Citazione di: Baldrick il 10 Mar 2021, 17:10
Ho prenotato anch'io AZ per me e la mia compagna (siamo insegnanti, seppur nella formazione linguistica privata, e il sistema sembra aver accettato la nostra richiesta).
Ho un paio di domande per i capoccia del forum:
- Ha senso fare, prima del vaccino, tampone e sierologico per verificare che non vi sia stata infezione passata e non ve ne sia una in corso?
- Io soffro di pre-diabete (oltre che di infiammazioni sistemiche e periodiche di natura sconosciuta, probabilmente auto-immune): non sono tecnicamente tra i soggetti a rischio, ma dovrei avere qualche remora, giusto? Con chi devo parlare? Il medico di base e l'endocrinologa mi hanno detto di "farlo presente quando mi inietteranno il vaccino", ma me pare un po' tardi.
Non sono un capoccia ma rispondo uguale. Capisco le tue preoccupazioni, secondo me hanno un fondamento logico ma non hanno una gran ragione di esistere. La prima è un deppiù'. Fai conto che ti testi e sei positivo, o hai anche una bella dose di anticorpi, il vaccino è consigliato anche in quel caso, almeno la prima dose. Io lo farei tranquillamente. Poi magari, se possibile, prima della seconda dose mi farei un sierologico quantitativo e nel caso avessi più anticorpi che analfabeti in curva sud, allora farei la domanda.
La seconda è interessante perché, come avrai letto, io sono andato a farmi il vaccino con un po' di inquietudine perché il Long Covid è sicuramente frutto di una alterazione infiammatoria e ci sono teorie che includono anche un ruolo autoimmune. Mi sono evidentemente preoccupato del "flaring up" delle infiammazioni tipico anche delle malattie autoimmuni classiche, che magari per un po' spariscono poi compaiono con tutta la loro dolorosa cattiveria. Anche lì nei test dei vaccini non mi pare ci siano dati che mostrerebbero una consistente riproduzione o esaltazione di uno stato infiammatorio. E io ho avuto praticamente zero sintomi, oggi sono 9 giorni dalla prima inoculazione.
A causa di una reazione anafilattica avuta tanti anni fa io sono rimasto un'oretta all'ospedale quando ho ricevuto la dose, Justin Kase (parente di Judy Lee). La reazioni infiammatoria o autoimmune invece la aspettavo dopo, tipo 24 o 48 ore dall'iniezione, quindi restare in ospedale avrebbe cambiato poco, ma non è mai (o almeno non ancora) venuta.
Io non mi preoccuperei troppo. Se dovessi sviluppare qualche reazione tieni a portata di telefono il medico, in caso diventino preoccupanti, ma vedrai che te la caverai senza un graffio.