Citazione di: Sonni Boi il 19 Feb 2021, 09:34
A me sembra assurdo che, dopo che a Chinè hanno fatto vedere questo materiale, lui abbia deciso comunque di mandarci a processo con quelle gravissime accuse.
O le cose non sono così semplici, o Chinè è impazzito.
Secondo me dobbiamo sempre fare riferimento al comunicato ufficiale di Rao che scrive di difformità di interpretazione delle norme protocollari tra Lazio e Procura Federale. Dopo averle invocate, sarebbe bene tenere conto delle posizioni ufficiali della società. Chinè non è impazzito ma secondo me svolge il suo lavoro di inquirente non considerando ipotesi alternative alla sua tesi accusatoria, non è l'unico pm ad assumere tale atteggiamento.
Mi limito a qualche osservazione:
A) vedo una maggiore presenza della Lazio sul fronte comunicativo. La diffusione dei contenuti della memoria difensiva è una primizia dalle nostre parti, risparmia un sacco di lavoro a FantaTare e disinnesca lo stillicidio di insinuazioni dei barigelli cairoti che dopo aver dato la notizia del deferimento stanno ignorando la vicenda.
B) Accecati dallo spauracchio agitato ad arte degli 0-3 a tavolino e dalle esclusioni dal campionato non abbiamo dato abbastanza peso al fatto che nel deferimento non si parla mai di alterazione dei referti dei tamponi che ai tempi della campagna forsennata costituivano l'accusa più infamante, tanto che non potendo in alcun modo dimostrare la contraffazione, la Procura di Avellino si aggrappa al test del DNA di Immobile, Leiva e Strakosha. La cosa strana è che questo test non sia stato eseguito preliminarmente se c'erano sospetti in tal senso: la sensazione è che non avendo trovato alcun riscontro ai brogli sulle refertazioni da parte dei Taccone si vada a tentoni per non far cadere tutto il castello di carte.