Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

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paolo1971

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Non lo so se il problema sia il modulo, è argomento trito, tutti gli allenatori dicono che l'atteggiamento conta di più, però essere messi bene in campo è un aiuto decisivo.

Quando Inzaghi sostituì in corsa Pioli, sembrava un Reja 2.0, attento alla difesa e abile nella transizione, poi è divenuto più offensivo, a volte fino all'autolesionismo, ma ci sta, perchè certe letture devono darle i calciatori in campo e se vedi che non riesci a fare goal, in una partita ostica o piena d'insidie devi portare a casa anche il pareggio. Però questo atteggiamento ci ha permesso di vincerne tante alla fine.
Nel calcio moderno non vedo grossi cambi di modulo, se non a partita in corsa e per pochi minuti. Tutti tendono a sposare una soluzione e su quella costruire le loro fortune o sfortune.
Vorrei più duttilità.

Tifo sfrenato

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Citazione di: samu_s il 03 Gen 2021, 22:48
Chi parla di cambio di allenatore non conosce Lotito.
Inzaghi rimarrà anche in caso di una continuazione di stagione tragica: sconfitta al derby, uscita dalla CI, percorso stentato come ora, disastro con i tedeschi (un'eventualita che ovviamente non si augura nessuno).
Il discorso si può allargare anche a Tare.
Più probabile che in caso di stagione totalmente negativa ci si limiti a parlare di contingenze sfavorevoli e non si cambi nulla.
Sarà utile ricordare queste parole, quando Lotito esonererà Inzaghi.  :grr:

Tifo sfrenato

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Citazione di: Cesio il 03 Gen 2021, 20:53
Abbiamo la media di un po' più di un punto a partita, in casa abbiamo vinto due partite in quasi un girone di campionato. Eh ma siamo troppo esigenti, 1 punto tra Benevento, Verona e Udinese, troppo troppo esigenti. Ma c'è una vaga percezione del campionato che stiamo facendo? Una squadra definita indecente che praticamente è la stessa dell'anno scorso ed è passata da giocarsi lo scudetto a non riuscire a vincere due partite di fila. Ma c'era la coppa, eravamo stanchi. Durante le feste abbiamo riposato 9 giorni, ci siamo presentati con la formazione tipo a Genova e abbiamo sfornato un'altra grande prestazione. Non sarà che ormai hanno capito tutti come giochiamo, no? Non sarà che ultimamente  si toppano sistematicamente  i cambi (vedasi Milan) o li si fanno quando ormai non serve più a niente, ma no, stiamo zitti, è lesa maestà. O ti tappi gli occhi oppure passi automaticamente per quello che insulta Inzaghi. Non ci sono più mezze misure. Per battere Benevento e Udinese ci serviva la panchina del Real Madrid, ma di cosa parliamo
Parole sante, anzi, santissime!!!!


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tommasino

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A me la storia del ormai tutti hanno capito come giochiamo non convince per niente.
Credo che tutti abbiano capito come gioca l'inter o il milan, o come ha giocato la juve per 9 anni.
La questione è che manca qualità nelle finalizzazioni; manca la giusta cattiveria e determinazione; manca una condizione fisica decente; manca la sfrontatezza e la convinzione; mancano - numericamente - i quinti (provate a vedere quante volte i quinti hanno giocato entrambi i 90 minuti nel nostro periodo d'oro e quante volte è invece successo in questa stagione, pur avendo due cambi in più); manchiamo noi.
E manca, pur avendo una rosa più strutturata di quella dell'anno scorso, la lucidità, tempestività, logicità dei cambi da parte di Inzaghi.

