Citazione di: Laziolubov il 02 Gen 2021, 00:22
il che vuol dire, essendo passato il primo gennaio che stiamo 200.000 sotto, sì perché a parole si è capito che si vuole vaccinare il 70% della popolazione entro l'anno (l'autunno quando chi parla è più esaltato). Ebbene siamo 60 milioni, il 70% è 42 milioni, a doppia dose sono 84 milioni di somministrazioni, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 sono 12 mesi cioè 7 milioni al mese, cioè più di 230.000 AL GIORNO. Ora qualcuno ha sentore, informazione, qualsiasi cosa su come caxxo famo come organizzazione, luoghi, logistica, trasporti, personale, turni, modalità, flusso di persone, prenotazioni ecc. ecc. per vaccinare 230.000 persone AL GIORNO, TUTTI i giorni, sabati, domeniche festivi, pasque carnevali, ferragosti agosti, due giugni primi maggi, 25 aprili, pioggia, neve grandine, 40 gradi ecc. 230.000 (duecentotrentamila) persone al giorno, dove come quando da chi e a partire da IERI? Per dire, già domenica dopo la partita staremo sotto di 600.000 persone. Questa è roba da organizzazione di tempo di guerra, requisizioni di stadi, caserme, mobilitazione di esercito, regioni, comuni, studenti di medicina, nonne, chiunque sia in grado di fare un'iniezione, organizzazione da NASA in su, fatta già da mesi...ma de che caxxo stamo a parlà? Qualcuno uno solo, riesce a fare una sola domanda a questi che sproloquiano di autunni e di immunità di gregge? Da quando, dove, come e QUANTI siamo in grado di vaccinarne AL GIORNO TUTTI i giorni? perché se partiamo da ieri, con 230.000 al giorno finiamo (70%) entro il 2021, se ne facciamo 115.000 finiamo per il 2022, con 50.000 oltre il 2023 non fermandoci mai per tre anni, senza contare che in realtà il covid a botta di decine di migliaia al giorno ne ""vaccinerà"" svariati milioni all'anno
In realtà i vaccini da fare sono molti ma molti meno.
Intanto oltre 2.000.000 di persone hanno già avuto il virus e quelli vengono esclusi in automatico (o almeno messi in coda) perchè dovrebbero già avere gli anticorpi.
Poi mi devi escludere tutti i bambini almeno fino a 6 anni che non credo proprio che saranno vaccinati, un pò perchè non penso ci siano stati test sui bambini, un pò perchè sono molto meno a rischio di ogni altra categoria, un pò perchè già i genitori sono scettici a vaccinare sè stessi, figurati le creature.
Poi ci sono tutti quelli che hanno allergie a farmaci e credo saranno sconsigliati dai loro medici almeno nella prima fase.
Poi un bel pò di novax, che almeno all'inizio saranno ignorati per favorire chi vuole il vaccino (Darwin vince).
Poi devi levare tutti gli irreperibili: sembra una cretinata ma tra persone scomparse (guardi mai chi l'ha visto?), latitanti, persone ai margini della società più o meno volontariamente, ci sono centinaia di migliaia di persone di cui non si conosce il domicilio. Penso che Matteo Messina Denaro il vaccino riuscirà a procurarselo se lo vorrà, il tossico che dorme sotto a un ponte manco ci pensa, e nessuno penserà a lui (il che è triste ma è un altro discorso).
Tutti questi saranno nel famoso 30% non vaccinato.
Alla fine ti troverai con circa 55.000.000 o meno di persone da vaccinare, che fa circa 105.000 se ti accontenti del 70% da vaccinare entro l'anno.
Arrotondando per semplicità (sarebbero 107), se consideri 100 province in Italia hai di media un migliaio di vaccini al giorno a provincia. Tu dici che non si riesce?
Con un solo punto di vaccinazione a provincia (come pare abbiano deciso di fare in Emilia, oltre i team che vanno dove la gente non si può spostare, nelle RSA ad es) che lavori solo dalle 8 alle 18 sono 100 vaccini l'ora, con due medici-infermieri in due stanze vicine che li somministrano in parallelo, sono meno di 1 al minuto. Più medici-infermieri aggiungi più il numero si riduce.
Poi ci sono i posti dove la cosa avverrà veramente a raffica, penso alle caserme militari, di VVFF, polizia, carabinieri, RSA, carceri e simili (chi ha fatto la naja ricorderà).
Se ci sono le fiale a me sembra fattibilissimo. Il trucco sta nel risolvere a monte i possibili rallentamenti, ossia la parte burocratica del consenso, dei dubbi, delle spiegazioni. Se si mandano alla puntura solo le persone che hanno già deciso di farlo, si sono convinte e non hanno problemi di salute nè bisogno di chiarimenti, diventa come una catena di montaggio. Un pò come erano i vaccini dei bambini ai miei tempi.
Se le grandi città riescono a organizzarsi per quartieri, non credo ci saranno problemi.