Criscitiello e Renga.
Due anti lotitiani (e anti Laziali) come loro che si esprimono come si stanno esprimendo rappresentano un segnale importante.
Anche perché i detrattori stanno continuando a cavalcare un concetto non vero, quello dell'aver schierato giocatori positivi in campo.
Come scrive in maniera eccellente FD, se ci fosse un confronto sereno sulla questione protocollo/responsabilità/condanna, elevata a tutto il sistema calcio che più o meno ha usufruito del vuoto normativo in tal senso, potrebbe essere anche un modo civile di ascoltare le critiche o le perplessità.
Ma le modalità e i motivi per cui oggi giornalai e editorialisti sbraitano gridando al complotto ha dimostrato una cosa tremenda e pericolosa, che si sapeva già ma che oggi si è manifestata in tutta la sua nefandezza: i media possono orientare anche gli organi di controllo e le procure a seconda dei loro interessi.
E questo, sinceramente, dovrebbe fare più paura di Lotito e di chi governa il calcio.