Assoluto

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Inzaghi è un allenatore mediocre, innamorato delle sue idee e per questo limitato. Un anno e mezzo fa, prima che imbeccasse quella serie di vittorie miracolosa, volevo il suo esonero. Poi, naturalmente, mi ha smentito e ho dovuto ammettere che forse mi sbagliavo.
Oggi credo che quello dell'anno scorso sia stato un exploit irripetibile, frutto di una serie di fattori inanellati nel giusto modo, tra cui una forma fisica e mentale strepitosa dei nostri migliori, vittorie che hanno portato fiducia per altre vittorie e qualche evento favorevole. Anche Inzaghi ci avrà messo del suo, sicuramente.
Nonostante ciò, ora tutto è tornato alla normalità e Inzaghi mi appare di nuovo per quello che mi è sempre sembrato: un allenatore inadatto. Inadatto non tanto al nostro valore, che purtroppo non è quello di una prima della classe. Inadatto alle nostre ambizioni, se ne abbiamo.
Se vogliamo vivacchiare tra metà classifica e l'Europa League, vanno bene questi giocatori e Inzaghi, mettiamoci l'anima in pace e vada così. Se però davvero vogliamo crescere, bisogna comprare giocatori seri e prendere un allenatore in linea con una rosa più forte, che non sia ostinato e fissato su un solo modulo, che sappia leggere le partite e adattarsi, che sappia fare cambi giusti e risolutivi, e non figurina per figurina o gli ammoniti, come faccio io a PES. Che sappia imporsi con chi si comporta male e che sappia valutare quando non forzare chi è infortunato o senza energie (che poi devo capire perché abbiamo sempre qualcuno senza energie) e fare, quando serve, di necessità virtù.
In conclusione, Inzaghi non è il peggiore dei mali, ma non è neanche questo fenomeno di allenatore che alcuni decantano, e non mi sembra lesa maestà metterlo in discussione come si può mettere in discussione un giocatore, un DS o un presidente. Fa anche lui parte dell'equazione che sta portando, quest'anno, a risultati disastrosi.

Raizen

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Catenaccio e contropiede. Inzaghi deve capire che, a volte, rimanere attaccati ai propri principi porta solo danno. Pragmatismo e punti in cascina, che il bel gioco (?) te lo dai sui denti se non porta punti. SEMPRE FORZA LAZIO  :since

cippolo

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Lo specchio del nostro gioco è il gol del 2 a 1 che il Genoa per un pelo ci fa'. Recupero palla in difesa,3 passaggi in verticale e tiro in porta fuori di 5 millimetri. Noi 800passaggi da destra a sinistra e dopo 20 minuti superiamo il centrocampo. Altri 10 minuti e si avviciniamo all'area di rigore. Poi siccome vogliamo entrare con la palla in rete con tocchetti ravvicinati ci levano palla e ripartono. Che tristezza.
Un netter ha detto che Inzaghi è un allenatore mediocre. Per me è un bravo allenatore che però gli ultimi tempi si è involuto,fermato. Non so' il motivo. Se le sirene del Milan (scorso anno) o della Juve (quest'anno) gli avevano fatto gola. So solo che è fermo. Sveglia mister

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AquiladiMare

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Citazione di: tommasino il 04 Gen 2021, 06:00
A me la storia del ormai tutti hanno capito come giochiamo non convince per niente.
Credo che tutti abbiano capito come gioca l'inter o il milan, o come ha giocato la juve per 9 anni.
La questione è che manca qualità nelle finalizzazioni; manca la giusta cattiveria e determinazione; manca una condizione fisica decente; manca la sfrontatezza e la convinzione; mancano - numericamente - i quinti (provate a vedere quante volte i quinti hanno giocato entrambi i 90 minuti nel nostro periodo d'oro e quante volte è invece successo in questa stagione, pur avendo due cambi in più); manchiamo noi.
E manca, pur avendo una rosa più strutturata di quella dell'anno scorso, la lucidità, tempestività, logicità dei cambi da parte di Inzaghi.

Lo hanno capito.

Aggressivi in fase di pressing cui nostri difensori, a uomo su SMS per bloccare il pancione del portiere.

