, Crespo, Boksic, Vieri, ecc. senza fiatare, figuriamoci se mi strappo i (pochi) capelli per Simone (a cui voglio bene, sia chiaro)

mdfn

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Citazione di: DajeLazioMia il 16 Dic 2020, 16:10
Per me non è esagerata la descrizione del nostro ambiente. Non abbiamo i soldi delle altre, non abbiamo la storia, non abbiamo le protezioni, non abbiamo la stampa.

Siamo "intrusi" tra le grandi, come tipologia di ambiente e come approccio societario.
Per stare su, devi pompare lo spogliatoio.

Ma vi ricordate Pioli che mette l'inno della Lazio a Formello?

Chiunque venga spinge a pallettoni il gruppo per caricarlo di responsabilità e fargli fare un passo oltre il limite, e poi gli scoppia in mano lo spogliatoio.

Tranne a Inzaghi (che ripeto ha il record di presenze in A), finora.
No, non sono d'accordo che l'unico modo sia pompare lo spogliatoio.
Sulle risorse inferiori sì, la Lazio spesso i giocatori se li deve costruire, solo che da qualche anno non ci riusciamo.

JoeStrummer

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Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 16:21
Questo topic sta diventando un de profundis per Inzaghi e la cosa mi mette molto a disagio.

Non disperare.

Io sono convinto che presto il topic riscivolerà a pag. 2  8)

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ES

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Speriamo si cambi qualcosa, dai, e ci si riprenda con rinnovo di Inzaghi durante le feste.
Tutti contenti.


12.maggio.74

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Citazione di: Adler Nest il 16 Dic 2020, 15:57
Che ne sappiamo? Magari ha cambiato preparazione e rispetto all'anno scorso dove volavamo in questo periodo, adesso siamo in sovraccarico e a febbraio saremo brillantissimi e spaccheremo il culo a tutti tedeschi compresi.
E Pereira non lo fa giocare perché ha capito che è forte, ma non vogliono spendere tutti sti soldi di riscatto e puntano ad uno sconto...😉😉😉
Pereira non gioca perche' è arrivato alla fine del mercato non ha fatto la preparazione ed ancora non si è integrato negli schemi della squadra che, peraltro, non si puo' allenare giocando ogni 3 giorni ( e quindi far capire al giocatore come muoversi), un conto è mettere uno cosi alla fine quando devi recuperare e gli schemi contano poco un altro è metterlo dal''inizio dove sarebbe un pesce fuor d'acqua ( non sono parole mie ma di inzaghi). Mi sembra tutto molto logico..... ma si sa noi tifosi ne sappiamo sempre molto di piu' degli allenatori.

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