Poi quando siamo noi sulla 3/4 tutti dietro e stretti al centro ad evitare imbucate.. sulle fasce più libertà tanto tra Lazzari e marusic siamo piuttosto innocui non avendo grossi colpitori di testa

Achab77

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Sinceramente credevo che avesse (colpevolmente) mollato perché deciso a non rinnovare.
Ora che leggo che lo farà entusiasticamente comincio a pensare che sia un allenatore troppo legato all'umoralità dei suoi senatori.

Cioè finché i titolari fanno gruppo e buttano il cuore oltre l'ostacolo, lui riesce a plasmare tutto alla perfezione.
Quando bisognerebbe probabilmente prenderli a calci nel sedere e fare qualche esclusione eccellente, preferisce invece cercare il dialogo e lasciare tutto com'era.
Lo vedo anche quando, come ieri, protesta in maniera esagerata per ogni episodio e quando va in conferenza difendendo sempre la prestazione, tranne quando proprio non può farne a meno e dopo che già qualche titolare ha ammesso di aver giocato male.

Per me il suo limite è caratteriale, tatticamente quindi risentiamo delle scelte mancate che probabilmente non fa nella speranza che gli riappaia magicamente in campo la Lazio pre covid. Comincio a pensare che quel sogno ad occhi aperti durato qualche mese diventerà il nostro tallone d'Achille ancora per un po' di tempo: nessuno riesce ad accettare che quell'evento sia stato unico e irripetibile.
Ma forse dovrebbero cominciare a rimboccarsi le maniche e tornare in trincea, perché questo imbambolamento può farci dimenticare in fretta ogni bel ricordo recente.

vaz

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si riparta da Inzaghi e Ciro. se ha voglia, Milinkovic.
gli altri via, per favore.

Laziostyle87

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Citazione di: tommasino il 04 Gen 2021, 06:00
A me la storia del ormai tutti hanno capito come giochiamo non convince per niente.
Credo che tutti abbiano capito come gioca l'inter o il milan, o come ha giocato la juve per 9 anni.
La questione è che manca qualità nelle finalizzazioni; manca la giusta cattiveria e determinazione; manca una condizione fisica decente; manca la sfrontatezza e la convinzione; mancano - numericamente - i quinti (provate a vedere quante volte i quinti hanno giocato entrambi i 90 minuti nel nostro periodo d'oro e quante volte è invece successo in questa stagione, pur avendo due cambi in più); manchiamo noi.
E manca, pur avendo una rosa più strutturata di quella dell'anno scorso, la lucidità, tempestività, logicità dei cambi da parte di Inzaghi.
A me sta cosa che il problema sono le finalizzazioni e la qualità offensiva (non solo da te ovviamente prendo spunto dal tuo post) mi manda un po' ai matti! Cioè ma se prendiamo due gol di media per vincere le partite bisogna farne sempre 3 (di media)!!!!Ma neanche il Barcellona di Guardiola forse! Non si può chiedere a attaccanti e centrocampisti di erssere sempre a 2000 e sfornare giocate offensive come se piovesse!Nelle ultime sconfitte o pareggi hai fatto comunque 2 gol a milano, 1 al genoa, 1 all'udinese, 1 al verona e così via (e in mezzo ci sono anche i 4 gol fatti al torino prendendone 3!). Il problema è in difesa (intendendo sia qualità del materiale umano che impostazione di gioco. Scommetti che se finiamo qualche partita non prendendo gol vinci anche giocando male con Benevento, Genoa e Verona per dire?. L'unica partita in cui non hai segnato è stata con la Samp.
Quindi più che scervellarmi su dove migliorare davanti cercherei di prendere meno gol dietro.

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hafssol

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Citazione di: cippolo il 04 Gen 2021, 09:15
Lo specchio del nostro gioco è il gol del 2 a 1 che il Genoa per un pelo ci fa'. Recupero palla in difesa,3 passaggi in verticale e tiro in porta fuori di 5 millimetri. Noi 800passaggi da destra a sinistra e dopo 20 minuti superiamo il centrocampo. Altri 10 minuti e si avviciniamo all'area di rigore. Poi siccome vogliamo entrare con la palla in rete con tocchetti ravvicinati ci levano palla e ripartono. Che tristezza.

Già... che poi è una gran brutta differenza rispetto all'Inzaghi pragmatico ("catenacciaro" gli dicevano) dei primi tempi, tutto compattezza difensiva e contropiede.
Adesso la squadra sembra vittima di un guardiolismo fuori tempo massimo e con interpreti non sempre adeguati o al meglio della condizione, che arriva a coinvolgere persino le scelte sul portiere, non per le doti tecniche strettamente legate al ruolo ma per quelle di giro palla e impostazione del gioco (???).

Resto perplesso, anche perché tutto ciò non è che stia portando risultati eccelsi. Ecco, da parte del tecnico come di alcuni giocatori, un bel bagno d'umiltà è ormai sempre più necessario.

TomYorke

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Credo che si debba tenere conto anche del calcio che si gioca in questo momento storico, post covid.
Mi pare che i tatticismi stanno venendo meno, e che le squadre sono tutte più lunghe e difficilmente trovi una squadra che rinuncia totalmente al gioco. Tutti più o meno se la giocano e lasciano spazio. Correre all'indietro e la capacità sull'uno contro uno sta diventando una delle caratteristiche più importanti per una squadra.

LeonKennedy

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Citazione di: vaz il 04 Gen 2021, 09:33
si riparta da Inzaghi e Ciro. se ha voglia, Milinkovic.
gli altri via, per favore.

Il Sogno per il prossimo anno:

XXXXX
XXX Acerbi XXXX
Lazzari SMS XXX XXX XXX
Correa Immobile

- Portiere con Reina in panca e monetizzi Strakosha
- 2 difensori monetizzando L. Felipe
- 2 Centrocampisti monetizzando Luis Alberto
- Esterno Sinistro come Dio comanda

Ma è utopia: non cambieremo mai cosi tanto e se rimane Tare ha dimostrato di non essere in grado
di fare un mercato del genere (stile Napoli con cessione Higuain per intenderci) non avendo ne i canali giusti e ne il modus operandi giusto...

ES

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Citazione di: vaz il 04 Gen 2021, 09:33
si riparta da Inzaghi e Ciro. se ha voglia, Milinkovic.
gli altri via, per favore.

Non credo sia questo il problema.
Il problema non sono i nomi.
Il problema è il metodo.
Si può scegliere un nuovo metodo.

Voglio dire.
Un esempio, uno a caso.
Un gioco aggressivo, moderno, un 433, un 4231. Una rosa molto giovane. Un mercato ugualmente aggressivo.
Tare, Inzaghi, sarebbero adatti.
Basterebbe inserirli in un nuovo metodo.

Un mercato e una squadra dinamica.

In fluidodinamica un flusso è definito stazionario quando le grandezze sono indipendenti dal tempo.
La Lazio è un flusso stazionario.

JoeStrummer

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Citazione di: hafssol il 04 Gen 2021, 09:38
Resto perplesso, anche perché tutto ciò non è che stia portando risultati eccelsi. Ecco, da parte del tecnico come di alcuni giocatori, un bel bagno d'umiltà è ormai sempre più necessario.

Finchè il Direttore Sportivo sarà Tare la mentalità di fondo sarà questa.

Poi Mister Inzaghi che gode della sua totale fiducia negli anni si è guadagnato piena libertà in fatto di modulo, scelte di formazione, preparazione e gestione delle partite( e su quello ovviamente va giudicato, criticato, elogiato, ecc...).

Per questo concordo con Vaz che non vedo vita oltre Inzaghi. Tanto la scelta ricadrebbe su un altro apprendista stregone a basso costo e basse pretese che vedrebbe nella Lazio l'occasione della vita, chiamato a valorizzare giocatori offensivi e a lavorare con difensori perlopiù mediocri scelti più per (spesso presunti) piedi educati che capacità difensive, ovviamente privo del rango, del curriculum e dell'esperienza che si è costruito Simone con lavoro e risultati,  e soprattutto la sua conoscenza capillare dell'ambiente Lazio( a meno che, come credo e temo, non si punti su Rocchi).

Adler Nest

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Citazione di: Assoluto il 04 Gen 2021, 07:07
Inzaghi è un allenatore mediocre, innamorato delle sue idee e per questo limitato. Un anno e mezzo fa, prima che imbeccasse quella serie di vittorie miracolosa, volevo il suo esonero. Poi, naturalmente, mi ha smentito e ho dovuto ammettere che forse mi sbagliavo.
Oggi credo che quello dell'anno scorso sia stato un exploit irripetibile, frutto di una serie di fattori inanellati nel giusto modo, tra cui una forma fisica e mentale strepitosa dei nostri migliori, vittorie che hanno portato fiducia per altre vittorie e qualche evento favorevole. Anche Inzaghi ci avrà messo del suo, sicuramente.
Nonostante ciò, ora tutto è tornato alla normalità e Inzaghi mi appare di nuovo per quello che mi è sempre sembrato: un allenatore inadatto. Inadatto non tanto al nostro valore, che purtroppo non è quello di una prima della classe. Inadatto alle nostre ambizioni, se ne abbiamo.
Se vogliamo vivacchiare tra metà classifica e l'Europa League, vanno bene questi giocatori e Inzaghi, mettiamoci l'anima in pace e vada così. Se però davvero vogliamo crescere, bisogna comprare giocatori seri e prendere un allenatore in linea con una rosa più forte, che non sia ostinato e fissato su un solo modulo, che sappia leggere le partite e adattarsi, che sappia fare cambi giusti e risolutivi, e non figurina per figurina o gli ammoniti, come faccio io a PES. Che sappia imporsi con chi si comporta male e che sappia valutare quando non forzare chi è infortunato o senza energie (che poi devo capire perché abbiamo sempre qualcuno senza energie) e fare, quando serve, di necessità virtù.
In conclusione, Inzaghi non è il peggiore dei mali, ma non è neanche questo fenomeno di allenatore che alcuni decantano, e non mi sembra lesa maestà metterlo in discussione come si può mettere in discussione un giocatore, un DS o un presidente. Fa anche lui parte dell'equazione che sta portando, quest'anno, a risultati disastrosi.

Non ci sono i soldi.
Nn ci sono i soldi.
Quello fatto dal trio fino ad ora ha del miracoloso.
Frutto di una magica combinazione di competenze perfettamente tagliate sulle reali potenzialità di questa proprietà.

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ZombyWoof

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Citazione di: JoeStrummer il 04 Gen 2021, 09:50

Per questo concordo con Vaz che non vedo vita oltre Inzaghi.

Après Inzaghì le déluge.

paolo71

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Il problema è che duriamo poco con la nostra intensità. Tranne con l'Udinese e Sampdoria per i noti motivi, le prestazioni per gran parte della partita ci sono state, quindi la Lazio c'è e il discorso che ci hanno capito crolla, perché quando giochiamo non c'è ne per nessuno, il milan per 60 minuti lo hai dominato a casa loro.
Poi succede quel qualcosa che spegne la squadra. Una disattenzione e prendi gol, un' ammonizione e cambi il titolare, un gol sbagliato, un errore arbitrale. La Lazio si squaglia, è slegata fra i reparti.
Ormai gli alibi sono finiti, parlare di Lulic e il covid a che serve Simone?
Non è da ieri che si vede la Lazio a metà.
La cosa grave che mercoledì probabilmente si vedrà la partita di Lazio Napoli attenti per gra parte della gara, magari vinta pure ma si andrà avanti ugualmente credendo di ritrovare una Lazio che non c'è più.
Inzaghi o ci mette del suo uscendo da sto pantano e dimostri che ha la medicina oppure si cambi il mister.

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